Ecco perchè ricevere un pagamento dal Comune costa 4 euro

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Oggi i consiglieri comunali quando ricevono il gettone di presenza, i fornitori quando ricevono un pagamento ed in generale chiunque riceve un bonifico dal Comune su una banca diversa da quella di tesoreria, con la sola eccezione degli stipendi dei dipendenti, vedono addebitarsi un costo bonifico di 4€.

di Ruben Serrani
rubens@vsmail.it


La pratica, decisamente inconsueta rispetto alle normali pratiche commerciali che prevedono il costo del bonifico a carico dell'ordinante, sono stabilite dalla convenzione di tesoreria tra la Banca delle Marche ed il Comune di Senigallia.

La convenzione prevede un costo di 4€ ai beneficiari dei bonifici su conti correnti non appoggiati alla Banca delle Marche, mentre non c'è nessun costo per i bonifici diretti alla Banca delle Marche, per gli stipendi dei dipendenti comunali e per chi preferisce ritirare i suoi soldi direttamente da una delle filiali della Banca delle Marche.

"La Banca delle Marche - spiega il direttore della filiale di Senigallia Giuseppe Piccini - offre al Comune il servizio di tesoreria senza nessun costo. Inoltre la Banca e la Fondazione sono molto presenti sul territorio con finanziamenti alla Sanità, con borse di studio e con molti altri interventi.
Il costo di 4€ è il normale costo di un bonifico, ma non c'è nessuna necessità di pagarlo. E' possibile riceverlo gratuitamente su un conto presso il nostro istituto o ritirare la somma in contanti o con assegno circolare presso tutte le nostre filiali. In questo caso, per le somme superiori a 77€ c'è un costo di bollo di 1,81€ a carico del Comune
".

Il bollo però non viene pagato dal Comune ma dai beneficiari. "Il bollo è una tassa dello stato - ci spiega Mauro Sbarbati, dell'omonimo studio fiscale - se sulla quietanza manca il bollo la multa viene addebitata al beneficiario. Per quanto riguarda i costi dei bonifici i fornitori possono aggiungere alle fatture un 'costo di incasso' esente da iva".

Dura la presa di posizione delle associazioni dei consumatori. Corrado Canafoglia del Codacons ci ha spiegato che "Il costo del bonifico è illegittimo. Comune e Banca non possono gravare terzi in base ad un accordo stretto tra loro".

Rodolfo Ratiglia direttore generale del Comune di Senigallia ha spiegato che "per l'Ente pagare 4 euro per ogni bonifico sarebbe un costo molto rilevante".
Il dirigente ha anche promesso di informarsi più approfonditamente sulla questione e di concederci una nuova intervista al riguardo la prossima settimana, anche in vista della scadenza della convenzione di Tesoreria con la Banca delle Marche il 31 Dicembre 2007.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 febbraio 2007 - 3006 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, comune di senigallia, banca, banca delle marche





logoEV
logoEV