Mangialardi tende la mano allo SDI

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il direttivo dello SDI senigalliese ha ricevuto la visita, giovedì scorso, l’assessore Maurizio Mangialardi, che ha proposto l’incontro per illustrare al partito socialista le linee guida del bilancio di previsione annuale/triennale del Comune.

di Renato Pizzi
per il direttivo dello SDI


L'occasione ha dato luogo ad un confronto politico sui rapporti tra socialisti e maggioranza, interrotti da quando, rompendo il patto elettorale, l’improvvisa scomparsa dell'ing. Nilde Cerri, assessore dello SDI, è stata sfruttata dagli alleati per risolvere una disputa interna al centrosinistra, assegnando le sue deleghe ad una esponente della Margherita.

Mangialardi, nel rimarcare la necessità che un partito socialista, laico e riformista non rimanga escluso dalle vicende del centrosinistra cittadino, ha riconosciuto la dignità e la coerenza della decisione assunta dallo SDI e si è augurato che la questione venga affrontata e risolta al più presto dalla maggioranza, assicurando, nel rispetto dei ruoli politici, il suo impegno in tal senso.

Sulla questione “bilancio”, dopo aver ascoltato la relazione dell’assessore, i numerosi presenti hanno esposto –in sintesi- le riserve e le proposte dei socialisti, a partire dall’aumento dell’addizionale Irpef, citando la gestione di Rotonda e Fenice come esempi di costose iniziative, elitarie e velleitarie, senza corrispondenti ritorni economici per la città, evidenziando come gli investimenti per la riqualificazione del centro città siano avvenuti anche a scapito di urgenti interventi per le zone limitrofe e per le Frazioni. Su questi e altri aspetti ( viabilità, urbanistica, programmazione) lo SDI ha richiamato l’amministrazione a recuperare al più presto le carenze e le disfunzioni rilevate dai cittadini.

Il direttivo socialista ha anche invitato l’Amministrazione a tutelare maggiormente quei centri di aggregazione giovanile che operano nel pieno rispetto delle regole (si è citato –tra gli altri- il caso dell’associazione La Stanza in merito alla ventilata alienazione della villa della Grancetta) anche in relazione allo sviluppo urbanistico che rischia di trasformare intere frazioni in quartieri dormitorio con ogni evidente problema di degrado sociale.

In conclusione, i socialisti hanno ringraziato Mangialardi per il segnale politico lanciato con la sua visita in via Marchetti, che tuttavia potrebbe assumere un significato concreto solo in presenza di un sostanziale seguito da parte della maggioranza nelle sue varie articolazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 gennaio 2007 - 2126 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, renato pizzi, politica


Anonimo

29 gennaio, 18:50
Sinceramente non avrei mai immaginato che tra i partiti di maggioranza che sono stati interrogati dalla Associazione La Stanza in seguito al comunicato apparso poche settimane fa sugli organi di stampa, il primo a rispondere sostenendo il valore dei luoghi aggregativi sarebbe stato lo SDI.<br />
Non posso dire di essere legato a quella tradizione politica ne posso affermare di conoscere approfonditamente la sua storia senigalliese, ma riconosco che si tratta di una piacevole novità.<br />
Se non altro perchè nessuno dei partiti appellati, tranne ovviamente la Margherita di Guzzonato, si è concesso di chiarire pubblicamente da quale punto di vista guarda l'esperienza della Stanza...<br />
<br />
<br />
--Mingus

Anonimo

29 gennaio, 19:53
molte volte i socialisti vengono scambiati per quelli di sinistra "meno degli altri"...non è cosi.<br />
lo SDI ha focalizzato l'attenzione sulle frazioni e su come l'amministrazione le abbia lasciate in disparte....<br />
ha riconosciuto nell'associazione la Stanza un perfetto esempio di autogestione, nel rispetto della legalità, utile e propositiva verso la comunità...centro di aggregazione da difendere con i denti <br />
<br />
--davide patregnani




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