Misteri Buffi al Mezza Cananja

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Con la lodevole eccezione di Roberto Paradisi, nessuno parla più del “Mezza Canaja”.
Intendiamoci: se ne parla tutti i giorni, in insulsi dibattiti tra opposte tifoserie, buttando tutto in cagnara e ideologia. Ma mai che qualcuno metta la testa fuori dalla mischia e racconti i fatti: i reati commessi nell’indifferenza generale, tanto a destra quanto a sinistra, con la certezza dell’impunità; i contratti stipulati e rimasti lettera morta o moribonda.

da Andrea Scaloni
www.scaloni.it/popinga


In attesa che i giornalisti, inclusi quelli freschi di nomina, facciano il loro mestiere e raccontino i fatti invece di ripetere a pappagallo le quattro frasette dei comunicati stampa, proviamo noi a ricapitolare i fatti, in particolare sulla vicenda delle ex Colonie Enel.

Alla fine del 2004, il Comune concesse al “Mezza Canaja” l’edificio delle ex Colonie Enel. Non essendone il proprietario, fece una triangolazione: stipulò un primo contratto (di comodato d’uso) con la società proprietaria dell’edificio, per la durata di 1 anno, fino al 30 novembre 2005; un secondo contratto (di sub-comodato d’uso) con gli utenti della struttura, ossia l’associazione “Il Pane e Le Rose” (il “Mezza Canaja”), sempre di 1 anno.

Alla scadenza dei due contratti, il Comune ne firmò altri due, per prolungare di 7 mesi la permanenza del “Mezza Canaja” nell’edificio, fino al 30 giugno 2006: uno (di comodato) con il proprietario, l'altro (di sub-comodato) con gli utenti.
In tutti e quattro i contratti, fu prevista una penale di 150 € per ogni giorno di ritardo nella riconsegna dell’edificio. Non è chiaro – per lo meno non ho trovato la documentazione tra gli atti del Comune – se ci sia stata un’ulteriore proroga fino al 30 settembre 2006. In ogni caso, anche concedendo il 30 settembre come data ultima, ad oggi sono trascorsi 112 giorni: la penale dovrebbe essere arrivata a 16800 €. Il “Mezza Canaja” ha detto che pagherà "qualora la proprietà faccia formale richiesta. A parte che nel contratto la formale richiesta non è prevista, c’è da chiedersi se il proprietario batterà cassa oppure magnanimamente abbuonerà – o gli si farà abbuonare – il debito. Un sesto senso ci dice che anche stavolta le regole finiranno carta straccia e prevarrà la seconda ipotesi: eppoi, cosa saranno mai 16800 € di fronte al polo turistico-residenziale prossimo venturo?





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 gennaio 2007 - 11538 letture

In questo articolo si parla di mezza canaja, andrea scaloni


Mbuto

23 gennaio, 19:56

Off-topic

Caro Gianni, io l'imbuto lo uso per travasare o "svinare" come si dice a Senigallia, tu evidentemente lo usi al posto del binocolo per cercarci le cazzate da sparare.

Anonimo

23 gennaio, 18:19
Hai ragione. Anche perchè l'ex Sep è stato concesso dalla proprietà (Ministero delle Infrastrutture, Ministro Lunardi), con l'accordo dei Carabinieri.<br />
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--Bucaniere

Anonimo

23 gennaio, 13:15
Caro Gianni, forse non ti rendi conto tu di quello che scrivi. Le affermazioni che fai se fossero vere sarebbero da codice penale e quindi andrebbero denunciate alla magistratura. Se invece sono, come suppungo, frutto della tua fantasia sono da codice penale lo stesso in quanto passibili di una querela "ben sostanziosa"<br />
Ti faccio presente che anche gli anonimi non registrati sono facilmente rintracciabili tramite indirizzo IP.<br />
Io al tuo posto comincerei a pensarci.<br />
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--Pinotto

Anonimo

23 gennaio, 12:12
Ma ti rendi conto di quello che scrivi? Fenomeno gestito benissimo dall'amministrazione comunale? Con quelli che dicevano al sindaco che mettevano le bombe alla parata dei carabinieri se non gli davano il loro bell'edificio? E il sindaco che cedeva ai ricatti? Se non sai le cose informati oppure l'imbuto lo usi solo per bere?<br />
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--Gianni

Anonimo

22 gennaio, 19:02
Non mi è mai piaciuto che definissero tutti i ragazzi del MC come dei fattoni, sbandati. Non è così. prevale il qualunquismo a Senigallia, una città lenta, vecchia, che si è trovata solo pochi anni fa a fare i conti con una realtà, quella della presenza di centri sociali che in altre provincie di Italia è storica. Non lo frequento molto, non ne condivido tutti i mezzi, l'aspetto che si danno, ne condivido gli ideali di fondo e sopratutto condivido la necessità di avere un posto nel quale chi NON SE NE SBATTE vuole andare, vuole incontrarsi e discutere, certo che visto dall'ottica di chi al sabto pomeriggio non può che avere la necessità di andare a spasso per il corso, non è comprensibile, lo so siete un pochino bigotti, retrogradi ma peggio di tutto quaunquisti. Secondo me il MC deve continuare ad esistere, il comune deve impegnarsi di più anche ad ostacolare la nascita di poli turistici inutili. Senigallia è una città che vive di turismo vecchio, i giovani non si divertono, il centro sociale è da sempre luogo di aggregazione, l'alberghetto a 5 stelle è luogo di distinzione sociale.<br />
<br />
--osk

Brontolone42

22 gennaio, 12:18
A Senigallia....un polo turistico residenziale, alberghi a 5 stelle, porto turistico,...ma a chi e a che cosa servirà tutto questo, se poi sulla "spiaggia di velluto" gli stranieri sono scomparsi, gli italiani preferiscono i lidi esotici ed a noi non rimane che gli affezionatissimi (per via della distanza) amici umbri ?<br />
Oltre che costruire cattedrali fra atei, cosa si sta facendo per invogliare i futuri fruitori dei 5 stelle di onorarci della loro visita, che non sia la sola apertura della Rotonda, i cui costi per l' ordinaria gestione e manutenzione sono top-secret ?<br />
A me sembra che questi sarebbero stati i problemi primari da risolvere prima di impegnarsi con la proprietà dell'edificio ex colonie Enel ! <br />
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Franco Giannini

Renato_Pizzi

22 gennaio, 11:05
Le cose andranno così, e chi tra di noi è "uomo di mondo" l'aveva già capito. Possiamo anche dire che in un contesto all'italiana questo compromesso ci può anche stare. Personalmente non mi piace e lo potrei condividere solo se fosse sintomo di una elasticità e flessibilità che però verso altre realtà -politicamente meno pesanti- non vengono espresse.<br />
Soprattutto, credo che le cose buone fatte dal CS, mostre, dibattiti, concerti e quant'altro, siano politicamente, eticamente e moralmente secondarie rispetto agli atti di prevaricazione commessi. Scusate se sembro noioso, ma l'irruzione in un supermercato e la marchiatura dei prodotti riconducibili a Israele è un gesto puerile finchè si vuole ma di una gravità senza precedenti, che da solo sputtana il resto e non ne dovrebbe fare, se non degli interlocutori, almeno dei privilegiati.<br />
La realpolitik de noantri, tuttavia, consiglia di chiudere il discorso con il solito "sono ragazzi..." e via.<br />
<br />
Per quanto riguarda il futuro delle colonie, beh, se ricordo bene il progetto è già lì bell' e pronto da un pezzo, e se non ci sono novità dell'ultim'ora, vedrà la luce con i suoi hotel 5 stelle e centri benessere, i suoi appartamenti da ricchi, la GIL in controcambio al Comune -che non so dove troverà i soldi per farne l'ostello che pretenderebbe di fare in mezzo ai 5 stelle di cui sopra (lecito pensare che lo rivenderà per un altro 5 stelle?)- i parcheggi sulla statale, il lungomare deviato sul retro, etc. etc. E davvero qualcuno pensa ancora alla penale del MC? Loro, "ragazzi di mondo", lo sapevano già da allora...

Mbuto

22 gennaio, 09:27
W Michele e abbasso l'ordine dei giornalisti.

Mbuto

22 gennaio, 10:29
Come sempre gli interventi di Andrea Scaloni, oltre ad essere ben scritti, sono interessanti e pongono questioni che fanno pensare.<br />
In linea di principio sono anche io per la legalità e il rispetto delle regole, per le cose fatte alla luce del sole senza accordi e mercanteggiamenti, nascosti o taciti che siano. Però poi se si fa di un principio pur giusto una specie di religione si rischia di cadere in un altro fondamentalismo non meno rischioso che di quelli venefici che già ci affligono.<br />
In questo caso, e la strana e inconsueta concordanza di Scaloni con Roberto Paradisi dovrebbe far riflettere, mi sembra che l'insistere su questioni "legali" e burocratiche faccia perdere di vista la sostanza delle cose, di cui la politica deve occuparsi.<br />
I fatti importanti secondo me sono due:<br />
1) Il fenomeno Mezza Canaja è stato indubbiamente uno dei più importanti e positivi della nostra città negli ultimi anni. Indipendentemente da come la si pensi politicamente e da quali e quante delle loro iniziative ci siano più o meno piaciute, non si può non riconoscere che hanno vivacizzato il dibattito politico e sociale cittadino da prospettive diverse e meno stagnanti rispetto alla politica istituzionale. Benissimo, ritengo, è stato gestito nel complesso fin qui questo fenomeno dall'amministrazione comunale, e anche dalle forze dell'ordine tutto sommato, con senso di responsabilità e badando appunto alla "sostanza".<br />
2) Per quello che riguarda il destino delle colonie Enel e i rapporti tra proprietà e amministrazione, non mi sembra così scandaloso che vada come dice Andrea Scaloni, come da tempo aveva detto Bucaniere, come penso anche io che vada e cosa di cui sicuramente erano certi i ragazzi del M.C. quando hanno "sparato" il loro impegno a pagare le eventuali penali.<br />
Che dalla parte della proprietà ci sia una "disponibilità amichevole" verso l'amministrazione rispetto a questa presenza nel proprio edificio è evidente, altrimenti non si sarebbe potuta concretizzare fin dall'inizio. Immaginare dietro questa "disponibilità amichevole" anche un certo utilitarismo è lecito e probabilmente esatto, ma, a meno che non si vogliano supporre veri e propri accordi o "ricatti" da codice penale, ritengo che sia nella normalità delle cose e nel consueto, e civile, modo di comportarsi che tutti noi sperimentiamo nel vivere quotidiano.

Smile

21 gennaio, 23:22
Complimenti, Miché, complimenti. Allora è per questo che ti sei tagliato i capelli! Perché ora sei nell'Ordine dei giornalisti!<br />
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P.S. Mi posso iscrivere anch'io? Ho fatto il condirettore di una rivista per 10 anni e forse potrei... Conviene? Che so: mutua, pensione, ingressi ai musei e al cinema, biglietti per il treno e l'aereo, pranzi e cene a sbaffo, cellulari e computer in... "comodato d'uso", champagnini e ombrelli firmati natalizi. Insomma, tutti quei <i>fringe benefit</i> che tanto fanno gola a politici, dirigenti e manager pubblici, assessori regionali e compagnia cantando.<br />
E poi - se anche non convenisse - forse potrei iscrivermi in ogni caso, potendolo fare: così, quando andremo in galera per quello che diciamo, possiamo sempre farci compagnia giocando a Otello...<br />
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P.P.S Grazie Andrea per la notizia. Ti iscrivi pure tu? Così magari poi si gioca a tresette col morto...<br />

Anonimo

22 gennaio, 03:02
Che fai, non leggi i commenti su VS ? E' da un pezzo che ho scritto che l'eventuale penale è solo virtuale e che la proprietà non la chiederà mai. Che la destinazione urbanistica (polo turistico residenziale) è stata approvata dal Consiglio Comunale pochi anni fà. Che la sua realizzazione può passare solo con il voto del Consiglio. Che Campanile lo sa bene,essendo già allora consigliere. Che Paradisi R. ha sempre e solo parlato d'altro, e non di questo. Chissà perchè ? Ora finalmente Scaloni se ne è accorto.<br />
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--Bucaniere

Anonimo

22 gennaio, 08:14
campanile non c'é più, é irreperebile. Ha spento o messo in disuso anche il telefonino che ha usato fino a quando é diventato assessore. Prima quando aveva bisogno si trovava sempre in qualunque maniera poi all'improvviso ..........puf! che sia l'effetto della carica?<br />
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--gallo senone

Smile

21 gennaio, 23:09
...beh, sì... In effetti la questione è un po' strana. Sopratutto mi inquieta un po' l'ultima riga che hai scritto... In che senso "polo turistico residenziale"? Perché (a cifra tonda) 20mila euro - che tanto farebbero comodo a Melgaco e a molti di noi - sono in effetti poca cosa di fronte ai milioni (di euri) di un insediamento residenziale.<br />
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Campanile, facce capì! Era da sempre previsto, l'insediamento? Campanileee... se ci sei, batti un colpo.<br />
<br />




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