Arezzowave Marche: ecco i 14 semifinalisti

8' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Dal 1987 ad oggi Arezzo Wave Love Festival è stato in assoluto l’evento più importante per le band emergenti nazionali, portando alla ribalta nei suoi vent’anni di storia gruppi che poi si sono affermati anche oltre i nostri confini come Negrita, Afterhours, Marlene Kuntz e tanti altri.

dal Mamamia
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Il 2007 rappresenta una fase di svolta per questa manifestazione, che, nel corso del tempo ha assunto le proporzioni di un evento talmente importante da esportare all’estero i nostri migliori artisti e dando seguito alla FAWI, Fondazione Arezzo Wave, la quale, tra mille difficoltà, è riuscita a portare a compimento un dovere importantissimo, ovvero quello di affermarsi come punto fermo nella comunicazione giovanile. Arezzo Wave rappresenta una ricca proposta di materiali, immagini, musica che analizza e scava nei rapporti tra giovani, media e consumi.

Si diceva che il 2007 rappresenta una svolta per Arezzo Wave, perché da quest’anno la manifestazione si svolgerà nel capoluogo toscano, cioè a Firenze, dal 17 al 22 luglio e si chiamerà “Italia Wave Love Festival”. A parte lo spostamento geografico nulla è cambiato nei validi contenuti della manifestazione che vedrà, come al solito, esibirsi band emergenti ed artisti consolidati, come del resto avviene da venti anni.

Ogni regione italiana svolge la sua parte proponendo una selezione di gruppi che non hanno ancora contratto discografico e che provano attraverso tale evento l’emersione che possa rendere un gruppo conosciuto in Italia e all’estero.

Le Marche, hanno fatto la loro parte anche quest’anno. Infatti le antenne regionali, cioè i punti di raccolta del materiale, hanno registrato un incremento di cd-demo rispetto all’anno precedente. Sono stati 50 i gruppi di vario genere musicale che hanno inviato il loro materiale in questo 2007. Tra questi sono stati selezionati, dalla giuria, composta dai responsabili regionali Gilberto Mancini, Francesco Battisti e da DJ Nooz, Dj Luca e DJ Razorblades, 14 band che suoneranno sul palco del Mamamia di Senigallia il 3 e il 10 febbraio. Tra queste band una sola risulterà vincitrice nella sfida finale di sabato 10 marzo. I gruppi selezionati, in ordine di apparizione che suoneranno il 3 febbraio sono: La Mia Unica Certezza, di Cerreto D’esi, vincitori del festival “Lorenzo Live Rock Days” dell’estate scorsa. Tra Urbino e Sassocorvaro è invece l’origine dei Keine, un trio originale che sposa il rock con l’elettronica e che ha già partecipato alla edizione 2005 del festival regionale Arezzo Wave.

Il terzetto dei Mariano Marino, invece, proviene dall’entroterra fanese e mischia il rock con testi originali e sarcastici. I Gagarin Space, di Senigallia, saliranno sul palco a metà serata, per proporre il loro rock cantato in ucraino, grazie alla presenza nella line-up del cantante Nazar Motrvych. Tra Recanati, Potenza Picena e Castelfidardo si muovono invece i Telemark, con testi neorealisti e musica post-pop. I Kamish, power trio pesarese, amano la potenza del rock e lo spirito del punk, l’incisività e l’ironia. Saranno loro a salire sul palco per penultimi, il 3 febbraio, prima dei Planetanon di Recanati. La band in questione è una vecchia conoscenza. La band recanatese, che non disdegna i suoni alla Radiohead, ha infatti partecipato più di una volta alle selezioni di Arezzo Wave, giungendo anche in finale regionale.

Il 10 febbraio, con inizio alle 21.30, sarà Athebustop ad iniziare la seconda semifinale sul palco del Mamamia. Si tratta in effetti di un cantautore dalla voce più che eccellente, che ha militato nei Monday on TV e che in seguito ha deciso di intraprendere un percorso personale come cantautore, partecipando a festival importanti come L’Heineken Jammin Festival del 2006, insieme a gruppi come Negramaro, Morrissey, Goldfrapp ed altri, e il Neapolis Festival. Tra Matelica e Cerreto D’esi si muove invece una band molto raffinata che unisce i suoni degli Interpol con quelli dei Radiohead in modo sicuro e personale, si tratta dei Radio Warszawa, i quali passano con estrema ricercatezza dal rock alla canzone d’autore. Da Pesaro proviene pure il duo dei Versailles, composto da altrettante vecchie conoscenze del giro musicale della provincia. I due Versailles, infatti, sono il chitarrista-rumorista Manu Magnini dei Container 47 e il batterista Damiano Simoncini dei Damien, che con entrambi i gruppi sono stati finalisti nazionali di Arezzo Wave negli scorsi anni. E’ sempre Pesaro a farla da padrone, la seconda serata delle semifinali di quest’anno, con i Morvida, un potente trio rock che si è segnalato anche al MEI di Faenza. Che dire invece dei F.L.A.G. di Porto Sant’Elpidio, attivi nella scena musicale marchigiana da vent’anni, grazie all’intraprendenza di Gigi Gattafoni, ex Lonely Boys e Re-Azione. I F.L.A.G., tra l’altro vincitori dell’edizione 2006 di AW Marche, propongono un rock italiano emozionale e affinato, senza disdegnare ricercate parti di chitarra e voce. I giovanissimi Drabness di Castelfidardo, portano invece una ventata di aria rock-punk che fruga nelle librerie dei Ramones e di tanti altri gruppi del genere. A chiudere l’ultima serata delle selezioni saranno i Farmacia Comunale, anch’essi vecchia conoscenza del Mamamia. Si tratta di quattro rockers di Morrovalle che rappresentano il ritratto rumoroso e ironico del punk-rock.

sabato 03 febbraio ‘07 | semifinale

Mamamia alternative music club | via Mattei 32, Senigallia (An)

ingresso libero

1. ore 21,30 La mia Unica Certezza
2. ore 21,50 Keine
3. ore 22,10 Mariano Marino
4. ore 22,30 Gagarin Space
5. ore 22,50 Telemark
6. ore 23,10 Kamish
7. ore 23,30 Planetanon

sabato 10 febbraio ‘07 | semifinale

Mamamia alternative music club | via Mattei 32, Senigallia (An)

ingresso libero

1. ore 21,30 Athebustop
2. ore 21,50 Radio Varsavia
3. ore 22,10 Versailles
4. ore 22,30 Morvida
5. ore 22,50 F.L.A.G.
6. ore 23,10 Drabness
7. ore 23,30 Farmacia Comunale

sabato 10 marzo ‘07| finale

Mamamia alternative music club | via Mattei 32, Senigallia (An)

ingresso libero
Regolamento.

Ciascun gruppo ha a disposizione massimo 15 minuti per l’esibizione- gli orari di inizio indicati nel calendario devono essere rispettati scrupolosamente pena l’esclusione dalla rassegna – il primo brano da eseguire viene usato per line-check, la giuria baserà quindi il proprio giudizio sull’esibizione fornita negli ultimi due brani, che dovranno essere gli stessi presenti sul cd – al momento dell’inizio dell’esibizione il gruppo dovrà presentarsi al pubblico (nome e città di provenienza) – la giuria valuterà l’esibizione complessiva dando particolare risalto ad elementi come la tecnica, la presenza e la tenuta sul palco, l’originalità e freschezza delle composizioni, indipendentemente dal genere musicale proposto, i testi, il rispetto dei tempi a disposizione – il pubblico non ha diritto di voto ma la giuria può tenere conto delle sue reazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 gennaio 2007 - 2189 letture

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