Scappa dopo furti in appartamento a Senigallia e dintorni, arrestato

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Viene fermato, dopo un inseguimento, dai Carabinieri con l'auto piena di refurtiva.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it


È finito in manette con l'accusa di furto e ricettazione un albanese, clandestino di 35 anni, fermato dai militari del radiomobile di Fano nel tratto di autostrada all'altezza di Fano.

Il clandestino, che aveva eluso un controllo dei Carabinieri a Senigallia, è stato fermato dopo un inseguimento a bordo di una Audi A4 risultata rubata a Ravanna. All'interno della vettura i militati hanno ritrovato una borsa con una videocamera e una fotocamera, proventi di un furto commesso l'altra notte in una abitazione di Senigallia, e un sacchetto di plastica contente qualche centinaio di euro, rubati sempre in nottata in una abitazione a Castelcolonna.

L'albanese, arrestato, è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 giugno 2007 - 2750 letture

In questo articolo si parla di arresti, giulia mancinelli


Anonimo

06 giugno, 13:12
Un caldo abbraccio a chi lo ha arrestato! Qualche carabiniere che fa bene il suo dovere si trova ancora.<br />
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Domande:<br />
1) Quanto tempo ci vorrà prima che il solito giudice buonista lo rimetta in libertà a rubacchiare.<br />
2) Chi e quando avviserà i derubati (il mio ladro è stato arrestato, nessuno mi ha mai detto niente!)<br />
3) Sarà possibile incrociare le sue impronte digitali con quelle rilevate in altri furti in modo tale da aumentare i problemi al giudice largo di manica facile alla commozione? (rispondo io: NO perchè la polizia e i carabinieri generalmente non rilevano impronte a casa dei derubati, esperienza personale)<br />
<br />
--tutto inutile?




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