Castelleone: il re del Marocco ha concesso la grazia a Fabrizio

1' di lettura 30/11/-0001 -
Rischiava di impazzire chiuso in carcere a Casablanca ma la grazia del re Mohammed VI gli ha restituito la libertà.

di Leonardo Bartera
redazione@viveresenigallia.it


Così Fabrizio Catalani, 31 anni, originario di Corinaldo ma residente a Castelleone di Suasa dopo il matrimonio con Pamela Guiducci, 29 anni, torna a casa dopo 17 mesi di reclusione in Marocco con l'accusa di detenzione e spaccio di droga. Il re Mohammed VI ha infatti concesso la grazia a Fabrizio in occasione dei festeggiamenti per la nascita della primogenita e dopo averlgliela negata già due volte.

Fabrizio adesso potrà riabbracciare la moglie Pamela e soprattuto la figlioletta di tre anni e mezzo, che ormai avevano perso ogni speranza e si erano rassegnate ad aspettare che l'uomo scontasse tutti i due anni carcere.

Pamela e Fabrizio erano stati arrestati nel settembre del 2005 in Marocco perchè sul camper a bordo del quale viaggiavano sono stati trovati 12 chili di hashish.

Sin da subito i Catalani avevano dichiarato la loro innocenza affermando di essere stati incastrati. Per Pamela la condanna era stata più lieve, 10 mesi già scontati, mentre Fabrizio invece avrebbe dovuto scontare in carcere due anni. Il rientro è casa è fissato per stasera verso mezzanotte.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 marzo 2007 - 3888 letture

In questo articolo si parla di castelleone di suasa, arresti


Daniele_Sole

06 marzo, 12:37
Se erano colpevoli, spero gli sia passata la voglia.<br />
Se lo erano i loro amici e non loro, spero si siano resi conto di che gente frequentavano.<br />
Se non era assolutamente colpa loro, qualcuno dovrebbe aprire un supplemento d'indagine, chiedendosi perchè proprio loro e come mai, dopo la coppia di anziani coniugi in Kenia (che rischiavano la condanna a morte per presunto traffico di cocaina in cui non c'entravano nulla) era successo lo stesso: soprattutto richiedere la possibilità di estradare i cittadini italiani dall'esterno al nostro paese, piuttosto che tenerli alla mercè di chissachi.

Anonimo

05 marzo, 16:57
Non mi ricordo più chi era nato in occasione dell' indulto?<br />
<br />
--graziani




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