L'emendamento al bilancio presentato da Liberi per Senigallia

5' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
In vista dell'approvazione del bilancio di previsione 2007 e del pluriennale 2007-2009, il cui iter in Consiglio Comunale è iniziato lunedì pomeriggio, la lista civica Liberi per Senigallia, ha presentato un emendamento.

da Liberi per Senigallia


Premesso che:
La legge 27/12/2006 n. 296 (Legge Finanziaria dello Stato per il 2007) all’art. 1 (unico), comma 142 – innova la regimentazione dell’addizionale IRPEF a favore dei Comuni che, con un proprio regolamento ,possono determinare per l’anno 2007 l’ammontare dell’aliquota relativa all’addizionale comunale della imposta sulle persone fisiche in misura non superiore all’8 per mille; ed in particolare al “comma 3 bis “ prevede la possibilità di “stabilire una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali�;

Considerato:
Che il Comune di Senigallia con la proposta di deliberazione consigliare n .4 relativa a “Modifiche al Regolamento comunale per la gestione delle Entrate Comunali –addizionale IRPEF-“ intende determinare nella misura di 0,4 punti percentuale detta addizionale (in precedenza era dello 0,2),esentando i redditi annui inferiori a 10.000 euro,tenuto conto che per i redditi superiori a tale soglia l’aliquota si applica per l’intero reddito e quindi non soltanto sulla parte eccedente;
Che la Giunta ha deciso ,ancora informalmente ,di elevare la sopracitata unica soglia da10.000 a 12.000 euro di reddito lordo complessivo; penalizzando in tal modo i nuclei familiari di più persone il cui reddito complessivo ammonta alla somma sopra indicata;
Che la scelta di una unica soglia di esenzione, dettata da una interpretazione restrittiva della norma, non coglie lo spirito della stessa che pure consente una diversa interpretazione, anche se non in conformità al criterio della progressività per scaglioni delle aliquote fiscali;
Che si rende pertanto necessario adottare il criterio dell’articolazione per fasce di reddito in relazione alla composizione numerica del nucleo familiare per determinare le soglie di esenzione,in analogia a quanto questo Comune effettua per l’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili ed avendo ad esempio in tal senso realtà vicine quali la Regione Emilia Romagna –(fonte “Il Sole 24 ore�);
Che la proposta della Giunta non solo vanifica l’efficacia del nuovo assetto dell’IRPEF previsto dalla finanziaria, ma arriva anche a far pagare di più dello scorso anno a quei contribuenti che le nuove aliquote invece dovrebbero avvantaggiare e cioè i redditi medio-bassi e bassi;
Che inoltre l’aumento dell’addizionale IRPEF stabilito dal Comune si aggiunge ai rincari generali sanciti a livello nazionale: bollo auto , canone TV, bollette forniture domestiche varie, rate dei mutui sulla casa, tickets sanitari, aumento del costo della vita in generale oltre a sommarsi agli ulteriori aumenti dei tributi locali, che certamente pesano poco o nulla sui redditi medio-alti od alti ma molto sui ceti meno abbienti. Inoltre a tutto quanto sopra indicato si aggiungerà entro l’anno l’ulteriore pesante onere dell’ICI che deriverà dalla revisione degli estimi catastali.

Tenuto conto che:
l’ISTAT stima l’incidenza della povertà relativa calcolandola sulla base di una soglia convenzionale (linea di povertà ) che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi e che la spesa media mensile per persona rappresenta la soglia di povertà che per una famiglia di due componenti corrisponde nel 2006 a circa 1.000 euro al mese (dati ufficiosi),per cui la soglia indicata in 12.000.euro lordi di reddito si identifica addirittura nella soglia stessa della povertà;
Preso atto infine della situazione finanziaria relativa alle previsioni delle SPESE Correnti del Comune come illustrata nella relazione dell’Organo di Revisione sulla proposta di Bilancio di Previsione 2007 ,dalla quale si evince come vi siano margini per una opportuna riduzione della spesa corrente che può essere distribuita in misura proporzionale sulle varie “poste “ per intervento , in particolare per le spese afferenti alla funzione Dirigenziale ed a quelle relative alla cultura ; Ritenuto pertanto iniquo il provvedimento di cui sopra ,così come avanzato dalla giunta , pur nella consapevolezza delle esigenze proprie di Bilancio e nel rispetto anche del “Patto di Stabilità�, si propone la modifica al punto I°-comma 3- della parte dispositiva della proposta di deliberazione consigliare n. 4 che viene così sostituito :

"Ai fini del calcolo dell’addizionale comunale dell’IRPEF sono esenti i redditi complessivi dei nuclei familiari non superiori a:
12.000 euro per i nuclei costituiti da una sola persona
14.000 euro per i nuclei costituiti da due persone
16.000 euro per i nuclei costituiti da tre o più persone
Per i redditi superiori a ciascuna delle soglie sopra indicate l’aliquota di cui al comma 2 si applica sull’intero ammontare del reddito complessivo e non soltanto sulla parte eccedente .

Nella Parte ENTRATE del Bilancio di Previsione per il 2007,sulla base delle determinazioni sopra indicate, risulterà una riduzione presunta di circa 400.000 euro (salvo accertamento) del gettito delle -Entrate Tributarie- nel Titolo I - previsto in 1.766.000 euro alla voce “Addizionale IRPEF�, per cui lo stanziamento dovrà essere reiscritto per il nuovo ammontare di 1.366.000 euro. Si ritiene tuttavia che la riduzione dello stanziamento di cui sopra possa essere recuperata in congrua parte in corso d’esercizio poichè la previsione di 1.766.000 euro è basata sul gettito della fiscalità relativa ai redditi del 2003,l’anno più recente cui è possibile fare riferimento , rispetto al quale nell’anno 2006 il gettito a livello nazionale ha subito un notevole incremento.

Nella Parte SPESA ,in relazione alla diminuzione di Entrata, per mantenere il pareggio di Bilancio, sarà ridotto del medesimo importo di 400.000 euro, il Titolo I –Spese Correnti – pari all’1%(arrotondato) del totale delle stesse che ammontano a 40.014.141,19 euro.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 gennaio 2007 - 2425 letture

In questo articolo si parla di liberi x senigallia, bilancio


Anonimo

30 gennaio, 19:29

Off-topic

Repetita iuvant ?! ...Abbiamo capito. O ti s'è incantato il...?<br />
<br />
--Bucaniere

bubu7

30 gennaio, 17:58

Off-topic

Si indubbiamente è tutta colpa di Michele.<br />
Quel ragazzo ultimamente mi preoccupa, lo vedo distratto, secondo me è troppo preso dalle donne.

ARTORIUS

30 gennaio, 16:21

Off-topic

Penso che gli errori, più che di battitura, derivino da una parziale incompatibilità dei programmi di scrittura usati da chi l'ha scritto e da Vs che lo ha pubblicato. Bastava applicarsi.... e correggerli!!!

ARTORIUS

30 gennaio, 16:21
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

30 gennaio, 15:31

Off-topic

Si, anche gli errori di battitura non sono male. Non era facile farne tanti, basta applicarsi....<br />
<br />
--Bucaniere

ARTORIUS

30 gennaio, 02:16
che pretendi....è il testo di un emendamento mica la favola prima di andare a dormire!!!<br />
Tra l'altro non mi sembra poi così complicato,basta applicarsi....

Anonimo

29 gennaio, 18:13
Il solito fiume di byte. Un riassunto "giornalistico" no, eh??<br />
<br />
Comunque l'inconfondibile stile burocratese di Savini ha colpito ancora. Se qualcuno legge l'articolo mi faccia un riassunto, please...<br />
<br />
--Il Moralizzatore