L'addizionale Irpef si conferma la bestia nera del bilancio 2007

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Addizionale Irpef: secondo round in Consiglio Comunale.



Dopo la relazione di lunedì dell'assessore alle finanze Michelangelo Guzzonato, è stata la volta della presentazione degli emendamenti da mettere a votazione.
Tra questi quello atteso da parte della giunta per la stabilizzazione dei precari del Comune, quello tanto discusso per estendere la no tax area dell'addizionale Irpef da 10 a 12 mila euro, uno per l'istituzione di nuove rotatorie in città e due presentati anche dal coordinamento delle liste civiche per introdurre una progressività nell'applicazione dell'addizionale Irpef.

E le critiche stavolta arrivano anche dalla maggioranza. Sotto accusa il meccanismo troppo discriminante per cui vengono esentati dal pagamento dell'addizionale Irpef (che comunque aumenta dallo 0,2 allo 0,4) i redditi fino a 12 mila euro e pagano invece interamente l'imposta i redditi di appena un centesimo superiori alla soglia stabilita.

“La no tax area è ingiusta -chiosa il consigliere dei Verdi Marcello Mariani- l'assessore al bilancio Michelangelo Guzzonato ci ha detto che non c'era una via alternativa ma crediamo piuttosto che non ci sia stato il coraggio politico di voler interpretare in maniera diversa il concetto di progressività. L'Ancitel stesso ci ha detto che introdurre una progressività per l'addizionale Irpef era possibile”. Soddisfatti per la no tax area aumentata fino a 12 mila euro come dal partito richiesto, Rifondazione Comunista critica invece contro i dirigenti e la mancata introduzione della tassa di soggiorno. “Avremmo voluto l'introduzione di una tassa di soggiorno che avrebbe consentito, con una piccola imposizione, un introito da reinvestire nel turismo ma la questione è stata controversa anche trasversalmente ai partiti -afferma il capogruppo Roberto Mancini- altro nodo che ci lascia perplessi è quello relativo alle spese per i dirigenti. Non riesco proprio a comprendere la differenza fra un dirigente esterno, che lavora anche 15 anni per un comune, e un dipendente comunale con un ruolo apicale. Non credo proprio che solo il compenso economico possa rappresentare uno stimolo e una motivazione”.

A difendere l'Irpef è però la Margherita, che fa scudo al fianco del proprio assessore al bilancio. “L'aumento dell'addizionale Irpef, che resta comunque fra le più basse della regione, è stata in qualche modo una scelta obbligata -sostiene il capogruppo della Margherita Andrea Bacchiocchi- anche la no tax area è una scelta che contraddistingue Senigallia da tanti altri comuni e anche se non è così consistente, esonera ben un terzo dei contribuenti”.

L'addizionale Irpef e in particolare la no tax area fino a 12 mila euro era stata anche la causa che ha impedito a Cgil, Cisl e Uil di sottoscrivere l'accordo sul bilancio che in questo caso “non tutela gran parte dei pensionati e lavoratori dipendenti”. Anche per i sindacati la proposta è stata per “un'applicazione progressiva o in alternativa una soglia di esenzione di 15 mila euro”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 gennaio 2007 - 2425 letture

In questo articolo si parla di penelope pitti, bilancio