Mondolfo: la lapide della discordia

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Fano e Mondolfo: tra due litiganti Marotta ne fa le spese!
Questa è una brutta storia" direbbe il noto giallista e conduttore di Blu Notte Carlo Lucarelli.
Infatti la vicenda del recupero della lapide intitolata alle 11 Ragazze, le eroine marottesi che nel 1917 salvarono l’equipaggio del monitore "Faa’ di Bruno" in balia delle onde al largo di Marotta, si fa sempre più ingarbugliata.

da Francesco Bassotti
Lista Civica per Cambiare


La lapide era depositata presso la ditta che aveva effettuato lavori presso i giardini FAA’ DI BRUNO di Marotta di Fano.
A nome della Lista Civica Per Cambiare del Comune di Mondolfo, ho interessato l'assessore Paolini del Comune di Fano (PU) affinché provvedesse al recupero, al restauro e ad un'adeguata collocazione. In ogni caso, visto che originariamente (1967) la lapide era stata posta nel Comune di Mondolfo, il Comune di Fano ha iniziato a consultare i propri archivi alla ricerca di prove del passaggio di proprietà da Mondolfo a Fano.

Ma, mentre Fano cercava, Mondolfo agiva: vox populi diceva che alla fine di maggio la lapide era stata prelevata (non si sa bene a che titolo) e depositata nei magazzini mondolfesi.

Ho presentato immediatamente un’interrogazione per conoscere se le voci fossero fondate, nonché le eventuali modalità e i tempi relativi al restauro e alle adeguate celebrazioni del 90° anniversario.
La risposta dell’Assessore Servadio nell’ultimo Consiglio Comunale del 15 u.s., con la conferma del blitz del Comune di Mondolfo pare sponsorizzato dall’onnipresente assessore Vergari.

Con il seguente risultato: al Comune di Fano non è piaciuto affatto il modus agendi mondolfese e quindi la lapide non si muoverà dai magazzini prima che si risolva la querelle tra i due litiganti. Un ottimo risultato non c’è che dire!

E di chi è la responsabilità di tutto ciò? Del Comune di Fano che ha forse dimostrato una certa inerzia e che si è dimenticato per tanti anni del monumento?
O del Comune di Mondolfo che appropriandosi della lapide per superare l'impasse sembra aver creato problemi maggiori? Ma allora quanti anni dovremo aspettare ancora per restituire a Marotta una delle più belle testimonianze dell’eroismo marottese al femminile?

"Questa è una brutta storia" o, a ben vedere, è l’emblema dei disastri prodotti dall'annosa divisione amministrativa della località di Marotta tra i Comuni di Mondolfo e Fano.

Un motivo in più per giungere al più presto all’unificazione del territorio marottese, una tematica molto sentita dalla cittadinanza, tra l’altro appoggiata dal Comune di Fano purché in presenza di una concreta volontà popolare, ma che ultimamente è di nuovo caduta nel dimenticatoio.

La nostra Lista Civica “Per Cambiare“ a tutta l’intenzione di ridestare l’interesse su questa importante questione: la vicenda della protesta contro la soppressione della biglietteria delle FFSS di Marotta, per la quale è stata raccolta dalla Lista Civica Per Cambiare, è il caso di dirlo, una MAREA DI FIRME, dimostra che quando il tema è importante e sentito come bene per la collettività, l’appoggio dei cittadini è incondizionato.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 giugno 2007 - 3151 letture

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