In vendita la casa della Grancetta?Il no dell'associazione La Stanza

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Prendendo spunto dalle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale l’Associazione “La Stanza” intende esprimere un forte dissenso nei confronti dell’attuale amministrazione comunale in merito all’ipotesi di vendita della “casa della Grancetta”.

da associazione La Stanza


L’associazione “La Stanza” utilizza da 20 anni una parte di tale edificio al fine di promuovere l’aggregazione e l’attività culturale e artistica utilizzando il linguaggio musicale come efficace mezzo di sviluppo sociale. L’Associazione, nel corso della sua lunga storia, è stata, quindi, in grado di proporre iniziative pubbliche e gratuite che ormai costituiscono un punto di riferimento per la cittadinanza e nelle quali convergono la passione e la determinazione di chi riconosce nell’autogestione un punto fondamentale.

Ormai da vari anni “La Stanza” intrattiene rapporti di collaborazione con l’amministrazione comunale e da molto tempo cerca di arrivare ad un accordo che da un lato riconosca a livello sociale la reale importanza dell’Associazione e dall’altro ne formalizzi a livello logistico la presenza nello stabile occupato. Nonostante “La Stanza” si sia da sempre assunta tutti gli oneri di manutenzione dello stabile stesso, riuscendo tra le altre cose a creare all’esterno dell’edificio un giardino fruibile e promuovendo attività sociali, da più parti continuano a giungere voci di una possibile vendita dell’immobile comunale per il risanamento del bilancio cittadino, senza che chi di dovere intervenga a stabilire la realtà della situazione. Che cosa ci si deve aspettare, si tratta di voci realistiche? Quale destino spetta alla spontanea aggregazione dei cittadini che negli spazi sociali trovano espressione creativa alle passioni, agli affetti, alla condivisione e al volontariato, offrendo gratuitamente servizi e socialità?

Al di là della dichiarata intenzione da un lato del partito della Margherita di affossare l’esperienza dell’Associazione La Stanza, e dall’altro di Verdi e Rifondazione Comunista di difenderla, ci auguriamo che le altre forze di maggioranza, con il sindaco in testa, abbiano l'intelligenza di rispettare il loro dovere e rispondere alle esigenze basilari dei loro cittadini: sanità, scuola, e servizi, in primo luogo quelli alla persona ed al territorio. E’ ora che si comprenda che l'aggregazione, a tutte le età, deve essere garantita e gratuita, per tutto il resto c'è il libero mercato. Esigiamo risposte immediate.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 gennaio 2007 - 5167 letture

In questo articolo si parla di la stanza


Anonimo

12 gennaio, 15:44
E' quantomeno singolare accusare altri di mistificare la realtà <br />
senza dare alcuna spiegazione su quale sia quella che si ritiene tale. In questi giorni sui giornali è stata menzionata più volte,dal signor Guzzonato, la casa della Grancetta come immobile candidato alla vendita; questo senza mai degnarsi di avvisare-consultare chi in quella struttura opera da venti anni ( non solo l'associazione "La Stanza").Allora quale è la realtà? ...a proposito, la stanza ha sempre le porte aperte... chi si chiede cosa facciamo lassù si faccia una passeggiata e venga a vedere. Che magari gli passa anche l'acidità. <br />
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--bo

Anonimo

12 gennaio, 14:34
beH! visto come é stato trattato il circolo degli scacchi ed altre associazioni che nel mese scorso lamentavano una scarsa attenzione nei confronti dell'amministrazione, penso che ci sia una strategia della margherita o del comune intero a far sì che queste associazioni non politicamente collegate o corrette, non abbiamo vita in quanto non meritano o che so io....., cara sardella ora arcontala te che la sai più bella<br />
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--gallo senone

Mbuto

12 gennaio, 14:53
Ma quanto ricaverà il comune dalla vendita di quella casa? Che senso ha se li ormai da tanti anni ci sono gruppi che possono riunirsi e suonare in pace senza dare fastidio a nessuno? Poi magari si dovranno spendere più soldi di quelli che si ricavano per costruire un nuovo centro sociale per Marzocca, ma cerchiamo di valorizzare e aiutare le realtà che già esistono intanto.

Anonimo

12 gennaio, 15:35
Cara Sardella, la notizia è apparsa sulle pagine del corriere adriatico di due giorni fa'in merito alle prospettive del bilancio 2007,concretizzando le voci che da diverso tempo circolavano.A mio avviso bisogna che vi mettete d'accordo voi ed il "bugiardone".<br />
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<br />
--antifa

Daniele_Sole

12 gennaio, 13:26
Ok, quindi....?<br />
Insomma, che ci dobbiamo effettivamente aspettare dalla "Stanza"? Qual'è la realtà vera, e non quella che si immagina?<br />
I MC hanno fatto un putiferio (onestamente ancora non ho sentito soluzione al loro problema, se c'è, e x adesso stanno ancora lì): la stanza almeno è un'associazione (ufficialmente) NON POLITICA che promuove a livello locale la cultura musicale (vabbè, chiamiamola così...), non da fastidio ed è in gran parte autofinanziata.

Anonimo

12 gennaio, 13:28
barbara...allora spiegale tu quelle che sono le reali intenzioni del partito che rappresenti, così non ci saranno più fraintendimenti.<br />
sai, al momento c'è un po di confusione...<br />
davide patregnani<br />
<br />
--davide patregnani

Anonimo

12 gennaio, 12:41
esigiamo? i mezza canaja hanno fatto scuola.<br />
ma che ce fanno questi in questa stanza?<br />
vai sardella... affossa!<br />
<br />
--os

Anonimo

12 gennaio, 08:50
Come segretario della Margherita smentisco quanto affermato dal comunicato stampa dell'associazione "La stanza" circa una "dichiarata intenzione" del partito che rappresento di "affossare l'esperienza" di questa associazione.<br />
Se si vuole veramente informare i cittadini è bene essere precisi e riportare la realtà per quella che è e non per come la si immagina.<br />
<br />
Barbara Sardella, segretario della Margherita di Senigallia<br />
<br />
--IP: 80.205.44.158




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