Picchia la commessa di un negozio del centro storico per rapinarla

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
In manette con l'accusa di rapina è finito Adil El Hilali, marocchino di 34 anni, già noto in città per aver più volte minacciato il suicidio per l'impossibilità di vedere il figlio avuto con una ragazza di Senigallia.



Martedì, intorno alle 20,15, dopo la chiusura dell'esercizio, la commessa di un negozio di abbigliamento di corso II Giugno si stava recando verso la propria auto quando improvvisamente è stata aggredita dal marocchino. L'uomo, spuntato dalle scalette dei giardini della Rocca Roveresca, ha assalito la ragazza che stava camminando lungo via Chiostergi, subito dopo aver depositato l'incasso della giornata.

El Hilali con una mano ha afferrato un braccio della vittima mentre con l'altro l'ha ripetutamente colpita con pugni al volto. Il tutto con l'intento di rubarle la borsa dove sperava di trovare l'incasso della giornata di lavoro. Mentre la donna, sotto shock e insanguinata, cadeva a terra, il marocchino riusciva a scappare con la refurtiva. Una fuga durata poco per il rapinatore, bloccato dai Carabinieri poco dopo in via Perilli. La commessa infatti è riuscita ad allertare le forze dell'ordine e soprattuto a fornire una descrizione piuttosto precisa del suo aggressore, già noti ai militari.

Una volta fermato, l'uomo è stato trovato in possesso della borsa della donna contenente il portafogli con 60 euro in contanti, un telefono cellulare, un orologio e un paio di occhiali da vista, che sono stati riconsegnati alla legittima proprietaria.
All'appello mancano invece i documenti e un paio di occhiali da sole della donna.

Hilali si trova rinchiuso nel carcere di Montacuto con l'accusa di rapina mentre la commessa è stata ricoverata per un trauma cranico non commotivo e un trauma cervicale, con una prognosi di 8 giorni. I Carabinieri stanno anche proseguendo le indagini su alcuni scippi verificatisi sempre in città nei giorni scorsi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 febbraio 2007 - 4560 letture

In questo articolo si parla di cronaca, penelope pitti, immigrati, rapina


Anonimo

03 febbraio, 15:52
Il barto ha fatto un affermazione completamente fuori luogo usando questo atto spregevole per dare forza alle sue discutibili idee ed assecondare i suoi "FINI".<br />
Che diavolo c'entra il mezza canaja?<br />
Perchè usare disgrazie o disavventure altrui per dire che l'uomo bianco è buono e tutti gli altri sono cattivi?<br />
Perchè non dare la colpa agli indiani selvaggi?<br />
Essendo cresciuto e non credendo più nel BOBO' o nell'uomo nero, commento questo fatto come dovrebbe essere fatto, cioè esprimendo piena solidarietà alla vittima di questo atto ignobile, e augurandole una piena e pronta guarigione.<br />
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--Toro seduto

Anonimo

03 febbraio, 15:58
TORO SEDUTO viene in pace, saluta il bucaniere che viene da lontano, e approva le leggi della marina su chi picchia i più deboli.<br />
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--TORO SEDUTO

Anonimo

01 febbraio, 19:48
Commento sconsigliato, leggilo comunque

bubu7

01 febbraio, 15:56
Naturalmente ognuno è libero di pensarla come vuole, ma secondo me ti sbagli di grosso ad attribuire alla sinistra (giovanile o senile che sia) certi atteggiamenti. Credo che proprio a nessuno possa venire in mente di trovare giustificazioni a un'azione come questa, che è spregevole e basta, non è certo meno spregevole perché l'ha compiuta un marocchino, ma attenzione! sarebbe veramente terribile se in qualche modo pensassimo che siccome l'ha compiuta un marocchino e non un italiano allora è anche più spregevole.<br />
Lo slogan "Nessuno tocchi Caino" non appartiene precipuamente alla sinistra, è la campagna lanciata, ormai da diversi anni, dai radicali per l'abolizione mondiale della pena di morte. Ha tutta la mia approvazione e il mio sostegno ed è nobilissima a mio parere. Se inorridiamo di fronte alla violenza compiuta da individui, tanto più dovremmo inorridire di fronte a stati nazionali che adottano la violenza e la morte come legge e che pensano si possa difendere la giustizia diventando assassini.<br />
Purtroppo nemmeno la chiesa cattolica e le sue gerarchie, che si riempiono tanto la bocca con le parole amore, pace, rispetto della vita ecc ecc ripudiano completamente la pena di morte: http://scaloni.it/popinga/pena-di-morte-si-ma-in-modica-quantita/

Anonimo

01 febbraio, 14:16
C'è un posto libero da mozzo sul mio "Olandese Volante". Razioni scarse, lavoro tanto, paghe a risultato raggiunto e punizioni agli scansafatiche. Dal lavaggio della tolda, alla frusta, fino ai giri di chiglia. Chi picchia le donne viene picchiato sul ponte, chi le violenta viene sodomizzato. Ognuno ha ciò che merita. Ma Hadil soffre il mal di mare, vero ?!<br />
<br />
--Bucaniere

Anonimo

01 febbraio, 14:42
Stop war mi dispiace deluderti ma io ho fatto solo una battuta sul mezza canaja, il post sui forni - che anche io disprezzo e ripudio - non l'ho scritto io.<br />
A questo punto aspetto delle scuse<br />
<br />
<br />
--El Barto

bubu7

01 febbraio, 15:06
Caro El Barto, d'accordo che tutte le ciambelle non riescono col buco, ma almeno potresti ammettere che la tua battuta sul Mezza Canaja era del tutto fuori luogo, come del resto l'invito a "lasciare suicidare" il personaggio in questione era alquanto di cattivo gusto Concordo sul fatto che Stopwar nella sua risposta in quanto a inciviltà e a cattivo gusto non è stato da meno e quindi farebbe bene anche lui a rettificare e scusarsi. Ritengo in sostanza che sarebbe il caso di abbassare i toni e di pesare meglio le parole.<br />
<br />
Naturalmente nessuna simpatia e attenuante allo spregevole personaggio autore di questa azione veramente inqualificabile. Per la precisione, il "tipo" in realtà il suicidio non lo ha mai tentato veramente, lo ha solo minacciato a più riprese per attirare l'attenzione su di se e sui suoi problemi familiari ed economici. Evidentemente quando il giudice a suo tempo ha decretato che non dovesse vedere il figlio ha avuto non una, ma mille ragioni.

Anonimo

01 febbraio, 15:17
sottoscrivo in pieno tutto quello che hai scritto. Quella sul mezza canaja era una battuta e per tale va presa: converrai che più di una volta certi ambienti della sinistra giovanile, al grido nessuno tocchi caino, hanno preso delle posizioni estremamente discutibili. <br />
Per quelllo che riguarda il fallito tentativo, o presunto tale di suicidio, il senso delle mia frase era questo: come può darsi credibilità a una persona che denuncia di ammazzarsi perchè non gli è permesso di vedere il figlio e poi si comporta così?<br />
So già che ci sarà qualcuno che mosso da un certo pietismo e dalla voglia di tutelare sempre e comunque gli extracomunitari anche a discapito dei nostri concittadini, mi dirà che "dietro certi gesti ci sono delle tragedie enormi e che io sono troppo superficilae".<br />
Così è se vi pare<br />
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--El Barto

Anonimo

01 febbraio, 13:00
Ovviamente adesso il mezza canaja farà una manifestazione di protesta a favore del marocchino e contro la polizia!!!!<br />
Era meglio se lo lasciavate suicidare quando ci aveva provato<br />
<br />
--El barto

bubu7

01 febbraio, 13:08
quale sarà il meccanisno psicologico o neurologico che impedisce a una persona dal trattenersi dallo sparare cazzate così madornali?

stopwar

01 febbraio, 13:14
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Brenno

01 febbraio, 13:54
Lasciarlo suicidare certamente no, però aggiungere qualche capo di imputazione (percosse?) a quello di rapina si potrebbe fare.<br />
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Che bisogno aveva questo individuo di picchiare la povera commessa per strapparle la borsa?

Anonimo

01 febbraio, 10:33
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

01 febbraio, 10:33
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

01 febbraio, 11:36
Certo che per prendere a pugni in faccia una donna bisogna essere proprio dei vigliacchi, non bastava strapparle la borsetta anche picchiarla... che vergogna! <br />
<br />
--Gabriele




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