Ostra Vetere: Bello ed Api a Bruxelles per incontri istituzionali

4' di lettura 30/11/-0001 -
Il Sindaco ed il Vice Sindaco di Ostra Vetere, rispettivamente Massimo Bello e Daniele Api, ed un gruppo di imprenditori locali, da lunedì 25 febbraio a venerdì 29 febbraio, saranno a Bruxelles per una serie di incontri istituzionali e riunioni operative, che riguardano i fondi strutturali 2007-2013 messi a disposizione dall’Unione europea per lo sviluppo del territorio, e sulla politica di coesione economica e sociale approvata dalle Istituzioni europee.

dal Comune di Ostra Vetere
www.ostravetere.com


La delegazione italiana di amministratori ed imprenditori avrà un’agenda dei lavori intensa e ricca di appuntamenti, con funzionari e dirigenti degli organi istituzionali ed amministrativi di Bruxelles. Si inizia martedì 26 febbraio al Palazzo Spinelli del Parlamento europeo con una serie di riunioni, coordinata dalla Dottoressa Gianpaola Mazzola, sugli strumenti operativi e tecnici offerti agli Enti Locali ed alle imprese per presentare progetti di sviluppo. Si, prosegue, poi, mercoledì 27 febbraio al Palazzo del Comitato delle Regioni con un incontro, nella mattinata, con il Dr. Spinaci sulle politiche regionali e trasfrontaliere, e al Palazzo della Commissione europea per un incontro con il Vice Presidente della Commissione europea, onorevole Franco Fratini; nel pomeriggio riunione con il Dr. Marinelli e la Dottoressa Paglierini (componenti della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea) sulla “Cooperazione territoriale internazione d’impresa e degli enti locali in ambito Mediterraneo.

L’intera giornata di giovedì 28 febbraio, la delegazione italiana incontrerà una serie di funzionari presso la sede di Bruxelles della Regione Marche, iniziando con il Dr. Bellardi (politica di coesione sociale ed economica dell’Unione europea), la Dottoressa Valentina Corsetti (Politica regionale della Commissione europea), il Dr. Flavio Burlizzi (Unioncamere di Bruxelles), il Dr. Stanislao Lepri (Agricoltura sullo sviluppo rurale), la Dottoressa Vigliarolo (opportunità di finanziamento comunitario per le piccole e medie imprese e Programma CIP), il Dr. Canè (Occupazione e Affari Sociali, opportunità di finanziamenti europei per la formazione, la ricerca ed innovazione tecnologica).

Questa Amministrazione comunale, sin dal suo insediamento, ha ritenuto importante e fondamentale costruire un rapporto di collaborazione con le Istituzioni europee – ha detto il Sindaco Massimo Bello, che ha la delega alle Politiche comunitarie - volto a creare nel nostro tessuto economico, produttivo e sociale tutte le condizioni e le opportunità di sviluppo legate alla nuova Politica di coesione per sostenere la crescita e l’occupazione, alle Linee Guida della Strategia Comunitaria dei Fondi Strutturali 2007-2013, ed alle relazioni di partnernariato con altri Comuni europei ed extraeuropei. Proprio per queste ragioni, la Giunta ha avviato una serie di iniziative, tra le quali lo “Sportello Informa Imprese”, l’Ufficio Europa, i Patti di Gemellaggio, la Variante Generale al PRG, l’adesione del Comune al Programma degli investimenti europei 2007-2013 realizzato dal Consorzio dei Comuni della Valle del Misa e del Nevola (CO.GE.S.CO.) e, da ultimo, il Progetto “Un Ponte con l’Europa” attraverso cui creare e consolidare un contatto diretto con le Istituzioni europee di Bruxelles”.

Questo progetto – aggiunge Bello - nasce proprio dalla necessità - visto che precedentemente il Comune di Ostra Vetere non è stato neanche incluso nei programmi europei dell’Obiettivo 2 e che nulla è stato fatto per stimolarne la sua adesione - di colmare una carenza di ruolo e di visibilità del nostro territorio, del suo tessuto produttivo fondato sulla piccola e media impresa, del turismo e della cultura come attività produttive di primissimo rilievo e chiave di volta del futuro sviluppo, dello straordinario patrimonio culturale diffuso nel territorio, dell’ambiente naturale ricchissimo ed ancora integro. Da queste considerazioni sono nate, appunto, le prime iniziative, a cui sono seguiti un intenso lavoro della Giunta ed una serie di appuntamenti tra l’Amministrazione comunale ed i Rappresentanti delle Istituzioni europee. Questo “Ponte con l’Europa” costituisce un ulteriore passo in avanti ed uno strumento in più per essere protagonisti e partecipi delle politiche di integrazione europea, perché mette a nostra disposizione gli uffici, le strutture e tutte le informazioni utili per creare quelle possibilità di crescita, di cui per troppo tempo Ostra Vetere è rimasta sprovvista”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 febbraio 2008 - 1712 letture

In questo articolo si parla di massimo bello, comune di ostra vetere


Bucaniere

21 febbraio, 18:11
Siii, viaggiare... (Lucio Battisti)

celticus

22 febbraio, 03:31
Ma questi incontri non potevano avvenire in Italia perchè mi sembra eppure ho letto due volte l'articolo che di ministri stranieri neanche l'ombra. Misteri della politica Italiana. Attenzione non parlo cosi per parlare ho esperienze dirette di queste situazioni. Qualche anno fa avevo proposto alla regione Marche una cooperazione con l'Arzebaijan e la Regione non ha preso neppure in considerazione l'operazione tengo a precisare che era coinvolto in prima persona il presidente dell'Arzebaijan e il suo governo.E poi se ne escono con questi viaggi ma .........chi li capisce è bravo

Anonimo

22 febbraio, 08:26
Gentile "Celticus",<br />
sempre di più le Istituzioni europee, sia quelle politiche che quelle amministrative, sono diventate un punto di riferimento non solamente per il mondo economico-produttivo, ma anche per gli Enti Locali.<br />
I soggetti pubblici e privati, in Italia ed in tutta l'Europa dei 27, hanno la possibilità, e di ciò devono coglierne le opportunità, di utilizzare direttamente le risorse e gli strumenti messi a disposizione dall'Unione europea.<br />
Dopo l'approvazione del Documento sulla Politica di coesione sociale ed economica dell'Unione e della strategia comunitaria realtiva ai Fondi Strutturali 2007-2013, siamo chiamati tutti a presentare i nostri progetti per la crescita e sviluppo del territorio, in tutti i settori.<br />
Ciò vale, naturalmente anche per Ostra Vetere come per qualsiasi altro Comune. Come del resto vale anche per chi opera nel mondo dell'impresa.<br />
Di fronte a queste concrete e reali opportunità, mi sembra ovvio che ogni soggetto - compresi i Comuni - intraprenda un percorso che lo collochi tra coloro che possano beneficiare di occasioni così importanti.<br />
Quindi, ci si organizza, coinvolgendo anche il mondo produttivo, per creare una programmazione e, soprattutto, per capire come funzioni la macchina istituzionale ed amministrativa europea.<br />
L'Amministrazione comunale di Ostra Vetere sta lavorando in questa direzione sin dal suo insediamento, e dopo una serie di approfondimenti ha confezionato il Progetto "Un Ponte con l'Europa", che coinvolge l'Ente Locale ed il tessuto economico del suo territorio, preparando le sue progettualità per poi presentarle in Europa.<br />
Per fare tutto ciò è necessario anche conoscere direttamente i soggetti con cui interlocuire e rapportarsi con loro, ma soprattutto è fondamentale creare un filo diretto con funzionari e dirigenti degli uffici amministrativi e burocratici, a cui compete valutare ed esaminare i nostri progetti.<br />
Andare, ad esempio a Bruxelles, serve proprio a questo: conoscere e farsi conoscere per consolidare un rapporto fattivo di collaborazione. <br />
Per Ostra Vetere è un'occasione da non perdere visto che in passato è stato l'unico Comune della Valle del Misa e del Nevola che non ha voluto aderire e che non ha fatto alcuno sforzo per essere ammesso ai finanzimanti dei Fondi europei messi a disposizione dai Programmi comunitari dal 1994 al 2006.<br />
E' ovvio che saremo tanti a chiedere e presentare progetti. Ragione in più per essere presenti e seguire da vicino il percorso della nostra programmazione territoriale.<br />
Insomma, "seminare oggi per raccogliere domani" e farlo con cognizione di causa. Aprire una porta ricca di occasioni, ricavando un ruolo attivo anche per Ostra Vetere.<br />
Con la più viva cordialità.<br />
<br />
Il Sindaco di Ostra Vetere con delega <br />
alle Politiche Comunitairie<br />
Massimo Bello<br />
<br />
--Massimo Bello

celticus

22 febbraio, 12:57
Dottor Massimo Bello.<br />
La mia riflesione non era un attacco al suo progetto, ne tanto meno alla sua persona che stimo e in questi anni ho avuto modo anche di apprezzare il suo modo di operare roboante si ma anche molto efficace, su questo voglio augurarle buon lavoro per gli anni futuri. Ho solamente preso spunto dal suo comunicato per dire come la Regione marche non si sa muovere sui mercati Internazionali e tanto meno su quelli Nazionali. E nel qual tempo mi permetta di criticare in maniera decisa il suo modo di operare su questo progetto con la decisione di correre da solo, non sarebbe stato più utile creare una cordata tra i comuni del comprensorio e presentare un progetto veramente ampio e che avrebbe avuto anche la forza di essere notato in commissione europea sia per il numero di cittadini interessati sia per numero di aziende sia per altri motivi che possiamo comprendere. Perchè per il mio modesto modo di vedere oggi nel 2008 si dovrebbe fare cordate insieme e non che ogni amministratore guardi il suo orticello, questo sbaglio è stato fatto per decenni ma vedo che ancora non è destinato a sparire. La ringrazio per la risposta che mi ha voluto offrire e le auguro buon lavoro

Anonimo

22 febbraio, 13:28
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

22 febbraio, 14:27
Gentile "Celticus",<br />
non ho pensato al suo commento come se fosse un attacco al progetto "Un Ponte con l'Europa", e se la mia risposta avesse dato adito a ciò, Le chiedo scusa.<br />
La ringrazio, intanto, dell'augurio rivoltomi e contraccambio di cuore e con stima.<br />
Riguardo a quanto da Lei aggiunto, invece, desidero brevemente informarLa che l'Amministrazione comunale di Ostra Vetere sta già lavorando, in tal senso, sia quale singolo Ente che in associazione con altre realtà comunali a noi vicine, ma anche con altri partner istituzionali a noi lontani.<br />
Tutto questo proprio per rafforzare la qualità dei progetti, alcuni dei quali sono stati già preparati e depositati a chi deve valutarne l'ammissibilità.<br />
<br />
Cordiali saluti.<br />
<br />
Il Sindaco con delega alle<br />
Politiche Comunitarie<br />
Massimo Bello<br />
<br />
--Massimo Bello