Addio Renzo Paci

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Sabato pomeriggio intorno alle 17 è venuto a mancare, all'età di 78 anni, il professor Renzo Paci, insigne docente di storia prima alla scuola media Fagnani di Senigallia e poi anche ordinario all'Università degli Studi di Macerata. Negli ultimi anni era anche il responsabile del corso di storia dell'Università degli Anziani. Paci è ricordato anche per il suo impegno nei Verdi, ed ecco come il partito lo ricorda.

dagli amici Verdi di Senigallia


Renzo ha applicato alla politica lo stesso rigore critico che ha maturato nella sua professione di insegnate universitario e di storico dell’età moderna, in cui si è distinto per una produzione scientifica che non sta a noi giudicare, ma che sappiamo essere stata di grande levatura.

I Verdi ricordano con affetto Renzo Paci, come un amico con cui per tanti anni hanno percorso un cammino comune, apprezzandone la lucidità critica e l’onestà intellettuale e condividendone la visione politica ispirata ai valori della democrazia, della convivenza civile, del primato dell’etica nell’azione sociale ed economica e della laicità dello Stato.

Sul piano umano e intellettuale con la sua cultura autenticamente liberale è stato un maestro per alcuni di noi, un amico per molti, un punto di riferimento per tanti di coloro che hanno vissuto per anni la politica come un impegno civile, non esitando a mettersi al fianco di quei giovani che dopo la temperie del ’68 hanno creduto in modi e forme diverse, a volte con ingenuità, ma sempre con passione, di poter rinnovare il modo di fare politica, sottraendola alla logica degli interessi costituiti.

Chi lo ha conosciuto più da vicino, lo ricorda appassionato nelle battaglie civili, a volte aspro e tagliente nei giudizi e nelle battute, ma sempre disponibile e aperto verso gli amici e generoso nell’impegno pubblico.



Paci lascia i figli Francesca, attuale presidente dell'ex Irab, Luca, Allegra e Duccio. I funerali si terranno oggi alle 15 alla chiesa del Porto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 gennaio 2007 - 4322 letture

In questo articolo si parla di verdi


Smile

14 gennaio, 22:09
L'ultima volta l'ho incontrato in primavera, in occasione di un Convegno sulla Pet Therapy che si è tenuto a S. Rocco. Sempre cordiale, sempre curioso, sempre "giovane". Un professore che ha appena lasciato l'aula universitaria e i suoi studenti, con l'intenzione di tornare dopo qualche giorno di riposo...<br />
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Renato_Pizzi

15 gennaio, 13:44
Era mio padrino di battesimo e per anni, da ragazzino, ho passato i pomeriggi a casa sua a giocare con i figli. Qualche volta ci portava con lui a Urbino, quando insegnava lì.<br />
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Sempre severo, sempre ironico, sempre acuto osservatore. Sempre puntuale, qualunque fosse il suo impegno, nella scuola come nella politica. Peccato che se ne sia andato.<br />
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Renato Pizzi

Mbuto

14 gennaio, 17:21
Mi associo alle belle parole che suonano assai sincere e non di circostanza degli amici verdi di Renzo Paci. <br />
Mi sento, avendolo avuto per un periodo della mia vita come suocero, di aggiungere una testimonianza personale riguardo alla sua ricchezza umana oltre che intellettuale e culturale. Non era sempre una persona facile o accomodante, pur nella familiarità e nella consuetudine della sua frequentazione non sono mai riuscito a superare una certa soggezione nei suoi confronti, tuttavia la sua generosità era indiscutibile, il suo affetto si sentiva sempre, e posso dire che era ampiamente ricambiato. Un legame e un affetto che non sono mai venuti meno neppure con la fine, ormai molti anni fa, di quel legame di “parentela” e di quelle frequentazioni consuete.<br />
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Mi piace, in questo giorno triste, ricordarlo quando con entusiasmo ci caricava in macchina e ci portava alla scoperta delle campagne senigalliesi, improvvisando poi, da par suo e a beneficio dei suoi nipotini di 5 o 6 anni, delle vere lezioni di botanica, di storia dell’agricoltura, di storia del paesaggio. <br />
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Ciao Renzo<br />
Leonardo Barucca<br />




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