Con la nuova rete wireless Senigallia e Arcevia sempre più unite

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Sabato 10 marzo è stato inaugurato l’impianto wireless tra l’ospedale di rete di Senigallia e l’ospedale di Comunità di Arcevia per la teletrasmissione a distanza di immagini video per diagnostica medica e gli ambulatori di medicina di gruppo

dal Comune di Arcevia
www.arceviaweb.it


Una diagnosi tempestiva e precoce può salvare una vita. La prevenzione è infatti considerata ormai un aspetto fondamentale della medicina ed è necessario dedicarci risorse e professionalità. Va in questa direzione il “progetto salute” del Comune di Arcevia, che nel 2005 ha avviato una sottoscrizione per dotare l’Ospedale di Comunità, di apparecchiature sanitarie all’avanguardia nel campo della diagnostica per immagini a distanza. Insomma, senza dover andare a Senigallia o in altri centri specialistici. “Sabato 10 marzo”, dichiara il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori alla presenza del Direttore Zona Territoriale n° 4 Maurizio Bevilacqua, del Direttore del Distretto di Senigallia Gilberto Gentili, del delegato Associazione Medicina di Gruppo Arcevia Gianfranco Spaccia, del Responsabile Unità operativa Diagnostica immagini Zona Territoriale 4 Paolo Busilacchi, del Presidente della Società Italiana Informatica Multimediale in Medicina Pierluigi Castellini e dei sottoscrittori, abbiamo consegnato all’Ospedale di comunità di Arcevia le apparecchiature wireless, per la teletrasmissione a distanza di immagini video per diagnostica medica.

L’attività di comunicazione di immagini radiografiche ed ecografiche svolte con sistemi a tecnologia wireless hanno dimostrato degli ottimi risultati per quanto attiene la diagnostica medica, i tempi ridotti di interscambio delle informazioni, la definizione delle immagini ecografiche. La realizzazione di questo progetto, forse unico nella Regione Marche” conclude Purgatori “permette alla popolazione residente di avere servizi altamente professionali, rapidi ed efficienti in loco, senza dover percorrere chilometri su chilometri per raggiungere l’Ospedale di rete di Senigallia o di altre Unità Operative. Questo progetto, mette l’Ospedale di Comunità di Arcevia all’avanguardia in un settore come la telemedicina che è in continua espansione e sicuramente vincente nel futuro della diagnostica per immagini.” Il funzionamento completo del sistema si può descrivere nel seguente modo: la radiazione X che oltrepassa il corpo del paziente viene captata da un plates (contenuto all’interno di una comune cassetta radiografica posta all’interno del sistema tavolo radiologico-potter). Questo plates, elettronicamente caricato dalla radiazione X viene letto da un sistema a pennello laser che memorizza le informazioni digitali e le trasforma attraverso un computer in immagine digitale. A questo punto il T.s.r.m. ottimizza l’immagine ottenuta e la invia attraverso il sistema di collegamento Radio, all’Ospedale di Senigallia dove il Medico Radiologo visualizza le immagini e le referta in tempo reale.

Immediatamente il Medico può rinviare le stesse assieme al referto firmato digitalmente presso la sede di Arcevia, dove il T.s.r.m. può consegnare al paziente, la risposta con le relative immagini. Il tempo di trasmissione di un esame Radiologico medio si aggira sui dieci secondi di immagine. Nella stessa giornata sono stati inaugurati presso la struttura ospedaliera anche gli ambulatori di medicina di gruppo, dei medici di medicina generale dell’associazione medica “Arcevia” che gestiscono l’Ospedale di Comunità.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 marzo 2007 - 4516 letture

In questo articolo si parla di sanità, comune arcevia


Anonimo

13 marzo, 15:36
Senigallia e Arcevia sempre più unite?direi proprio di no!<br />
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ma perchè nn ci impegnamo per questa benedetta arceviese che sta facendo morire un intera vallata invece di farsi belli con delle cose forse troppo tecnologiche per un territorio come il nostro?<br />
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--anonimo




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