Nuova Gioventù Italiana: riaprono le porte dopo quarant\'anni

inaugurazione Gil 2' di lettura Senigallia 19/05/2008 - Senigallia si riappropria dopo oltre quaramti della ex Gil, ieri ribattezzata nuova Gioventù Italiana. In tanti ieri si sono ritrovati alle 16.30 davanti al restaurato edificio che ospiterà gli uffici comunali. E come promesso l\'opposizione ha dato seguito all\'annunciato contro-inaugurazione. Il Popolo delle Libertà infatti ha protestato infatti, nel tratto di viale Leopardi antistante la nuova Gioventù Italiana, mentre sabato in piazza Roma è stata la volta del Coordinamento Civico e di una parte del direttivo di Forza Italia.

Per l\'opposizione infatti l\'inaugurazione della nuova Gioventù Italiana è tutt\'altro che una festa. Il contenzioso aperto con la Sacramati, ditta vincitrice della gara d\'appalto e licenziata in danno dal Comune, in prima battuta ha riconosciuto all\'impresa un risarcimento di oltre due milioni di euro. Sentenza del collegio arbitrale contro cui il comune ha presentato ricorso ma l\'udienza è fissata solo per l\'agosto 2012. Proprio nel suo discorso inaugurale il sindaco Luana Angeloni ha fatto riferimento al contenzioso in corso affermando di “non credere alla giustizia fai da te, quella delle persone, dei singoli ma a quella che arriverà dai tribunali”. Presente anche tutta la Giunta, il presidente della provincia Patrizia Casagrande e la senatrice del Pd Silvana Amati, l\'assessore Maurizio Mangialardi ha voluto ringraziare “tutti gli operai, i tecnici, i professionisti e quanto hanno contribuito a restituire alla città un edificio di grande prestigio”.


Interventi accolti tra i fischi dei contestatori del Pdl che hanno distribuito anche volantini con vignette riferite all\'assessore ai lavori pubblici e con slogan che giocavano sul termine riferito al lodo arbitrale, come “Ex Gil – nuovi sprechi”, “l’assessore Mangialardi: io mi lodo…e mi sbrodo”. Al momento del taglio del nastro il Pdl ha alzato dei palloncini celesti aggrappati ad una maxi banconota da 2 milioni di euro con la scritta “pagabili a vista dai senigalliesi”. Polemiche a parte, la riapertura della nuova Gioventù Italiana è stata per molti una festa.


Insieme a numerosi cittadini, sono intervenuti anche alcuni ex ospiti e impiegati della Gil. Per la benedizione religiosa è intervenuto anche il vescovo monsignor Giuseppe Orlandoni mentre i festeggiamenti sono proseguiti con le note della banda musicale cittadina ed un rinfresco offerto dai commercianti del centro storico. Le porte della nuova Gioventù Italiana sono rimaste aperte fino a tardi per consentire la visita dell\'edificio che ospiterà una mostra di opere di artisti senigalliesi del \'900 fino al 2 giugno, data da cui inizierà il trasferimento degli uffici comunali.



Nelle foto sotto la protesta di sabato e l\'inaugurazione di ieri.







Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 maggio 2008 - 5913 letture

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