Confartigianato Senigallia: crescono le strutture per tenersi in forma

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il 30% dei senigalliesi pratica uno sport: tra i preferiti il calcio, ginnastica, nuoto. Boom del ballo.

da Confartigianato


Senigalliesi patiti della forma. Per tenersi in allenamento, per sentirsi bene con se stessi, per combattere i chili di troppo ma anche per passione e per svago. Fatto sta che sono in tanti, a sentire il bisogno di iscriversi in palestra. L’offerta non manca. Nel senigalliese, ricorda il segretario della locale Confartigianato, Giacomo Cicconi Massi, sono in crescita le imprese che operano nel settore dello sport: piscine, campi da tennis, palestre, scuole di nuoto, vela, e così via. I Senigalliesi sono pigri ma non troppo. Secondo una indagine di Confartigianato il 30%, dai bambini ai grandi, pratica sport e fra questi il 20 % in modo continuativo e il 10 % in modo saltuario. Un altro 30% dichiara di praticare solo qualche attività fisica come una bella passeggiata o la bicicletta. Nutrita anche la schiera di chi proprio all’attività fisica non pensa: quasi il 40% .

Ma a che età si inizia la pratica sportiva? Secondo l’indagine di Confartigianato, molto presto il 41,5% inizia a 10 anni , il 15,9% fra gli 11 e i 14, il 9,6% fra i 15 e i 17 ma un 4,3% ci ha pensato “tardi” tra i 35 e i 44 anni. E quali scuse utilizzano i pigri per giustificare il fatto di non praticare alcuno sport?, la maggior parte, oltre il 43% dice di non avere di tempo, il 28% per mancanza di interesse, ma in molti lo ammettono: per pigrizia. Da tradizione, il calcio si conferma uno degli sport più praticati, ma si fanno strada la ginnastica, l’aerobica e il nuoto. Boom del ballo, probabilmente sulla scia di trasmissione televisive e perché si unisce l’utile al dilettevole: attività fisica e divertimento. Ginnastica, aerobica e fitness sono più diffusi tra le donne, così come il nuoto e la pallavolo. Alcuni sport si configurano “più maschili”: calcio e calcetto, ciclismo e tennis.

Le "modalità d'uso" ideali per le palestre sono basate su logiche di medio-lungo periodo Le preferenze, ricorda la Confartigianato di Senigallia, si concentrano particolarmente su fitness e wellness, vale a dire benessere del corpo, senza ricercare a tutti i costi l'aumento della massa muscolare. Insomma, a farla da padrone sono gli attrezzi di cardio-fitness come cyclette e tapis roulant; la vera novità degli ultimi anni è invece rappresentata dallo spinning, una sorta di corsa ciclistica indoor, che provoca un gran dispendio di energie.

Ma abbonarsi ad una palestra non significa solo fare esercizi individuali e tradizionali: nella maggior parte dei casi, vengono organizzati corsi specifici aperti a tutti gli iscritti; inoltre sono diventati dei veri e propri "must" anche servizi aggiuntivi come sauna e bagnoturco, che possono completare e arricchire le tradizionali sedute di allenamento. In questi anni, le palestre hanno avuto un grande successo; lo testimoniano le nuove aperture che hanno fatto registrare subito il "tutto esaurito".





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 febbraio 2008 - 1844 letture

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