Coordinamento Civico: ecco il nostro progetto rivoluzionario per Senigallia

4' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il Coordinamento Civico presenta un documento con il quale le liste civiche avviano ufficialmente il progetto alternativo all'attuale Amministrazione comunale.

da Coordinamento Civico


LA “RIVOLUZIONE” CIVICA:

1.MORALIZZARE LE SPESE. Tra consulenze esterne, contributi inutili, elargizioni alle associazioni amiche, costi dei telefoni cellulari (pensiamo alle bollette immorali che l’assessore Mangialardi fa pagare ai cittadini), l’Amministrazione sperpera il denaro pubblico. Occorre una drastica inversione di tendenza con l’azzeramento immediato di ogni contributo, delle consulenze esterne in alcuni settori, e l’approvazione di un regolamento rigoroso che stabilisca limiti e presupposti per l’elargizione di pubblico denaro. L’obiettivo, tra tagli di consulenze e contributi allegri, è un risparmio per il primo anno di governo di un milione e mezzo di euro circa.

2.BUON GOVERNO E MERITOCRAZIA. Il ricorso alle figure dirigenziali esterne si è dimostrato, nel corso di questi anni, non solo un costo amministrativo non più sopportabile ma anche dannoso e controproducente. I dirigenti, che devono la propria posizione unicamente a scelte partitiche, rispondono più che a logiche di buon governo ed economicità, agli interessi partitocratrici. Le liste civiche punteranno sulle risorse interne secondo criteri meritocratici. Meno dirigenti, meno super-stipendi e più responsabilizzazione dei dipendenti interni che, ad oggi, non hanno visto riconosciute le proprie capacità. Lo faremo noi. Buon governo significherà anche trasparenza assoluta (negata in questi anni) nei cantieri dei lavori pubblici il cui contenzioso giudiziario ha raggiunto e superato ogni limite con costi aberranti per pagare le penali alle imprese appaltatrici e le spese legali (alcuni milioni di euro allo stato attuale).

3.TURISMO E BANDO EUROPEO PER LA ROTONDA. Il necessario rilancio del turismo (che deve ripartire dalle fondamenta e, in particolare, dalla ricettività) e della vitalità della città passa per l’azzeramento della procedura avviata dall’Amministrazione che vorrebbe costituire una fondazione per far gestire dal pubblico il simbolo del turismo e del divertimento dell’Adriatico. Le liste civiche lanceranno invece un bando europeo per l’affidamento della Rotonda a mare per affidare a privati la gloriosa Rotonda e farle rivivere i fasti del passato come locale di intrattenimento internazionale. Punteremo poi sulla rivitalizzazione delle attività di spiaggia con un nuovo strumento di regolamentazione degli arenili e al collegamento dei lungomari intervenendo sul progetto dell’area ex Sacelit.

4.L’ESIGENZA DI UN’AREA INDUSTRIALE. Il sindaco Angeloni, in consiglio comunale, ha negato per Senigallia la possibilità di avere una zona industriale. Le liste civiche individueranno invece una zona per gli insediamenti produttivi rispondendo alle esigenze avanzate dagli industriali e garantendo infrastrutture e servizi anche per rispondere alla esigenza di creare nuovi posti di lavoro.

5.DIRITTO AD EDIFICARE E DIRITTO ALLA CASA. Il dimezzamento degli indici di edificabilità contenuto nella variante arceviese non ha colpito le grandi imprese edili, ma ha colpito le famiglie, le piccole imprese, i cittadini che non hanno santi in Paradiso. Chi ce li ha (pensiamo alla vicenda gravissima del consigliere del Partito Democratico Belardinelli) ha mantenuto la possibilità di edificare e speculare. Le liste civiche azzereranno il provvedimento restrittivo contenuto nella variante e garantiranno regole uguali per tutti i cittadini. Interverremo sui prezzi impazziti delle case a Senigallia sbloccando tutte le la pastoie burocratiche perverse che costringono le imprese (non amiche) ad attendere anni prima di ottenere legittime concessioni edilizie. Così facendo non costringeremo le imprese ad alzare i prezzi per rifarsi di investimenti a lungo infruttiferi e aiuteremo le giovani coppie ad accedere al diritto alla casa mediante anche provvidenze economiche.

6.DIFESA DEL PATRIMONIO STORICO E DELLA MEMORIA. Il centro storico va difeso dagli attacchi dell’attuale maggioranza rivitalizzandolo e ascoltando le esigenze dei commercianti. Tra gli interventi immediati, occorre ripristinare parcheggi liberi e realizzarne di nuovi. I progetti di destinare Palazzo Gherardi e il palazzo che ospita la scuola Fagnani a edilizia residenziale e il progetto Cervellati di cementificare Piazza Simoncelli cancellando la memoria della comunità ebraica locale, solo per fare alcuni esempi, vanno definitivamente archiviati. Piazza Simoncelli, la scuola Fagnani e Palazzo Gherardi non si toccano. L’ex sede del liceo Classico va restituita alla scuola e deve diventare un’area culturale al servizio della città e degli studenti aprendo i suoi storici spazi ad un museo permanente delle opere d’arte custodite nelle scuole e a biblioteca scolastica fruibile da tutti gli studenti di tutte le scuole nonché a luogo di convegni e di confronto culturale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 febbraio 2008 - 1961 letture

In questo articolo si parla di coordinamento civico


marinelli

16 febbraio, 03:57
Concordo pienamente su questi punti! <br />
<br />
(come vedi qui ti appoggio a differenza delle discussioni sulle visite afghane e bandiere per caduti di guerra...)<br />
<br />
Soprattutto per il punto 5...cancro, la casa, con cui convivo da quando sto a Senigallia (10 anni circa).<br />
E poi in teoria le liste civiche mi piacciono molto perchè vedo in loro l'unica alternativa alla politica, soprattutto quella cittadina di provincia.<br />
<br />
Ma ho dubbi solo su una cosa e ed per questo che ti chiederei delucidazioni...Un giorno ti fai portavoce di "Liberi X Senigallia", qui invece di "Coordinamento Civico", negli ultimi mesi hai annunciato la fondazione di un "Circolo della Libertà"...insomma vorrei capire se appoggiando te anche con un commento sosterrei un gruppo di cittadini riuniti che fanno proposte o di seguaci del magnifico rettore Silvio Berlusconi e della sua art-director Michela Brambilla...<br />
<br />
Stanco in vacanza a Senigallia

kit_carson

16 febbraio, 09:31
Bravo!

Smile

16 febbraio, 10:44
I programmi vengono sempre bene. A tavolino. Soprattutto se fanno leva sugli "scontenti" che si dichiara di voler trasformate tutti in “giulivi”.<br />
<br />
Però, a guardar bene, anche nel programma della vostra lista civica i messaggi ai "portatori di interessi" e alle lobby che portano voti sono forti e chiari:<br />
<br />
1) costruttori, ingegneri, architetti alternativi alla "Edra". Perché è ovvio che gli indici di edificabilità non vadano toccati: ne abbiamo anche troppo di cemento a Senigallia. E il prezzo delle case, attualmente, <i>non c'entra niente, ma proprio niente, con l'abbondanza dell'offerta</i>;<br />
<br />
2) i dipendenti pubblici, altro bel bacino elettorale. D'accordo che i dirigenti esterni possono essere stati scelti per logiche di partito. Ma potrebbero essere stati scelti con la stessa logica pure i dipendenti... O no? E chi ci dice, poi, che le competenze necessarie ci siano? E se anche ci fossero - come certamente credo - chi ci dice che si riuscirà a "promuovere" - che so - l'ultima segretariuccia assunta solo perché possiede le competenze necessarie a dirigere? Non credo che neanche Paradisi ci potrebbe riuscire;<br />
<br />
3) l'esigenza di un'area industriale è una ciofeca. Le fabbriche chiudono o vanno all'estero. E le associazioni di categoria è già da un po' che ci dimostrano che la "de-industrializzazione" interessa pure il senigalliese. Dunque, questo punto del programma è solo un messaggio cifrato ad altri possibili elettori: quei due o tre imprenditori e loro famiglie e amici che hanno necessità di assistenza pubblica non dovuta;<br />
<br />
4) I parcheggi liberi e la realizzazione di nuovi. Uguale: coccola ai cittadini e commercianti. Uguale: ricerca di voti. Ok! Ma dove si fanno? E poi, parcheggi liberi? Tutte le città d'Italia vanno nella direzione opposta, pure le "vostre" (vedi ticket di Milano). Non sarebbe meglio curare ed incentivare ulteriormente il trasporto pubblico? <br />
<br />
5) La recettività turistica, uguale: messaggio agli albergatori e bagnini. Ma di recettività ce n'é pure troppa, com'é noto. Il problema non è aumentarla, ma qualificarla. Bene. Come pensate di farlo? <br />
<br />
6) L'affidamento della Rotonda a privati con bando europeo. A me pare una burletta: non è la Tour Eiffel... Però, la questione è un'altra. La Rotonda sta come sta perché la sua destinazione è vincolata fino al 2011 (o è il 2013?) dalla Unione Europea che ha finanziato la sua ristrutturazione. In particolare, non può essere ceduta in gestione a privati. E allora, come la mettiamo? Pensate che dopo il 2011 o 2013 chiunque governi la città - e non solo voi - non la destinerebbe ad un uso privato, con quello che costa? Insomma, qui scoprite solo l'acqua calda.<br />
<br />
Potrei continuare per altre due pagine, ma chiudo qui. Con un consiglio: pensatelo meglio, il programma. E non fate i "duri e puri", ché anche voi mandate messaggi forti e chiari alle lobby che vogliono tutelare i loro interessi privati e non le pubbliche virtù!<br />
<br />
<br />

Mbuto

16 febbraio, 16:56
D'accordo su tutto, anche con le altre due pagine che non hai avuto voglia di scrivere.

Smile

16 febbraio, 17:24
Perché ho scritto due volte "recettività" se si dice "ricettività"? La vecchaia...? Boh!

Smile

16 febbraio, 17:28
Grazie, Mbuto. E propongo un gioco, anche a Michele. Un link sulla pagina in cui ciascuno di noi può scrivere quello che vorrebbe vedere nel prossimo programma elettorale. Della destra, della manca, o del redivivo centro, fa lo stesso...<br />
<br />
Che ne dite? :-) <br />
<br />
P.S. Naturalmente, il programma dovrebbe essere protetto da copyright. Perché poi venderemo cara la pelle!<br />
<br />

Smile

16 febbraio, 17:33
Oggi ho incontrato per strada l'avvocato Paradisi. Di persona è proprio un bel ragazzo. Solo in foto sembra cicciottello... Fagli una foto migliore, Miché!

Mbuto

16 febbraio, 18:58
Suppongo che ci sarebbe da divertirsi<br />
<br />
Nel frattempo ho letto anche i 12 punti di Veltroni<br />
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-3/veltroni-12-punti/veltroni-12-punti.html<br />
<br />
insomma, "mutate le mutande", mi fanno un effetto molto simile ai punti proposti dal "coordinamento civico".

Smile

17 febbraio, 00:40
E già... Il punto è proprio questo. Tanta retorica e "genericismo" e poca sostanza e pragmaticità. Gli ideali poi, sono zavorra del passato. Che si può fare, Mbuto?

maddeche

17 febbraio, 07:31
<br />
è colpa della tecnologia, con i nuovi display 16/9 sembrano tutti cicciottelli

maddeche

17 febbraio, 07:32
<br />
quella che case e affitti costano cari perchè i costruttori devono recuperare i ritardi è la più grossa stronzata che ho letto dall'inizio dell'anno<br />
<br />
con solo sei punti (tre segnati da Paradisi) questi hanno già perso

anek

17 febbraio, 18:56
Punto 2) Effettivamnete, stando a quanto scaturito dall'incontro tra commissione personale e RSU (sindacati) viene da dare ragione al Consigliere Paradsi. (Se guardiamo la realtà dei fatti però non è che durante la gestione Marcantoni il personale interno sia stato trattato meglio).<br />
Punto 4) L'area industriale lasciamola a quei comuni dell'interno che tanto hanno investito in infrastrutture, servizi ed altro, per attrezzare le loro aree artigianali. Lasciamo che Senigallia invece sviluppi la propria vocazione turistica e commerciale potenziando le strutture ricettive, qualificandole e diversificandole, per offrire un ventaglio più ampio di opportunità ad una potenziale clientela sempre più esigente.<br />
Punto 6) Palazzo Gherardi non è il Quirinale o Palazzo Strozzi. Volerne fare un polo culturale contro la sua stessa storia è sbagliato. Non dimenticarsi mai della sua precedente destinazione ad albergo. Per quanto riguarda i parcheggi vorrei suggerire l'individuazione di aree a ridosso del centro, ma fuori da questo.<br />
E' un progetto di programma, va accettato per quello che è, si può condividerlo o meno ma va rispettato. Ognuno avrà il proprio progetto, dal confronto fra tutti potrà scaturire la scelta dei cittadini che vorranno premiare quello ritenuto migliore.<br />
Vedo meglio il Consigliere Paradisi in questa veste che in quella di accusatore di tutti, di più. (Consiglierei comunque una limatina ai toni, sarebbe auspicabile fossero un tantino più pacati)




logoEV
logoEV