Le donne del Pd sull'aborto: un dibattito strumentale

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Le donne del Partito democratico di Senigallia sono convinte che il dibattito che si ta svolgendo sulla L. 194/78 “Legge sulla tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza” sia oggi usato strumentalmente tanto da creare sconcerto e confusione tra le persone.

da Le donne del PD Senigallia


A distanza di 30anni, noi, compatte ed unite a difesa della vita, sosteniamo con forza la validità morale, sociale e civile dell’art.1 della L.194 che enuncia: “lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L’interruzione volontaria della gravidanza non è mezzo per il controllo delle nascite.”

Noi che sappiamo bene che cosa significa, per le donne, l’aborto, vediamo il rischio di una campagna ideologica che non ha nulla a che fare con la difesa della vita e con l’interrogarsi, che è dei cattolici ma anche dei laici, di quello che oggi è il confine tra la vita e la morte.

Criminalizzare le donne e mettere in discussione la L.194 è inaccettabile. I temi etici sono nella vita politica e anche nel dibattito culturale del Paese. Per questo noi riteniamo che sia necessario fare della laicità un metodo che si basa sull’ascolto,sul confronto e sulla convivenza di opinioni diverse.

Condividiamo le parole che Walter Veltroni ha usato su questo tema “E’ una legge che va difesa, va salvaguardata, va compiutamente ed integralmente applicata. Di certo non è in discussione, semmai bisognerebbe superarla con una cultura della maternità responsabile.”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 febbraio 2008 - 1522 letture

In questo articolo si parla di partito democratico


Anonimo

19 febbraio, 08:18
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

19 febbraio, 08:30
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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