Forza Italia: nel bilancio 2007 nessun intervento per la viabilità

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Tempo di bilancio di previsione, tempo di proposte, ed anche di promesse, che troppo spesso restano sulla carta e non hanno una loro reale attuazione.

da Alessandro Cicconi Massi
capogruppo Forza Italia


Faccio riferimento alle politiche sulla viabilità e mobilità urbana del nostro comune, che dopo la stagione del “proibizionismo” automobilistico, quella del terribile 2004, in cui si è data piena attuazione al programma di chiusura del centro storico, pallino dell’assessore verde Ceresoni, oggi vedono un sostanziale immobilismo e l’assenza di qualsiasi tipo di programmazione ed intervento propositivo. E’ di ieri il mio intervento in commissione consiliare nel quale ho chiesto proprio all’assessore Ceresoni in che modo l’amministrazione avesse intenzione di intervenire sulla situazione insostenibile di viabilità e sosta che si è ormai da circa due anni sviluppata in alcune zone della città, prospicienti al centro storico tra cui il vecchio piano regolatore a sud ed il quartiere del porto e di via verdi al nord.

Zone pensate da avveduti amministratori del passato come bei e tranquilli quartieri residenziali, ed oggi, a causa di politiche della viabilità sbagliate, ridotte ad una grande area di “pressione” (sic! parole queste dello stesso assessore alla mobilità) verso il centro storico ormai interdetto al traffico e di fatto anche alla sosta. E’ sempre più grande il disagio dei residenti che si trovano in una condizione di insostenibilità. E’ altrettanto evidente che quelle strade, oggi invase dalle auto, fino a qualche anno fa assolvevano appieno e senza alcun disagio per la città la loro funzione: garantire la mobilità e la sosta per i residenti e per pochi altri passanti automobilisti. Oggi la situazione si è capovolta: sempre più difficile ed economicamente insostenibile la sosta in centro, sempre maggiore è la tendenza degli automobilisti a spostarsi nelle zone circostanti, che diventano, per assurdo off-limits agli stessi residenti.

In sede di discussione del bilancio ho chiesto all’assessore Ceresoni se vi fossero in previsione per ovviare a tale problematica. La risposta: una ovvia constatazione sullo stato di fatto e forse la previsione di aree di sosta riservate ai residenti, senza cifre né certezze. Nulla più. Quello che stupisce ancor di più, è invero la pervicacia con la quale non si vuole ammettere che tale situazione così detta di “pressione” in queste zone ha un responsabile con nome e cognome: quello dello stesso assessore alla mobilità, che con la politica della sosta a pagamento e delle proibizioni nel centro, non ha fatto altro che ridurre gli spazi e spostare i problemi.

Avremmo preferito per il 2007 un diverso approccio, magari di riflessione attenta ed obiettiva sui risultati ottenuti da questa politica di chiusura, priva della connotazione ideologico - ambientalista di facciata che invece viene a spada tratta condotta da Ceresoni e la maggioranza.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 gennaio 2007 - 2492 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, viabilità, forza italia


Anonimo

29 gennaio, 17:56
Be diciamo che le tue considerazioni possono essere anche condivisibili... però secondo te come si dovrebbe procedere materialemente per risolvere questi problemi?<br />
<br />
--Gabriele

Renato_Pizzi

19 gennaio, 16:39
Prima che la disputa si sposti sullo stato patrimoniale dei contendenti, mi intrometto non senza precisare di non avere conflitti di interessi, visto che il mattone d'oro mi ha esiliato da tempo nel regno del Principe Bello.<br />
Ero indeciso se dare ragione all'uno o all'altra. Ce l'hanno entrambi. Il fatto di stare in centro dove al tempo dei cavalli al massimo si costruivano stalle e non garages, non comporta un diritto divino al posto macchina. Della serie: parcheggia fuori le mura e fatti una passeggiata, se no compra casa alle Saline. Però è anche vero che se le strade del centro avessero la stessa accessibilità delle altre, il parcheggio si troverebbe anche per i malcapitati che ci vivono. Quindi ok, diamogli il posto macchina.<br />
Però però, il problema è un altro: la viabilità non significa solo parcheggi. Significa anche non doverci mettere un'ora per attraversare la città, che poi si marcia a passo d'uomo e le polveri sottili si insinuano. A proposito, sembra, si dice, pare, che questa storia delle polveri sottili sia un po' una bufala: a Milano negli anni 70 erano a oltre 250. Oggi chi se ne intende, non io, dice che andare sotto i 50 è quasi fisiologicamente impossibile e udite udite: la benzina non provoca polveri sottili, piuttosto il diesel, specialmente nei modelli più vecchi, tanto che all'estero l'inquinamento si misura in percentuali di anidride carbonica...mi fermo qui ma spero di aver fissato il punto: con i paraocchi non si risolve niente. Dai Simone, hai fatto cose belle (il parcheggio allo Stadio è stato un bel colpo), ora finisci con cose buone!

bubu7

17 gennaio, 17:02

Off-topic

no bucaniere, capanna in lamiera zincata e eternit, abusiva non condonata, però non glielo dire a prezzemolina per favore.

Daniele_Sole

17 gennaio, 18:39
Al punto 4 aggiungerei la seguente postilla:"...a patto che si lasci abbastanza spazio di manovra per chi esce dai cortili".<br />
No, non ho una casa con giardino in quella zona (magari!!!, a ristrutturarla, dividerla in appartamenti e darli in affitto i soldi arriverebbero eccome), ma ho visto spesso chi aveva il cortile aver qualche oggettiva difficoltà ad uscire dovuta alle auto in sosta "selvaggia".

bubu7

17 gennaio, 14:58
Cara Prezzemolina<br />
che puzzo è vero purtroppo, dovresti sentire il giorno dopo che ho mangiato la zuppa di fagioli con le cipolle.<br />
Però invidioso penso di non esserlo, tranne di quelli più giovani, più belli e più sani di me. La mia era una semplice constatazione: nel cenntro storico, ma anche in altre zone, anche volendo, un privato non può evidentemente ricavarsi un posto macchina, nella zona del piano regolatore nel maggior parte dei casi si. Poi i ricchi sono tutti indiscriminatamente antipatici, compreso me che non so più dove buttare i soldi, per fortuna anche i ricchi piangono, io cerco sempre di stare allegro.

Anonimo

17 gennaio, 15:17
A me invece i ricchi sono simpatici, almeno quelli intelligenti. Invece quelli che investono i loro molti soldi per andare a vivere in un luogo con evidenti disagi (tipo centro storico senza garage) solo perchè al momento è di moda mi stanno sulle scatole.<br />
<br />
--Prezz

bubu7

17 gennaio, 15:27

Off-topic

io vivo in campagna, tu Prezzemolina sei sposata, fidanzata o che?

Anonimo

17 gennaio, 16:56

Off-topic

Villa,casale,rustico ? Molto in ! 'Sti radical chic sono sempre à la page ! I posti auto pubblici sono per la plebe. <br />
<br />
--Bucaniere

Smile

16 gennaio, 19:07
Grazie, Bubu7. M'hai risparmiato un lungo commento: hai detto tu tutto quello che avrei voluto dire io... Grazie!<br />

Anonimo

17 gennaio, 14:12
Caro Bubu7 devi scusare la mia lentezza però c'è un passaggio che non mi è chiarissimo: ai residenti del centro (molti dei quali, di ultima generazione, hanno speso fior di migliaia di euro per comprare appartamenti di lusso) viene concesso il posto auto riservato gratis (perchè dici tu le alternative sono oggettivamente impossibili). Chi sta al piano regolatore invece (o in qualunque altra zona) si può tranquillamente arrangiare o eventualmente fare un parcheggio nel suo giardino. <br />
A me sembra che il tuo intervento puzzi un pò di invidia sociale peraltro mal indirizzata.<br />
<br />
<br />
--Prezz

bubu7

16 gennaio, 16:04
Non voglio fare il solito capiscione che sa tutto, ragazzi anche se, modestamente, sono intelligentissimo non è che posso risolvere tutti i problemi di Senigallia io. Quindi mi limiterò ad alcune annotazioni parziali:<br />
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1) il centro storico che è un patrimonio di tutta la comunità e non solo dei commercianti del centro e dei residenti, è diventato più bello, più vivibile, più vivace e fruibile, anche il commercio comincia a beneficiare dei cambiamenti, secondo me, e sicuramente, proseguendo su questa strada, altri benefici giungeranno.<br />
2) le città cambiano, crescono e si evolvono, quartieri che un tempo erano semi-periferici, tranquilli e residenziali ora non lo sono più e difficilmente potranno tornare ad esserlo. Naturalmente i problemi esistono ed è giusto cercare di risolverli, ma bisogna avere un'ottica globale e comunitaria, non possono esistere zone della città a cui sia riconosciuto un qualche diritto acquisito per "chiamarsi fuori"<br />
3) le strade e i marciapiedi sono beni pubblici, quindi di tutti, in teoria nessuno dovrebbe poter reclamare un posto auto riservato sulla strada pubblica, se lo vuole dovrebbe comprarselo o affittarselo. E' chiaro che nel centro storico, o in altre zone dove le alternative sono oggettivamente impossibili, questo privilegio va accordato, entro certi limiti, ai residenti.<br />
4) la zona del piano regolatore, da quello che risulta dalle indagini sul traffico e sulla sosta, non ha mai, o quasi mai, il "tutto esaurito" per quanto riguarda i posteggi, inoltre in questo bel quartiere la stragrande maggioranza delle abitazioni sono costituite da ville con ampi e graziosi giardini, chi proprio vuole l'auto sempre fuori dell'uscio di casa si ricavi il posteggio nel suo cortile, non è giusto tenersi le cose belle solo per se e scaricare quelle brutte sugli altri.




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