Arcevia: Purgatori, questa Finanziaria ha deluso i Comuni

2' di lettura 30/11/-0001 -
La Legge Finanziaria 2007 porta una serie di novità piuttosto rilevanti per gli enti locali della montagna. “Infatti” dichiara il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori” essa stabilisce la conferma dello sconto sul prezzo del gasolio e GPL da riscaldamento per i cittadini residenti nelle zone montane fino a tutto il 2007, nelle zone e frazioni non metanizzate.

dal Comune di Arcevia
www.arceviaweb.it


Unica condizione: l’impossibilità di allacciarsi alla rete di distribuzione del metano. Per quanto riguarda il nostro Comune nel 2001abbiamo individuato le frazioni non metanizzate che hanno diritto alle agevolazioni per l’acquisto del combustibile da riscaldamento. Chi risiede in tali aree potrà ottenere lo sconto sul prezzo del gasolio o del Gpl dalla ditta fornitrice del combustibile semplicemente recandosi in Comune, presso l’ufficio Segreteria e richiedendo un documento per l’autocertificazione che dovrà essere consegnato alla ditta stessa”.

Le frazioni interessate sono quelle di Prosano, Avacelli, Castiglioni, Colle Aprico, S.Apollinare, Ripalta, Nidastore, Loretello, S.Pietro, Palazzo, Caudino, Costa, S.Stefano, mentre per le frazioni di Magnadorsa, Piticchio, Montale, S. G. Battista e parte del capoluogo solo per la parte non metanizzata. “Inoltre la Finanziaria” spiega il Sindaco Purgatori“ stabilisce la possibilità di esercizio associato delle funzioni catastali comunali attraverso le Comunità Montane, l’istituzione di un “apposito fondo per il sostegno agli investimenti per l’innovazione negli enti locali” al quale potranno attingere Comuni e Comunità Montane per l’abbattimento del divario digitale, uno stanziamento straordinario a favore dei piccoli comuni di 168 milioni di euro per investimenti, un incremento di 60 milioni di euro sul fondo ordinario delle Comunità Montane nel triennio 2007-2009, corrispondente ad un aumento del 35% del fondo da parte corrente 2006 e che, considerata la popolazione montana, si traduce nell’aumento di 1,85 euro ad abitante l’anno. Si tratta di un pacchetto significativo per le aree montane e i suoi enti locali, ma questa Finanzia “continua Purgatori” ha deluso i Comuni, ci aspettavamo dal Governo una maggiore collaborazione.

E’ necessario evidenziare il lavoro svolto negli anni precedenti dai Comuni per la stabilizzazione del debito pubblico. Lo scenario che si presenta con questa Finanziaria è quello di città che, nonostante abbiano il bisogno di assicurare servizi ai cittadini, hanno sempre meno risorse. Le amministrazioni per far fronte alle richieste dei cittadini aumenteranno l’addizionale Irpef , altre, non lo faranno per non vanificare i risultati positivi della Finanziaria. Questo è un problema che si riversa sui nostri cittadini. Si tende purtroppo a gettare a cascata sugli Enti locali contraddizioni che non gli sono proprie, costi che gli Enti locali sopportano in luogo dello Stato”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 gennaio 2007 - 2313 letture

In questo articolo si parla di comune arcevia


Anonimo

20 gennaio, 13:35
suonano la grancassa<br />
ma non si vede l'arcobaleno.<br />
<br />
--dignani enrico

Smile

19 gennaio, 16:50
Miché, fammi capire... Il titolo a questo articolo chi l'ha messo? Perché per i 4/5 si lodano le "provvidenze" che vengono dalla Finanziaria e solo per 1/5 ci si lamenta per i limiti di spesa che sono stati introdotti, ricorrendo al solito zumpappero che tutti i Sindaci sono costretti a suonare e cantare per buttare le mani avanti semmai si trovassero a dover rincarare qualche imposta o tassa...<br />
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Ora, non è per difendere Mortadella, Cicciobello e compagnia cantando (sennò Pablo e Bucaniere mi accusano di avere insuperabili pregiudizi) ma tanto per la precisione, come diceva quello...<br />
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(Oppure il lagno è diventato il principale sport nazionale e non me ne sono accorta?)<br />
<br />

Smile

19 gennaio, 16:51
P.S. Il Sindaco di Arcevia assomiglia a Prodi, o pare a me?




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