Calcio femminile: situazione caotica alla Vigor

Senigallia 30/11/-0001 -
Settimana nera. Venerdì la società comunica di aver esonerato mister Andreini. Sabato, contro la Reggiana, 7 giocatrici contestano la scelta e si rifiutano di giocare.
E la Vigor, senza mister, senza cambi e senza portiere di ruolo, perde 7-1 in casa.

di Andrea Pongetti


Momento nerissimo in casa Vigor.
Quella trascorsa sarà probabilmente ricordata come una delle settimane peggiori della storia della società che da anni porta in giro in nome di Senigallia in tutta la penisola con grande onore.

Partiamo dalla fine: sabato, nel match di campionato, in casa contro la Reggiana, le ragazze senigalliesi vengono sconfitte per 7-1.
Ma sul risultato influiscono le gravi assenze, con 7 giocatrici (Irmici, Magrini, Lotito, Mencaccini, Breccia, Perri e Becci) che, in contestazione per l'esonero di mister Andreini, comunicato ufficialmente 24 ore prima, si rifiutano di giocare.
Particolarmente grave l'assenza della Lotito, perché la Vigor, non avendo un secondo portiere, è così costretta a schierare tra i pali un difensore, Mandolini, 17 anni, tra l'altro all'esordio da titolare in serie A.

Inutile fare la cronaca di una partita mai in discussione, più opportuno invece narrare di un'atmosfera surreale, con le “dissidenti” in tribuna a tifare per le compagne, e la panchina vigorina desolatamente vuota (solo un dirigente, e nessuna giocatrice a disposizione per un'eventuale sostituzione).
Arrabbiato il presidente Giulianelli, che parla senza mezze misure di “ammutinamento da parte della squadra” e si chiede in che modo si potrà proseguire la stagione.
Mencaccini, una delle “scioperanti”, sottolinea invece che “non giocare è stata una scelta difficile e molto sofferta, ma per noi giusta considerate le vicende avvenute”.

Ma torniamo alle premesse:
come detto, a 24 ore di distanza dal match contro la Reggiana, era arrivata la notizia del cambio di guida tecnica in seno alla squadra, con l'esonero di mister Mario Andreini.
Un decisione improvvisa, maturata, aveva fatto sapere il presidente Giulianelli, mercoledì scorso, dopo un confronto con il tecnico, e l'impossibilità di sanare a quanto pare dei dissapori all'interno dello staff. Lo stesso Giulianelli era apparso amareggiato per questa decisione, ricordando come fosse “la prima volta in 28 anni di presidenza della squadra (cioè fin dalla sua fondazione) che si optava per una scelta del genere”.

Al momento dell'esonero la Vigor occupava l'8° posto in classifica a quota 12 punti, con un margine piuttosto rassicurante sulla zona retrocessione e non troppo lontana dal 3° posto.
Una posizione peggiore di quella dello scorso anno, quando la Vigor finì al 5° posto dopo aver a lungo occupato anche le prime due piazze.
Quest'anno comunque le rossoblu hanno anche fatto strada in Coppa Italia, raggiungendo i quarti di finale dopo aver brillantemente superato la prima fase.

Tuttavia, non sempre le vigorine hanno convinto, e specie nell'ultima trasferta contro il Milan, si era vista una squadra in pessima giornata. Una prestazione negativa che aveva accomunato tutte le ragazze, nazionali (son ben cinque fra quella maggiore e quelle giovanili) comprese.
“Abbiamo giocato malissimo contro il Milan, totalmente deconcentrate contro una squadra tutt'altro che irresistibile”, aveva tuonato nei giorni scorsi il presidente, che venerdì, comunicando l'esonero, aveva ribadito lo stesso concetto.
Da oggi, se non ci saranno altri colpi di scena, ci si comincerà a muovere per trovare un nuovo allenatore. Di certo però, per tornare a vincere bisognerà anche ricomporre le fratture createsi negli ultimi tempi.

Tabellino
VIGOR SENIGALLIA: Mandolini, Pagnetti, Valeri, Marchetti, Cuomo, Dulbecco, Pongetti, De Falco, Tagliabracci, Rosciani, Vicchiarello.
REGGIANA: Fazio (22' st Vicenzi), Serra, Davoli, Masutti, Casile, Neboli, Lisi (13' st Zavanelli), Brutti, Marsico (9' st Prost), Sabatino, Costi. All. Lettolini.
Arbitro: Giacomozzi di Fermo.
Reti: 5' pt , 23' pt Nasuti, 8' pt, 32' st Sabatino, 44' pt Costi, 17' st Zavanelli, 22' st Neboli, 36' st Dulbecco.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 gennaio 2007 - 10874 letture

In questo articolo si parla di vigor femminile, sport, andrea pongetti, calcio


Anonimo

22 gennaio, 16:35
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

22 gennaio, 17:55
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melgaco

22 gennaio, 17:55
Io invece la penso diversamente.<br />
<br />
La società deve gestire le cose e le giocatrici devono giocare.<br />
<br />
Se la società sbaglia se ne assume le proprie responsabilità e alle giocatrici la cosa non deve interessare.<br />
Altrimenti, pensate alla situazione opposta: le giocatrici che perdono e giocano male e la società che le mette fuori rosa. Sarebbe ingiusto come è ingiusto protestare in modo così clamoroso per una scelta che, giusta o sbagliata che sia, è di pertinenza della società.<br />
<br />
Chi la fa l'aspetti!<br />
<br />
Ps Ho parlato in generale, al di là del caso specifico in questione

Anonimo

21 gennaio, 22:26
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Anonimo

21 gennaio, 22:32
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Anonimo

21 gennaio, 20:32
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