Ricostruzione del ghetto: no della comunità ebraica di Ancona

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L'ipotesi di ricostruzione del ghetto ebraico prevista dal Piano Cervellati, oltre che dalla Comunità ebraica di Senigallia è condannata anche dalla Comunità ebraica di Ancona.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Sono assolutamente contrario alla previsione di ricostruire il ghetto ebraico in piazza Simoncelli - afferma Manfredo Coen, ex consigliere della Comunità ebraica di Ancona - questo significherebbe cancellare la memoria storica di quello che accadde quando il ghetto fu abbattuto per una precisa volontà umana”.

La filosofia del piano Cervellati è quella di restituire agli edifici del centro storico la loro antica munificenza così com'era prima prima dei danneggiamenti provocati dal terremoto del '30. La Comunità Ebraica però fa notare come la demolizione del ghetto ebraico iniziò sotto il pontificato di Pio IX secondo una precisa volontà che nulla ha a che fare con le calamità naturali.

Il vuoto di piazza Simoncelli testimonia la gravità di quello che accadde e non è accettabile colmare quella piazza solo per una speculazione edilizia - aggiunge Coen - l'Amministrazione non si è ancora espressa chiaramente su quelle che sono le sue intenzioni e non vorremmo che le scoprissimo a cose fatte. Se sarà necessario siamo pronti a prendere una posizione forte per far sentire le nostre ragioni, anche se queste possono contrastare con interessi privati”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 gennaio 2008 - 2481 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, piano cervellati, piazza simoncelli





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