Il Monitore Cappellini potrebbe diventare un museo

Senigallia 30/11/-0001 -
Il Monitore Cappellini, lo storico pontone della Marina Reale che si inabissò il 16 novembre 1917 a largo della costa tra Marzocca e Marina di Montemarciano, potrebbe diventare un pezzo da museo.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


Da anni sono in corso, a più riprese, le operazioni condotte dalla Marina Militare per riportare a galla l'imbarcazione che trascinò con sé sul fondo del mare ben 69 marinai. Stavolta, con l'ennesimo intervento, affidato alla società di recupero Micoperi s.r.l. di Ravenna, i tempi per riportare alla luce il vecchio pontone, ritenuto dagli esperti dell'epoca una vera fortezza armata, sarebbero più vicini. Ma il problema è il destino del “rinato” Cappellini.

Mentre la Marina Militare sembra infatti intenzionata a voler portare verso altri liti il relitto navale, le associazioni senigalliesi che da anni studiano la storia del Monitore, rivendicato ben altra sorte per il pontone. “Dopo novant'anni finalmente il Cappellini potrebbe rivedere la luce -afferma il presidente dell'Osservatorio Cittadino e appassionato di storia navale Walter Tomassoni- le operazioni affidate ad una ditta specializzata nel recupero di relitti sono a buon punto e così ora, quello che a noi sta cuore, è il futuro del Monitore. La Marina Militare farà di sicuro valere le sue ragioni ma noi vogliamo che resti a Senigallia o comunque nella nostra zona. Si tratta di un pezzo di storia navale e militare che avrebbe anche un importante risvolto turistico. Dovrebbe diventare un museo e per questo rivolgiamo un accorato appello alle istituzioni locali, affinchè prendano a cuore il destino del Cappellini e non lo lascino andare via”.

Suggestiva e al tempo stesso tragica la storia del pontone che si inabissò durante la Prima Guerra Mondiale. “A seguito della catastrofe del Piave il Monitore fu agganciato da un rimorchiatore per essere portato al porto di Ancona -ricorda Tomassoni- ma una grossa tempesta che stava investendo l'Adriatico lo rovesciò. E quella fu la tomba per 69 marinai”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 luglio 2007 - 5057 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli


Anonimo

28 luglio, 22:30
qualcuno sa con precisione a che altezza si trova il monitore e quando si svolgono le operazioni?<br />
mi piacerebbe seguirle dal vivo, con un cannocchiale<br />
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--anonimo

Anonimo

28 luglio, 13:37
Proprio oggi Libri Senza Carta pubblica un'anticipazione del libro di Leonardo Badioli sul naufragio del pontone Cappellini<br />
http://librisenzacarta.it/2007/07/28/la-barca-che-va-giu/<br />
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Inoltre, segnaliamo la presentazione, prevista per questa sera al Centro Sociale Adriatico di Marzocca, ore 21.15, del libro "Vecchio Borgo Marinaro", che dedica un capitolo a questa tragica vicenda.<br />
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--Valeria - librisenzacarta.it




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