Marotta: è polemica sulla gestione del circolo Acli di Piano Marina

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Questa del Circolo Acli di Piano Marina è davvero una brutta pagina per il nostro quartiere.

dai sostenitori del Circolo Acli


Qualche anno fa, dopo la storica ed impeccabile presidenza di Romano Volpini (purtroppo prematuramente scomparso) si era aperta una fase si incertezza nella gestione del Circolo quando improvvisamente è spuntato Pietro Bertoldi ex assessore e oggi consigliere comunale dei Ds che si era offerto di guidare come Presidente il circolo per una nuova fase. Purtroppo per il circolo però da allora è iniziata da parte di Bertoldi una gestione personalistica e politica del circolo Acli che ha portato negli anni all’allontanamento della maggior parte degli storici iscritti che tanto avevano lavorato per costruire il circolo stesso.

Bertoldi ha iniziato a gestire il circolo come fosse una sede di partito creando un direttivo con molte persone sconosciute che mai avevano messo piede al circolo ma che erano molto vicine a lui politicamente. Lo stesso Bertoldi ha trasformato il circolo Acli in centro sociale Acli (sostituendo anche la storica insegna) Evidentemente Bertoldi in piena crisi di risultati politici e dopo essere passato dall’essere vicesindaco a semplice consigliere ha ben pensato di sfruttare il circolo Acli ( uno dei più frequentati di Marotta) per risollevare le sue sorti. Ma visti i risultati politici non vi è nemmeno riuscito. Quello che però è riuscito a fare è distruggere e uccidere il circolo stesso.

Nel corso degli anni le iniziative del circolo si sono ridotte all’osso e nonostante i fondi e finanziamenti arrivati da più parti il campo da calcetto è andato in malora e non si è fatta nemmeno un’iniziativa per i giovani: vergognoso. L’unica cosa che è stata fatta è stata quella di rimettere a posto il campo da bocce con una spesa di ben 7000 euro. A questo punto è partita spontaneamente una raccolta di firme per chiedere a Bertoldi la convocazione di un’assemblea del circolo per discutere dei problemi dello stesso e un cambio di rotta. Più di duecento tra soci, ex socie e semplici cittadini potenziali soci hanno firmato e chiesto con forza di investire maggiormente nel circolo e nei giovani attraverso la realizzazione di nuove iniziative e attraverso l’ammodernamento della struttura del circolo al fine di poter sfruttare al meglio gli spazi già esistenti. I firmatari hanno anche chiesto che tre giovani potessero entrare a far parte del direttivo del Circolo per essere resi maggiormente partecipi e per dare il loro contributo alla vita dello stesso. A questo punto Bertoldi ha davvero superato ogni limite e per tutta risposta ha licenziando in tronco il gestore del locale anche lui un iscritto e un frequentatore storico, adducendo futili motivi e scaricando di fatto su di lui tutte le proprie colpe e responsabilità. In realtà le uniche colpe del gestore sono state quelle di aver sollecitato più volte lo stesso Bertoldi a fare di più e di aver sostenuto la raccolta di firme a favore di un rinnovamento del circolo e di una gestione più attiva e trasparente.

Tutti noi ci schieriamo quindi in difesa del gestore del locale ingiustamente cacciato in malo modo prima della scadenza del contratto e chiediamo ufficialmente le dimissioni di Bertoldi dalla carica di Presidente del Circolo Acli. Abbiamo già contattato la federazione provinciale delle Acli per esporre i fatti in questione affinché prendano provvedimenti urgenti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 agosto 2007 - 2645 letture

In questo articolo si parla di marotta


kit_carson

02 agosto, 09:31
Ma chi ha eletto un compagno DS alla guida di un circolo ACLI?<br />
E' come se Don Camillo - per citare il famoso film - fosse stato eletto alla guida di un circolo ARCI: vi sarebbe sembrato possibile?<br />
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Bisogna evitare le infiltrazioni politiche bolsceviche all'interno dei circoli ACLI!<br />
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