Trasferimento personale rifiuti, incontro con la Manutencoop

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L’Amministrazione Comunale ha convocato per sabato la Manutencoop, rappresentante dell’associazione temporanea d’impresa aggiudicataria dell’appalto del servizio raccolta rifiuti, per proseguire la trattativa, insistendo per l’accoglimento del contenuto dell’originario accordo siglato con le organizzazioni sindacali lo scorso 2 aprile e che prevedeva l’assegnazione temporanea per un anno al soggetto gestore degli 8 dipendenti comunali addetti al ciclo dei rifiuti prima del trasferimento definitivo.

dal Comune di Senigallia
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Questa la decisone adottata dall’Amministrazione Comunale e che fa seguito all’esito dell’assemblea del personale durante la quale è stato proclamato lo stato di agitazione per protestare contro le modalità di esternalizzazione del servizio da parte dell’Ente.

“Abbiamo gestito tutte le fasi del trasferimento obbligatorio per legge del servizio integrato dei rifiuti- sottolinea il Sindaco Luana Angeloni- cercando in ogni modo di tutelare i diritti e le legittime aspettative del nostro personale. Proprio perché consideriamo una risorsa la professionalità del personale comunale impiegato nel servizio rifiuti, abbiamo conservato tutti gli spazi di gestione diretta possibili e consentiti. Abbiamo sottoscritto il 2 aprile un accordo con le organizzazioni sindacali che prevede la modalità di un’assegnazione temporanea e quindi con maggiore gradualità del nostro personale a Manutencoop. Il soggetto privato, e non certo il Comune, si è finora rifiutato di dare applicazione al contenuto dell’accordo nel timore di possibili sanzioni. A questo punto però- prosegue il Sindaco- non possiamo rischiare che le pur comprensibili cautele del privato mettano a rischio quello che noi riteniamo il bene primario: l’interesse dei lavoratori. Per questo abbiamo deciso di convocare la Manutencoop per approfondire le questioni e proseguire la trattativa, dal momento che esistono secondo noi delle strade sostenibili per ottenere l’integrale applicazione dell’accordo sottoscritto con i sindacati”.

La decisione maturata dall’Amministrazione è perfettamente coerente con la linea di condotta sin qui seguita in questa complessa vicenda è che è stata sempre quella di prestare la massima attenzione possibile ai diritti e alle prerogative del personale comunale. Infatti proprio per garantire all’ente il mantenimento della qualità delle prestazioni lavorative assicurate dal personale comunale, l’amministrazione ha sin dall’inizio deciso di trasferire al gestore solo il nucleo minimo ed obbligatorio per legge delle funzioni legate ai rifiuti, conservando tutti gli spazi possibili di gestione diretta e limitando il trasferimento ad otto unità, sulle 19 persone che componevano la squadra.

Successivamente la stessa Amministrazione Comunale ha sottoscritto lo scorso 2 aprile con le Organizzazioni Sindacali un accordo che prevedeva l’assegnazione temporanea per un anno al gestore privato dei dipendenti comunali. L’accordo prevedeva che, alla scadenza dei 12 mesi, i dipendenti comunali avrebbero dovuto transitare al nuovo gestore salvo che, dal fabbisogno di personale 2007-2009 risultino posti di cat.b a tempo indeterminato ricopribili dagli stessi dipendenti, previa valutazione della loro attitudine allo svolgimento delle attività connesse a tali posti. Questa soluzione della assegnazione temporanea condivisa dai sindacati e sostenuta con forza dall’Amministrazione Comunale non è stata fino a questo momento accettata dal soggetto privato gestore del servizio rifiuti, preoccupato per la possibile esposizione a sanzioni di carattere economico.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 giugno 2007 - 2850 letture

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