Paradisi: la Rotonda ridotta a feticcio

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Paradisi: "Ormai è ufficiale: Forma è un pozzo senza fondo. Consegnare, ogni cinque o sei mesi, cifre da capogiro alla società Forma presieduta da Andrea Nardella è la dimostrazione non solo della scarsissima considerazione che questa Amministrazione ha del denaro pubblico, ma anche della totale incapacità politica di restituire alla Rotonda e alla Fenice la dignità turistica e culturale che dovrebbe essere propria di questi luoghi simbolici".

da Roberto Paradisi
onsigliere comunale


L’ulteriore budget di 66 mila euro consegnato nelle mani del presidente di Forma preoccupa e deve allarmare la cittadinanza. A questi vanno aggiunti, oltre ai 40 mila euro iniziali, altri 15 mila euro che erano stati stanziati con delibera di Giunta dello scorso 10 ottobre 2006. In poco più di 10 mesi, Forma ha percepito oltre 120 mila euro con risultati che definire mediocri è semplice eufemismo. Si stanno spendendo i soldi dei senigalliesi (troppi) con una faciloneria che suscita irritazione. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Disastrosi i risultati della programmazione de “La Fenice” e altrettanto disastrosa la gestione, fino ad oggi, della Rotonda (peraltro sempre chiusa).

Che da luogo di divertimento, passeggio, meta di turisti, è diventato un feticcio dei tempi che fu. Da ritrovo di semplici cittadini e turisti che hanno sempre potuto godere liberamente della struttura, la Rotonda è diventato un luogo autoreferenziale (lo chiamano, con un po’ di pizzetta sotto il naso, luogo “di eccellenza” dimenticando che il turismo è popolare e che il classismo snob non si addice ai luoghi pubblici di ritrovo). Imbarazzante la polemica sull’accesso di turisti in estate in zoccoli, come se per entrare nella Rotonda, trasformata in un feticcio, occorresse indossare il doppiopetto.

Al senso del ridicolo non c’è mai limite. Basta leggere la lettera che il presidente di Forma Nardella ha inviato al sindaco Angeloni e agli assessori Papa e Rebecchini lo scorso 5 ottobre (con annesso tariffario delle prestazioni che Forma si è impegnata a garantire) per comprendere che siamo alla vestizione del “nulla”. Si parla di marketing, mission, promozione territoriale, formazione del personale (da quando il dott. Nardella ha iniziato a “formare” hostess?), valori aggiunti….

La solita valanga di parole in libertà. Il solito “confezionamento” elegante del nulla al solo scopo di giustificare massicce elargizioni di denaro pubblico ad una società che andrebbe immediatamente smantellata. La Rotonda e la Fenice avranno un futuro se il pubblico delegherà al privato. In caso contrario, i cittadini di Senigallia continueranno a pagare cifre da capogiro per vedersi sottrarre sotto il naso l’utilizzo di due strutture che appartengono ai cittadini, prima ancora che ai burocrati e ai politicanti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 marzo 2007 - 2214 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, rotonda


Mbuto

22 marzo, 19:08
Bravo Franco!<br />
Questa volta sono completamente d'accordo con te, meno proclami roboanti e più critiche puntuali e documentate.<br />
<br />
M'è piaciuta anche la metafora ciclistica. Adesso ho capito chi è il tuo maestro Brontolone: il grande Bartali:"Gli è tutto sbagliato! Gli è tutto da rifare!"<br />
ciao

Anonimo

22 marzo, 19:31
Finalmente un intervento con i toni quasi giusti. Come sempre centrato nella sostanza, ma a differenza delle altre volte contenuto anche nella forma.<br />
Vai così Roberto che stai andando bene.<br />
<br />
--Un amico

Brontolone42

22 marzo, 18:50
Scrivere denunciando degli episodi di cattiva amministrazione può, forse e ripeto forse, tacitare la mia coscienza di semplice cittadino ( cosa che ho fatto ieri con un mio commento, anticipando parzialmente il contenuto della lettera relativa all' illogica gestione della Rotonda).<br />
Pur concordando con il Dott. Paradisi, ritengo che se il "segnalare" è forse uno strumento insufficente per il cittadino, figuriamoci quanto lo possa essere per un politico.<br />
Poca cosa è la sola "denuncia",io mi mi aspetto che l'opposizione faccia veramente l' opposizione, ma non uscendo dall'aula, mettendo il broncio, e battendo i piedi in terra, perchè gli assenti alla fin fine hanno sempre torto, permettendo poi ai presenti di fare all'unanimità ciò che vogliono.<br />
Bisogna studiare le "carte", approfondire i problemi<br />
e se solo si pensa che l'avversario cerca di barare,marcarlo da vicino facendogli sentire il fiato sul collo, ma non lasciando, di certo, cadere domani questo problema, per magari "segnalarne" (solamente) un altro che prima o poi passerà anch'esso nel dimenticatoio.<br />
In una corsa ciclistica, la squadra che va a riprendere ogni fuggitivo, di solito quasi mai vince !<br />
Meglio fare una sola cosa, ma farla bene e poi, magari, divulgarne il risultato !<br />
<br />
Franco Giannini

Anonimo

22 marzo, 10:59
chiamate striscia la notizia....tutta italia deve conoscere la mala gestione che si sta facendo dell'edificio simbolo di Senigallia<br />
<br />
--masa

didimi

22 marzo, 11:46
Ma la "pizzetta" sotto il naso, è una margherita?

Anonimo

22 marzo, 09:54
Approvo e condivido, ma vorrei da parte Paradisi e di Cicconi Massi una azione che non si limiti a denunce di questo tipo... ma chiamate il Gabibbo, incatenatevi al pontile della Rotonda, fate qualcosa ma fatela forte perché di 'sta gente ne abbiamo le tasche piene. <br />
E domenica, con un sole estivo e migliaia di persone a spasso sul lungomare, persino il pontile era transennato e non ho potuto nemmeno fare una passeggiata fino alla rotonda. Ma perché, con che motivazioni, con che diritto mi si nega persino la possibilità di calpestare il suolo del pontile? Oh, ma è anche coi miei soldi che l'hanno rimesso a posto (peraltro molto bene)... o no?<br />
Mi sento scollata completamente da questa amministrazione prepotente, che incolla a terra qualsiasi cosa sia firmata da qualcuno che sia gradito ... quella schifezza del mosaico di Cucchi, per esempio, spacciandolo per un'opera d'arte di cui essere grati all'artista; quei lampioni in stile albero della cuccagna da sagra del garagolo in Piazza del Duca, quella pavimentazione con quei profili d'alluminio nella stessa piazza... <br />
Storia vecchia? forse... ma i comportamenti non cambiano.<br />
Vi sembra elegante affidare Rotonda e Fenice e tutti i soldi che paiono necessari proprio ad Andrea Nardella (senza una gara pubblica se ho capito bene), uomo del "sistema", legato a doppia mandata (con legittimi legami di amicizia e di affari) a Guzzonato, esimio presidente del consiglio comunale e anche assessore - non voglio sbagliare - alle finanze?<br />
Oltre che inelegante mi sembra presti il fianco a critiche nemmeno troppo strumentali. <br />
<br />
--Non se ne può più!

Anonimo

22 marzo, 09:28
Ho ancora da digerire il Tim Tour... <br />
Spero che non lo porti alla Rotonda...<br />
<br />
<br />
--piero