Il Summer Jamboree e Senigallia al festival di Detroit

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Senigallia e il “Summer Jamboree” on air da una radio di Detroit e on stage al Green Bay Festival nel Wisconsin. Il dj e direttore artistico Angelo Di Liberto rappresenta l’Italia nel più grande e prestigioso raduno al mondo dedicato agli anni Cinquanta.

dal Sumemr Jamboree


Venti minuti di intervista alla radio. Volantini a ruba. Pista sempre piena e in movimento. Un vero successo e una grande promozione per Senigallia e il “Summer Jamboree” negli Stati Uniti d’America, grazie al “Green Bay Festival”, il più grande raduno musicale dedicato agli anni Cinquanta che si svolge nell’omonima località del Wisconsin ogni due anni a maggio. La fama di Senigallia come città del rock and roll ha infatti attraversato l’oceano e confermato la sua popolarità nell’Olimpo del genere, grazie ad Angelo Di Liberto, dj ospite per tutta la manifestazione dal 16 al 20 maggio scorso.

Il direttore artistico del “Summer Jamboree” è stato infatti ufficialmente invitato a questa 3° edizione del “Green Bay” come dj rappresentante per l’Italia. Tra le centinaia di artisti presenti per tutta la settimana, figuravano solo 13 dj in arrivo da tutto il mondo. “Dopo esserci stato per la prima edizione come appassionato, tornarci da artista con un invito ufficiale dell’organizzatore è stato particolarmente emozionante” ammette Angelo Di Liberto che figurava nella line up del festival in formazione a due con Manuel Peretti, ovvero “The Two Moes”.

La loro selezione di rockabilly e di chicche tutte italiane tra cui pezzi di Carosone, hanno entusiasmato i presenti, lanciatissimi nelle danze. Molti hanno poi raggiunto Di Liberto alla fine del set per informarsi sui pezzi e segnare i titoli e prendere informazioni sul festival di Senigallia. Nel cartellone live di “Green Bay” riconosciuto come il più grande raduno di star doo wop e rhythm & blues, c’erano tra gli altri Little Richards, Wanda Jackson, Speedo & The Cadillacs. Tantissimi gli artisti già passati al Summer Jamboree nelle passate edizioni: da Charlie Gracie a Lew Williams a Ray Campi, fino ai leggendari Collins Kids protagonisti del festival 2006. Tutti entusiasti di ritrovare Di Liberto e ricordare l’occasione senigalliese. Non solo. La voce di Di Liberto ha raccontato le meraviglie di Senigallia e del “Summer Jamboree” on air, da una radio di Detroit. Una chiacchierata di 20 minuti nata proprio dopo aver saputo che Di Liberto era il direttore artistico di uno dei festival assolutamente di riferimento per la musica e la cultura anni ‘50. Una promozione notevole dunque per Senigallia e per il Festival che ha ormai tantissimi amici ed estimatori in tutto il mondo, tra fan, artisti e organizzatori come Mark Mencher (del “Green Bay”, appunto).

The Two Moes hanno fatto ballare gli appassionati di rockabilly a turno nelle 4 sale del Casinò che ha ospitato la grandiosa manifestazione arrivata alla sua terza edizione. Sedici set da mezz’ora l’uno giorno dopo giorno e il sabato nel main stage. Un tour de force vitale e continuo tra dj set e musica live per 6 giorni, che se ha soddisfatto gli appassionati internazionali di rock and roll per questo mese di maggio, apre la strada al prossimo “Summer Jamboree”, “The Hottest Rockin’ Holiday on Earth” a Senigallia dal 19 al 26 agosto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 giugno 2007 - 2508 letture

In questo articolo si parla di summer jamboree


Anonimo

02 giugno, 09:12
Tutto vero, si Angelo ha riscosso un notevole successo al Festival di Green Bay, forse è stato uno dei pochi Dj ad avere gente che ballava in pista durante i suoi record-hop, in effetti là appena finiva un concerto vista anche la frequente concomitanza di più concerti in differenti sale il pubblico scappava da una parte all'altra per assistere alle performance dal vivo dei vari artisti...ma forse anche grazie al piccolissimo contributo di un paio di "scemi" come il sottoscritto (Massimo Montesi) ed il mio degno compare (Felici Daniele) che ci siamo imbarcati in questa avventura con la nostra irrefrenabile passione ( e completamente autofinaziatici) siamo riusciti a fare conoscere l'Italian Style of Swing e così dopo le prime titubanze sempre più gente accorreva o rimaneva nella sala dove c'era Angelo ed i "Two Moe's" e quei due "crazy swing Italian men" che trascinavano grazie anche all'aiuto di un gruppo di swingers di St. Louis e del Minnesota il resto della folla a ballare sotto le note dei Grandi Two Moe's.<br />
Anche se non richiestoci ufficialmente ci siamo adoperati affinchè la campagna promozionale messa in atto da Angelo ed amici andasse a buon fine, abbiamo distribuito anche noi volantini e parlato a voce con centinaia di persone per fargli sapere che cosa è il Summer Jamboree e cosa significa per noi...<br />
Speriamo di aver convinto un bel pò di persone, anche se ci rendiamo conto che il viaggio dal lontano Wisconsin o altri Stati degli States è lungo e costoso, nel nostro piccolo abbiamo poi continuato dopo la fine del Festival e di conseguenza del rientro di Angelo in Italia il nostro peregrinare negli U.S.A. dove per 5 giorni e soprattutto notti ci siamo immersi nelle atmosfere swing di New York insieme ad uno degli insegnanti di ballo ufficiali dei corsi invernali del Summer Jamboree (Enrico Conti) che era a N.Y. per un periodo di approfondimento ad una prestigiosa accademia di ballo.<br />
Anche lì insieme anche ad uno dei docenti del Summer Jamboree Dance Camp (Paolo Lanna) abbiamo divulgato materiale pubblicitario inerente il suddetto Camp ed anche ovviamente il Festival, sperando che quest'estate parecchi americani possano godersi il "nostro" bellissimo festival sulla "nostra" bellissima riviera. <br />
Sperando che il tutto fili liscio...<br />
"Swing Heil" a tutti!<br />
<br />
--"The Crazy Swing Nurse"




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