L'aumento delle tariffe dei parcheggi fa infuriare la città

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il 2008 non è di certo iniziato nel migliore dei modi per i senigalliesi che si sono trovati a fare i conti con una serie di aumenti relativi alle tariffe dei servizi a domanda individuale, previsti all'interno del Bilancio di previsione 2008. Primo fra tutti? Il costo dei parcheggi.



Già dal primo gennaio il costo dei parcheggi blu è scattato in avanti, aumentando fino ad un euro all'ora. Una decisione che Senigallia non ha digerito facilmente. “Di certo non è una cosa che mi va bene -afferma Roberta Olivetti-. Io sosto a Senigallia circa 5 ore al giorno, senza contare i rientri. Lavorando al centro il parcheggio in città è obbligatorio, spesso non ho alternative. Il costo sta diventando molto alto”. Molto critico anche un altro cittadino, Gaetano Labella. “È inutile che si sbandiera l'abbassamento dell'Ici o di altre tasse se poi questi servizi vengono aumentati di continuo. Il problema è senza dubbio che l'amministrazione, non solo quella senigalliese, non riesce ad amministrare al meglio i propri soldi. Ci sono troppi sprechi di denaro che inevitabilmente si ripercuotono sui cittadini. Un euro all'ora è una esagerazione. Fra poco pagheremo anche l'aria che respiriamo”.

Ma non solo. “Non mi capita spesso di venire a Senigallia, fortunatamente -replica Marco Della Santa, un altro automobilista-. Quando mi trovo qui in giro cerco sempre parcheggio nei pressi dello stadio, insomma dove non si paga. Ma non sempre lo trovo. Un euro all'ora è tanto, per chiunque”. Stando al bilancio di previsione del 2008 dai servizi a domanda individuale, il Comune incasserà nel 2008 oltre 2 milioni di euro, pari al 68,17% del totale dei costi dei servizi che si aggirano intorno ai 3 milioni. “La comodità di parcheggiare in centro si paga cara a quanto pare -fa eco Piero Messersì, pensionato senigalliese-. Certo se poi per cercare un parcheggio gratuito devo girare mezzora, consumare la benzina e perdere tempo allora preferisco pagare togliendomi un pensiero. Ma il costo sta aumentando un po' troppo”.

Se il parcheggio fosse custodito allora pagherei pure un euro all'ora -sottolinea Carmen Lobianco, mentre fa il ticket per Piazza del Duca-. Generalmente preferisco spostarmi in bici ma quando devo andare in città a fare shopping preferisco la macchina. Certo con questi prezzi forse ci ripenso”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 gennaio 2008 - 2560 letture

In questo articolo si parla di parcheggi, riccardo pasquini


Anonimo

03 gennaio, 03:16
L'altroieri mi sono fatto gli auguri per il 2008. Mi sono augurato di non dover lavorare più a Senigallia, di non dover vivere più a Senigallia, di poter fare una professione senza l'uso dell'auto, di poter respirare un'aria con meno ipocrisia, di poter vivere circondato da più rispetto per il cittadino, il cliente, l'utente, il lavoratore...Poi alla fine considerando che la lista si allungava sempre più ho deciso di riassumere: mi auguro di poter definitivamente fare la valigia e allontanarmi dall'Italia...<br />
<br />
--stanco in vacanza a senigallia

ciampy

03 gennaio, 09:07
A me non sembra che sia poi cosi' grave l'aumento dei parcheggi, mi sembra che 1€/1h sia una tariffa abbastanza comune nella nostra regione. Dopotutto chi decide di parcheggiare nell'area del centro storico gode di un beneficio personale a discapito della collettivita' (traffico, inquinamento dell'aria, congestione di aree di pregio...).<br />
A mio parere e' pero' fondamentale che tali intriti vengano utilizzati per ampliare i servizi di trasporto collettivo e che i parcheggi a pagamento rimangano circoscritti all'area del centro storico in modo da limitare il traffico, permettendo contestualmente a chi e' piu' attento e rispettoso del bene comune di poter parcheggiare liberamente nelle zone limitrofe; dopotutto se si deve stare 5 ore non e' poi cosi' "grave" farsi 5/10 minuti di passeggiata dal parcheggio all'ufficio, tra l'altro se ho ben capito dai parcheggi piu' grandi, oltre alle bici gratis, ci sono anche i bus navetta. <br />
Purtroppo dobbiamo renderci conto tutti che le risorse del pianeta non sono infinite e che il modello di sviluppo attuato dal dopoguerra in poi deve essere rivisto rinunciando a certe comodita'. Siamo arrivati al punto che utilizziamo costantemente l'ascensore e l'auto anche per andare in palestra...<br />
e se parcheggiamo a piu' di 50 metri dall'ingresso ci arrabbiamo anche!

Anonimo

03 gennaio, 11:58
2006 … correva l’anno … <br />
idea oziosa.<br />
<br />
I divieti di sosta : <br />
la dissuasione prevista non è in base al reddito.<br />
<br />
Provocazione dialettica per discussione.<br />
Un presupposto di esempio può essere … che il presumere è lecito,<br />
la presunzione sconveniente …<br />
cosi come l’appartenere ad una fazione o l’essere fazioso <br />
non sono la stessa cosa.<br />
Una modalità di lettura è emotiva e retorica<br />
l’altra sistematica.<br />
La prima prospetta una realtà <br />
che sembra avere a che fare con l’haparteid<br />
la seconda è chiedersi se conviene questo stato di cose.<br />
In un paese civile <br />
escludere allontanare disattivare in progressione di reddito<br />
i molti da una gran varietà di piccole e grandi opportunità<br />
è utile a chi? A cosa?<br />
Se l’andazzo non esclude ma include in un fermento di partecipazione <br />
i molti.. in un determinato paese ..<br />
il resto dovrebbe essere conseguenza.<br />
Il divieto di sosta di cui sopra è un pretesto <br />
la punta di un iceberg che nasconde una montagna<br />
che ostruisce blocca grandi possibilità di sviluppo.<br />
<br />
S’è fatto sera <br />
scusatemi che si sia fatto sera.<br />
<br />
<br />
<br />
--dignani enrico

Daniele_Sole

03 gennaio, 12:09
Fra un pò dovrebbe partire il servizio navetta dai parcheggi scambiatori gratuiti verso il centro: in realtà me ne ricordo solo 2, quello presso il Cityper e l'altro subito dopo il nuovo ponte...sono un pò pochini, e se piove la gente dovrà stare in auto fino all'ultimo secondo utile per uscire.<br />
Non ricordo se ve ne saranno altri, come spero!<br />
<br />
Se l'amministrazione avesse presentato l'aumento delle tariffe contestualmente all'attivazione dei parcheggi scambiatori (magari con un costo minimo per il servizio navetta), penso che i "mugugni" sarebbero stati minori.<br />
Ma perchè si fa di tutto per dar l'impressione che la gente sia pecore da tosare?????<br />
E quando la lana non cresce più, che si fa?

Renato_Pizzi

03 gennaio, 12:57
Come diceva Totò: "è la somma che fa il totale".<br />
I parcheggi gratuiti evidentemente non bastano per tutti i pendolari che parcheggiano per lavoro. Già la benzina aumenta, se nel costo dello spostameto devo aggiungere decine di euro per il parcheggio è un problema. Però è vero che esistono i parcheggi scambiatori, i bus navetta e ... i piedi, ma dopo aver portato a scuola i figli, aver fatto la fila per entrare in centro, magari non ho il tempo di lasciare la macchina allo stadio. Oggi poi va molto di moda parlare dei disagi "percepiti". La gente "percepisce" che al cityper parcheggia gratis a due metri dall'ingresso e in città gli costa caro. In un certo senso magari è giusto, i negozi del centro sono -in genere- più belli, forniti, interessanti rispetto a quelli dei centri commerciali, quindi l'euro è ben speso. Tuttavia sarebbe stato apprezzabile che l'aumento dei ticket scattasse un minuto dopo l'andata a regime dei servizi alternativi e dopo aver verificato ogni eventuale criticità. Ma all'Amministrazione fare le cose con buon senso forse sembra una pericolosa concessione agli umori della piazza.

Anonimo

03 gennaio, 14:00
si mangia la carne!!<br />
<br />
--stanco in vacanza a sen

Anonimo

03 gennaio, 14:16
Rispondo rapidamente solo per cercare di sensibilizzare chi giustifica...<br />
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Approvare ulteriori aumenti di questo tipo in Italia oggi ha solo 2 significati: fare parte della cricca che li sancisce o ne trarrà vantaggio o percepire stipendi mensili dell'ordine del signor sindaco (oltre 12000 EUR). 10 anni fa a Senigallia si parcheggiava e viaggiava benissimo ovunque, oggi ho paura di girare in auto, oltre a trovare enormi difficoltà (vi parla un ex-pilota di aeromobili e non un handicappato...). Non mi sembra che negli ultimi 10 anni ci sia stato un boom economico che abbia contribuito a raddoppiare il numero delle auto per correre ai ripari con tali scelte...anzi...<br />
<br />
--stanco in vacanza a senigallia

Anonimo

03 gennaio, 19:46
Scusate ma, forse non l'avete capito che noi tutti dobbiamo andare al parcheggio del maestrale.<br />
e' da li che deve partire il girobus, cosi che finita la giornata di lavoro<br />
dovremo per forza comperare quello che ci serve al<br />
supermercato IL MAESTRALE nonche IPERCOOP.<br />
<br />
basta leggere il libro <br />
Falce e Carrello<br />
<br />
--l.m.deserto




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