Ostra: incontro a teatro con Corrado Olmi

30/11/-0001 -
Ultimo appuntamento con i grandi personaggi della cultura marchigiana per raccontare agli altri la propria esperienza di lavoro e di vita. Un dialogo aperto alle domande del pubblico in una cornice insolita e suggestiva: il Teatro La Vittoria. L'incontro con Corrado Olmi si terrà domenica 13 maggio alle ore 17.30.

dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it


Nato a Jesi, ma trasferitosi a Roma dove si è laureato in giurisprudenza, Corrado Olmi ha preferito il teatro alla toga. In cinquant’anni di carriera ha calcato le scene di tutti i maggiori teatri italiani divedendosi tra prosa, cabaret, rivista, commedie musicali e operetta. Ha partecipato ad una settantina di film lavorando con i grandi nomi del cinema come Totò, Vittorio Gassman (nella foto con Olmi in una scena del film Il Sorpasso di Dino Risi), Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Monica Vitti, Claudia Cardinale, Bud Spencer, Terence Hill. Nel cinema ha vissuto tutte le tappe della storia italiana dai film degli anni ’50, ai thriller di Dario Argento, dal western alla commedia sexy degli anni ’80, fino alle recente pellicola del comico Edoardo Brignano passando per i grandi maestri della regia italiana ed estera tra cui Scola, Corbucci, Lattuada e Rossellini, George McRoots. Un vero istrione che non ha mancato di partecipare a trasmissioni tv, programmi radiofonici e fiction televisive (una di prossima uscita su Rai Uno sulla vita di Federico II di Svevia).

Numerosi i riconoscimenti tra cui Nastro d’Argento del 1999 e il prestigioso premio Una Vita per il Teatro ricevuto in Campidoglio nel 1993. Ha avuto grande successo anche come caricaturista e disegnatore e, tra Roma e Milano, ha potato al pubblico alcune mostre che raccolgono aneddoti nati dietro le quinte del mondo dello spettacolo (Oltre la scena dedicata al mondo del teatro e Oltre lo schermo un viaggio tra i segreti del cinema) Girando l’Italia e il mondo per lavoro ha fatto sua una frase di Tullio Consalvatico: “più giro il mondo più mi sento italiano, più giro l’Italia più mi sento marchigiano.”

Il Teatro La Vittoria: Costruito attorno alla metà del Settecento ha ospitato pregevoli compagnie teatrali fino al 1919, quando fece il suo ingresso ad Ostra la prima pellicola cinematografica che nel corso degli anni porterà al progressivo abbandono dell’attività drammaturgica. Attorno agli anni ’70 l’attenzione per il cinema è oramai scardinata dalla televisione e da questa ne nasce anche un progressivo rinvigorimento del teatro italiano; a Ostra si riprende l’attività grazie all’impegno di Carlo Alighiero, attore professionista e regista, che in pochi anni porta nella cittadina brillanti attori come Paola Pitagora, Vittorio Manipoli, Andrea Giordana, Massimo Girotti. La ripresa è però breve: l’incendio scoppiato in un teatro-cinema di Torino, che costò la vita a tredici persone, inducono le autorità a chiudere, per motivi di sicurezza, la maggior parte dei teatri italiani, e tra questi Ostra. Dopo anni di restauri e messa a norma di tutte le strutture, il Teatro La Vittoria è tornato a splendere come un raro gioiello di raffinata eleganza: sobrio e accogliente con suoi velluti rossi e i preziosi stucchi continua ad ospitare brillanti opere teatrali.

Alle 16.30 visita guidata gratuita al centro storico di Ostra e del Teatro La Vittoria Per informazioni Numero Verde 800 439392





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 maggio 2007 - 2632 letture

In questo articolo si parla di teatro la vittoria, comune di ostra





logoEV