Mezza Canaja: di ritorno dal G8 di Rostock, passando per Roma

4' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Mezza Canaja: "Partiamo da un dato, al G8 di Genova nel 2001 i grandi avevano promesso fondi per la lotta all’AIDS, mentre al G8 di Gleneagles nel 2005, avevano promesso altri fondi contro la povertà nel terzo mondo. Solo la zona rossa costruita intorno a Heiligendamm (G8 -2007) è costata oltre 12 milioni di euro, a questa bisogna aggiungere tutti gli altri costi per poter “mandare in scena” la kermesse degli otto grandi".

da CSOA Mezza Canaja


Basterebbe questo per comprendere l’inutilità del G8 ed a svelarne la sua natura ipocrita e criminale, in quanto lor signori trovano i soldi per blindarsi da chi li contesta – e non dai kamikaze, come vanno a raccontare! – mentre non hanno interesse neanche a fare la carità ai paesi più poveri. Sia chiaro, non che ci aspettassimo il contrario.

Il G8 dopo le grandi mobilitazioni della scorsa settimana è ormai un carrozzone in fuga, in fuga dai centri delle metropoli europee dopo la rivolta del 2001 ed ora in fuga anche dai boschi di Heiligendamm. Il più grande dispositivo di sicurezza, la più grande operazione militare attuata in Germania dopo la seconda guerra mondiale (non siamo noi a dirlo, ma la polizia ed i politici tedeschi) è andata in frantumi, disarticolata e violata da milioni di corpi che hanno invaso le zone proibite da terra e da mare. La polizia nulla ha potuto contro lo sciame di manifestanti che tra strade, campi e boschi ha bloccato ogni arteria comunicativa tra la città di Rostock e la sede del vertice. Giornalisti, delegati ed accreditati al banchetto dei potenti sono arrivati in ritardo – chi è riuscito ad arrivare – tramite elicottero, persino la classica foto di gruppo si è fatta in nave, perché il vertice dopo lo sfondamento della zona rossa, è stato dichiarato insicuro.

La vittoria che i manifestanti hanno riportato è senza ombra di dubbio schiacciante, non solo per i suoi effetti pratici già citati, ma soprattutto perché soggettività diverse, provenienti da diverse nazioni e da diverse esperienze politiche e culturali, hanno saputo “cospirare” insieme e fare della differenza una virtù, una potenza...una gioiosa macchina da guerra. Anche noi, insieme a molti altri centri sociali italiani, abbiamo attraversato con rabbia e gioia queste straordinarie giornate, imparando molte cose. In primis che i mezzi sono subordinati ai fini e che sono scelti ed utilizzati secondo la loro efficacia sia materiale che politica. Il movimento di Rostock ci ha insegnato a diffidare dei fondamentalismi della non-violenza e di quelli della “violenza a tutti i costi”. Il movimento di Rostock ci ha insegnato a maneggiare con intelligenza la parola e il fuoco.

C’è un filo rosso che lega la guerriglia scoppiata il 2 giugno con i blocchi pacifici e di massa del 6 e 7 giugno. Questo filo non è solo composto dai medesimi corpi che a seconda del contesto hanno scelto la forma di protesta più adatta e quindi vincente, ma è l’assunzione cosciente della pratica dell’illegalità di massa e diffusa come minimo comune denominatore. Questo filo rosso lo abbiamo attraversato tutto, ne siamo stati parte attiva e lo rivendichiamo tutto come nostro, senza alcuna distinzione – fallace – tra buoni e cattivi.

Pratiche diverse che si legittimano e si sostengono vicendevolmente, senza nessuna dissociazione, senza nessuna condanna, senza nessuna discussione – falsa, ipocrita ed interessata – su violenza e/o non-violenza (eterna, noiosa ed inutile questione tutta italiana), ma su una sana e lucida laicità della decisione mirata a praticare l’obbiettivo, ovvero bloccare il summit tramite pratiche radicali, dirette, determinate, includenti e di massa. Le pratiche si definiscono sugli obbiettivi e non sull’ideologia, e la diversità va rispettata in quanto ricchezza: queste sono le lezioni più preziose che ci riportiamo a casa. Solo Agnoletto and c. affermano il contrario, ma che credibilità hanno costoro, che contestano il G8 mentre contemporaneamente fanno parte di un partito che è parte di uno dei governi che siede tra gli otto grandi?! Nessuna...ed infatti, tornati da Rostock abbiamo attraversato le strade di Roma in più di centomila persone, mentre la sinistra “finto-radicale” raccoglieva i pezzi della propria solitudine in Piazza del Popolo.

Rostock e Roma parlano lo stesso linguaggio, quello di una ritrovata autonomia dei movimenti da ogni forma di rappresentanza partitica ed istituzionale. Parlano dell’affermazione di un nuovo movimento europeo radicale ed autonomo sia nelle pratiche che nei contenuti. Tra i campi e le strade, tra la polizia e le grate, tra le piazze di Rostock e di Roma c’erano miglia di corpi di donne e uomini venuti da tutto il mondo e che insieme hanno affermato: “Siamo venuti per restare!”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 giugno 2007 - 2967 letture

In questo articolo si parla di mezza canaja


Anonimo

13 giugno, 08:20
Mi chi paga la differenza del biglietto che questi teppisti non hanno voluto pagare?<br />
<br />
Ma la pacchia durera' ancora per poco...<br />
<br />
--kit_carson

Anonimo

13 giugno, 09:06
No comment.<br />
Ceresoni che pensa?<br />
Il Sindaco che pensa?<br />
Il vice sindaco che pensa?<br />
La giunta che pensa?<br />
O pensano solo questi ragazzi?<br />
Ma in fondo, che ce ne frega? Stanno in riva al mare ed a Senigallia riusciamo a sopportarli...<br />
<br />
--finchè la barca va...

Anonimo

13 giugno, 11:13
Si dice in questi giorni che la lioce (la l minuscola è voluta) brigatista in carcere, possa essere responsabile di lettere di minaccia e di un possibile attentato ad un cardinale.<br />
Se non mi ricordo male c'era qualche tempo fa chi protestava contro il "carcere duro", in termini tecnici il 41bis dell'ordinamento penitenziario, che appunto prevede il carcere duro per i terroristi.<br />
C'era chi urlava "fuori i compagni dal carcere".<br />
E questo carcere che ti permette di avere contatti che potrebbero portare all'organizzazione di nuovi attentati sarebbe duro?<br />
Secondo me non lo è abbastanza.<br />
Chi conosce il diritto sicuramente conoscerà le varie anime della funzione della pena e per certa gente e per certi reati, a quanto pare, spazio per la rieducazione ne rimane ben poco allora... ben venga il carcere duro!<br />
<br />
--Gabriele S.

Anonimo

13 giugno, 12:29
Chi conosce il diritto sa che nessuno è colpevole fino al terzo grado di giudizio.<br />
Quindi calma.<br />
<br />
<br />
--WKW

Daniele_Sole

13 giugno, 13:09
Ma siete davvero convinti delle parole che avete "cianciato" qua????<br />
Sulla natura pseudo-ipocrita del G8, complimenti per aver scoperto l'acqua calda!<br />
Cmq vi faccio notare che i famosi 12 mln per la "zona rossa" non sarebbero stati stanziati se non ci fossero facinorosi nei paraggi dei summit, che anzichè rappresentare la maggioranza senza voce di chi ha bisogno attira su di se l'attenzioni per gli atti che producono: tra l'altro il primo scoppio di vera violenza anti-G8 è stato a Seattle, ad opera di contestatori americani, e quindi buonanotte all'anti-americanismo da 4 soldi di certe persone.<br />
Per non parlare di quanto qualcuno si vanta di aver combinato a Roma, città dove c'era la visita di un ormai ex.<br />
<br />
Cmq è troppo facile andare contro, quindi mi limiterò a ...non farlo! Ma a modo mio:<br />
---Non j’accuse!---<br />
Certi politici di minor importanza della maggioranza che incolpavano “il signor G.W.Bush di essere la causa dei disordini scoppiati a Roma”: certo, avrebbe fatto prima ad incolpare la famosa “madre dei cretini”, ma forse si dimentica che i nostri nonni hanno combattuto, e molti son morti, proprio per garantirci la libertà di scendere in piazza a ribadire le nostre idee, libertà che include l’ospitalità per chi viene da fuori e soprattutto la libertà di non considerare come nemico chi non la pensa come noi.<br />
<br />
---Non j’accuse!---<br />
La sig.ra Haidi Giuliani per aver mantenuto vivo il ricordo del figlio, e che alla fine s’è resa conto che il sacrificio di un figlio (morto in un’orribile maniera ingiusta mentre stava per fare un’orribile cosa ingiusta) si è tramutata in semplice scusa per fare danni: in questo modo suo figlio è morto 2 volte.<br />
<br />
---Non j’accuse!---<br />
I no global e no war in generale, che al 98% si sono comportati in maniera corretta ma che anche stavolta non sono riusciti a fermare la sparuta minoranza di distruttori e denigratori, col risultato di non essersi resi conto per l’ennesima volta che tutta la marcia potrebbe aver perso del suo valore.<br />
<br />
---Non j’accuse!---<br />
Quelli che volendo prendere i treni, e che sapevano da tempo delle sfilate organizzate a Roma, si sono resi conto alla fine che non potevano essere fatti treni o prezzi speciali, e hanno minacciato chissà quale casino se non ottenevano quello che volevano: hanno dimostrato ancora una volta che tipo di persone pacifiche sono realmente.<br />
<br />
Mha…<br />
Voi politici, che ormai avete preso la politica come l’arte di fare i propri interessi, vi state rendendo conto o no in che marea di scontentezza ci avete condotto?<br />
Come fate ad avere ancora parole di giustificazione per tutto questo?<br />
<br />

Anonimo

13 giugno, 13:28
Infatti... ma a me sembra che la lioce sia colpevole e tu cosa ne pensi?<br />
E questa non è una questione di colpevolezza, dunque di accertamento di questo o quel reato, ma di prevenzione, cosa ben diversa.<br />
<br />
<br />
--Gabriele S.

Anonimo

13 giugno, 13:38
Commento sconsigliato, leggilo comunque

ghost

13 giugno, 15:40
Io sono e sarò sempre di centro-sinistra, ma, porca miseria, se uno è colpevole (dopo il terzo grado di giudizio) di reati abominevoli quali terrorismo, stupro, omicidio e simili, altro che il 41bis ci vorrebbe. Una trentina d'anni ai lavori forzati e pane e acqua.

Anonimo

13 giugno, 17:13
Nella cazzata puerile di kit_carson,a mio avviso c'è una grave problematica che si è manifestata sabato in molte stazioni ferroviarie e che poco ha a che fare con un paese democratico.Per la prima volta le ferrovie dello stato,in concomitanza con l'apparato delle forze dell'ordine,si sono ostinate a non voler attuare la tariffa speciale applicabile alle comitive con oltre cento persone.A Bologna addirittura non volevano far partire il treno nonostante ci fossero tutte persone disposte a pagare il biglietto ridotto(eccezione fatta per un gruppo di 50 provenienti da Milano che non avevano pagato)e persone addirittura con in mano il biglietto pagato in toto.E'stato dunque evidente l'intento(fallimentare vista la miseria presente a P.zza del Popolo) di voler intralciare la buona riuscita della manifestazione moltitudinaria priva di rappresentanze politiche istituzionali,più a sinistra non dell'unica sinistra possibile.Caro kit_carson,sabato non hai pagato nulla,hai già pagato,anche abbastanza,per le varie manifestazioni organizzate sia da destra che da sinistra.Nell'ultima manifestazione della CdL,c'era gente proveniente dalla Sicilia,al modico prezzo di 5 euro.Il resto?Gli ha pagati il partito,con i finanziamenti pubblici.Analogo processo avviene nelle manifestazioni promosse dalla cgil,cisl e uil.E'facile riempire le piazze col bastone con la carota mostrando dunque mediaticamente il successo della rappresentanza politica e dall'altra parte,cercare sia attraverso la menzogna dei mass media sia attraverso metodi antidemocratici quali quelli di sabato,ostacolare movimenti privi di rappresentanza istituzionale.Caro kit_carson,i tuoi soldi sono anche serviti per dispiegare quell'ingente inutile numero di forze dell'ordine:e non parlo solo di Roma,ma anche di tutti i nodi delle stazioni ferroviarie,creando strategica tensione per disincentivare la partecipazione.Peccato,nonostante tutto,che non ci siano riusciti.<br />
W l'itaglia<br />
W la repubica<br />
<br />
--antifa

Anonimo

13 giugno, 17:24
...dimenticavo un particolare di poco conto...tutte le cerimonie per la venuta del re del mondo chi le ha pagate?Che tristezza che mi fate...<br />
<br />
--antifa

Anonimo

13 giugno, 17:27
Infatti... il problema e che di certe cose (parlo di vicende giudiziarie) bisognerebbe discuterne o quando si è a conoscenza diretta dei fatti (quindi non a mezzo stampa) oppure quando la Magistratura ha messo la parola fine. Altrimenti si rischia di veicolare falsità: Berlusconi è ladro non va bene perché non si parla di cose accertarte dalla Magistratura, Dell'Utri è un evasore sì.<br />
Comunque io della Lioce penso che sia una terrorista assassina condannata per questo e che la magistratura sta indagando su alcune minacce a Bagnasco e sta verificando se la Lioce vi è implicata.<br />
<br />
--WKW

Anonimo

13 giugno, 17:37
Appunto confermi quello che dico io... la lioce è una brigatista e, per motivi cautelari, il carcere duro serve eccome.<br />
Se preferisci vediamola come una questione di politica criminale.<br />
Se conosci il diritto penale saprai sicuramente cos è l'esercito di riserva criminale... la lioce è una persona non rieducabile (da quanto sembra) e vedere persone che urlano affinchè certe persone siano fuori dal carcere o affinchè siano trattate come se non avessero fatto nulla è una cosa da scemi; lo dico senza voler mancare di rispetto a nessuno comunque.<br />
Ultima considerazione... sai perchè è stato creato il 41 bis? Perchè si è visto che nonostante il carcere, alcuni detenuti (soprattutto mafiosi) continuavano ad avere contatti con l'esterno e mantenevano la loro attività criminale, per questo si è passati al carcere duro (che forse nemmeno basta a quanto si può intuire).<br />
Per me la sicurezza delle persone (oneste) viene prima di tutto.<br />
<br />
--Gabriele S.

Anonimo

13 giugno, 19:53
E' veramente difficile trovare le parole per descrivere chi protesta contro il 41bis. Credo di poter dire, scusate se sbaglio, che solo chi è in malafede può opporsi ad una misura carceraria applicata a persone che comunque hanno commesso reati tremendi. In modo particolare penso ai retai di mafia et similia. Ma credo sia opportuno anche rilevare che organizzazioni come il G8 siano centri di potere che non riescono ad uscire dalla logica del profitto senza se e senza ma. Ma ci pensate che mentre si discute, il clima della terra cambia per le scelte mai accettate da alcuni grandi paesi? Come è possibile anteporre alla salvaguardia del pianeta lo sviluppo industriale puro e duro? Credo che al di là delle manifestazioni dei No global, a volte estemporanee, anche la loro capacità di rappresentare un altro mondo possibile sia materiale per una riflessione.<br />
<br />
--Marco

Anonimo

14 giugno, 12:54
è assai comodo starsene seduti davanti al pc e ciarlare di politica e quant'altro passa per la mente.<br />
esattamente com'è comodo scrivere commenti che poi la redazione di v.s oscura e non firmare. Nascondersi dietro a nomi falsi e irintracciabili.<br />
facile è anche commnetare i comunicati stampa del mezza canaja dicendo stupidaggini sulle tasse legate al discorso della zona rossa(che sto giro hanno pagato i tedeschi tra l'altro e non tuo padre) <br />
se magari leggeste un pochino di più, foste più aggiornati sapreste qual è il motivo che ci porta a Rostock a Roma e ovunque altro.<br />
Ma non importa, continuate pure a dare retta ai media, alla tv e a tutto quello che vi pare!<br />
Così potrete continuare a stare seduti davanti al vostro pc a scrivere commenti caraterizzati dall'ignoranza e dall'arroganza di chi davvero non ha un cazzo da fare.<br />
<br />
<br />
--Adisa

Anonimo

14 giugno, 13:00
Sai Marco qual è il vero problema? Oggi si critica tanto la globalizzazione, come fanno coloro che vanno a protestare al g8.<br />
La globalizzazione di per sè è un fatto positivo, il vero problema è che oggi la globalizzazione è solo economica, non anche giuridica e politica.<br />
Questo mondo non è perfetto, lo sappiamo tutti, allora perchè oltre a protestare sempre e solo contro Bush et simila? Perchè non si protesta anche contro la Cina che vuole essere occidentale nell'economia ma non vuole esserlo nel rispetto dei diritti umani e politici?<br />
Stesso discorso per le potenze "emergenti" (ma quali emergenti poi, svegliamoci sono già emerse da un bel pezzo!).<br />
Globalizzazione si, ma anche giuridica e politica, non solo economica.<br />
L'economia deve rallentare, la nostra e quella dei paesi emergenti (se la Cina rispettasse i diritti umani, non sfruttasse i minori ecc non crescerebbe a questi ritmi).<br />
Lo stesso discorso vale per quello che dici tu in tema di rispetto dell'ambiente; è inutile che la piccola Italia e la piccola Europa rispettino i protocolli di Kyoto e gli accordi vari se poi non lo fanno Cina India e Brasile (e Usa, perchè no!) che da soli sono 10 volte l'Europa!<br />
Secondo me su questi temi si può e si deve riflettere seriamente.<br />
Ciao<br />
<br />
--Gabriele S.

Anonimo

14 giugno, 13:06
Adisa non devi dar per scontato che tutti quelli che stanno qua a scrivere commenti non siano informati o non si vogliano informare (ci sei anche tu e altri del mezza canaja qua a sparare qualche sentenza da dietro un pc se non sbaglio).<br />
Quelle che vengono dette per me non sono stupidaggini ma cose sensate (alcune non le condivido ma va bene lo stesso).<br />
Perchè vieni qua a dire che nessuno è informato che non legge ecc? Che ne sai? <br />
Non siamo informati perchè non facciamo parte di un centro sociale? Scusa ma se ragioni così dimostri di essere abbastanza chiusa di mente, quando invece penso tu non lo sia.<br />
Molte volte ho detto che sarebbe bello sapere qual è il motivo che vi porta in giro qua e la ma soprattutto, oltre alle solite critiche, sapere quale sarebbe la vostra proposta per cambiare questo sistema che criticate sempre e comunque.<br />
Ultima cosa... non credo che chi scrive qua non abbia un cazzo da fare; potrei dire la stessa cosa di te (te ne vai a Rostock, a Roma non hai un bel niente da fare) ma non conoscendoti non giudico, diversamente sarei un ignorante.<br />
Ciao<br />
<br />
--Gabriele S.

Daniele_Sole

14 giugno, 15:02
Leggendo anche qui:<br />
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/6720291.stm<br />
e qui:<br />
http://abcnews.go.com/International/Story?id=3245837&page=2<br />
e qui:<br />
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/06_Giugno/04/G8_incidenti_lunedi.shtml<br />
<br />
E solo perchè putroppo conosco (poco) l'inglese.

Anonimo

14 giugno, 15:09
Perchè tu invece che hai da fare? Qualcuno ti passa un mensile per scrivere commenti su vs? O fai parte della grande massa che ha molto tempo libero, perchè qualcuno le paga i conti? A proposito, la globalizzazione e l'americanizzazione si possono criticare anche da posizioni diverse dalle tue, ma per saperlo dovresti leggerti qualcosa.<br />
<br />
--Prezzemolina

Anonimo

16 giugno, 17:24
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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