Progetto AsviLoc, a Senigallia i protagonisti dello sviluppo locale

Sviluppo Marche SpA 1' di lettura Senigallia 11/07/2008 - L’incontro si terrà venerdì 11 luglio per promuovere la cooperazione transfrontaliera tra le piccole e medie imprese delle due sponde dell’Adriatico.



I protagonisti territoriali dello sviluppo locale di area adriatica si ritroveranno, venerdì 11 luglio, al Finis Africae di Senigallia (strada provinciale Sant’Angelo 155) nell’ambito del progetto europeo AsviLoc. L’incontro servirà a fare il punto sul progetto che è coordinato da Svim, l’agenzia per lo sviluppo della Regione Marche, e che mira a sostenere il tessuto imprenditoriale di area adriatica attraverso le sinergie tra le agenzie di sviluppo e con il coinvolgimento di centri servizi per il trasferimento tecnologico e associazioni di categoria.


Oltre a Svim, parteciperanno all’iniziativa, che prelude alla Conferenza finale prevista in settembre, il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine (Veneto), l’Agenzia per lo Sviluppo e la Cooperazione Internazionale Informest (Friuli) e la Provincia di Isernia (Molise). Inoltre le Agenzie di Sviluppo di Albania, Croazia, Bosnia e Serbia. Al centro del dibattito, che avrà inizio alle ore 9.30 e si concluderà intorno alle 17, i risultati delle indagini realizzate negli ambiti territoriali coinvolti e le azioni da promuovere per lo sviluppo locale e dei sistemi delle piccole e medie imprese.


Obiettivo finale è quello di creare un sistema di cooperazione tra le pmi basato sull’integrazione delle agenzie di sviluppo locale dell’area transfrontaliera adriatica. In particolare si punta a incentivare l’internazionalizzazione e la cooperazione transfrontaliera delle imprese, attraverso la creazione di partenariati commerciali e istituzionali fra le due sponde dell’Adriatico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 luglio 2008 - 2227 letture

In questo articolo si parla di attualità, svim


Che c\'entra la Svim? Queste iniziative non dovrebbe farle direttamente la regione Marche attraverso i suoi uffici competenti, per esempio lo sportello per l\'internazionalizzazione?