Cna: sul bollino blu qualcuno confonde controlli e manutenzione

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L’assemblea svoltasi presso la CNA di Senigallia venerdì scorso sull’argomento “Bollino Blu” alla presenza dell’assessore Simone Ceresoni, impiantisti e dirigenti CNA si è conclusa con la totale adesione al protocollo di intesa degli oltre 30 imprenditori presenti, i quali hanno approvato l’operazione e avanzato richieste di chiarimento su alcuni aspetti che l’assessore ha prontamente chiarito.

da Cna Senigallia


La CNA precisa nuovamente che la legge 192, il bollino blu e il protocollo di intesa firmato dalla CNA con l’Amministrazione Comunale riguardano i controlli, la loro periodicità e le verifiche di questi adempimenti che verranno effettuati da un soggetto terzo avente i necessari requisiti, nominato dopo una regolare gara di appalto. La manutenzione, che spetta all’impresa artigiana, non è una questione su cui le parti possono discutere e né il Comune, né la Provincia o altri organismi di controllo hanno competenze in merito, ma riguarda le normali operazioni per garantire l’efficienza e la sicurezza dell’impianto, le cui modalità e periodicità sono previste dalla società costruttrice.

Alcuni, furbescamente o involontariamente, fanno confusione tra controlli e manutenzione. La CNA intende chiarire questo aspetto, perché ne va della sicurezza dei cittadini e della salubrità dell’aria che respirano gli abitanti dei nostri centri urbani. Inoltre, è utile ricordare che il Bollino Blu, approvato dal Consiglio Comunale di Senigallia, è un’iniziativa già operativa da sei anni in Ancona e da quattro anni in tutti gli altri comuni della provincia, ad Ascoli, a Macerata, a Pesaro, senza aver creato alcun problema organizzativo e tecnico. La stessa Confartigianato, assieme alla CNA aveva chiesto un intervento urgente all’assessorato all’ambiente di Senigallia e, grazie alle nostre sollecitazioni, dopo circa sei mesi di discussioni, si è riusciti ad ottenere questo auspicato provvedimento anche nella nostra città.

Per quanto riguarda l’intervento della Regione Marche, esso è auspicabile, e in tale direzione il comitato regionale della CNA si è già attivato. Ma, visto il ruolo della nostra Regione come coordinatore nazionale della Conferenza Stato - Regioni sui temi dell’energia e dell’ambiente, i tempi potrebbero essere abbastanza lunghi. La CNA farà di tutto per accelerare l’iter di approvazione della legge sui controlli, ma nel frattempo non è possibile fermare un’iniziativa da noi richiesta a gran voce. Riteniamo necessario, infine, evidenziare l’aspetto della sicurezza: in tutta la Provincia di Ancona, tranne a Senigallia, attraverso l’iniziativa bollino blu o autocertificazione, si è realizzato un catasto impianti, che fornisce l’esatta situazione riguardo la vetustà e lo stato complessivo delle caldaie e dei miglioramenti prodotti. Al contrario non abbiamo, ad oggi, consapevolezza della reale situazione nella nostra città. Questa cosa ci preoccupa e dovrebbe preoccupare tutti i cittadini!

E’ questo che ha mosso Comune di Senigallia e Associazioni di Categoria a promuovere tale iniziativa. Questa campagna contro il provvedimento veramente ci sorprende! Ci saremmo aspettati maggiore collaborazione da parte di tutti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 gennaio 2007 - 2383 letture

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