Ostra Vetere: inaugurata la mostra di Alfonso Napolitano

3' di lettura 30/11/-0001 -
Una domenica particolare ad Ostra Vetere, che ha visto la presenza di due delegazioni giapponesi in rappresentanza dei Comuni di Hiroshima e Nagasaki all’inaugurazione della mostra di arte visiva di Alfonso Napolitano svoltasi al piano superiore dell’affascinante Chiostro San Francesco, situato nella centralissima Piazza della Libertà.



Le due delegazioni nipponiche, guidate dal Vice Sindaco di Nagasaki e da un Consigliere comunale di Hiroshima, hanno fatto tappa per la prima volta ad Ostra Vetere per far visita alla cittadina e per presenziare all’inaugurazione della personale di Alfonso Napolitano.

Alla cerimonia di benvenuto c’erano il Sindaco di Ostra Vetere e Consigliere provinciale di Ancona Massimo Bello, il Vice Sindaco Gaetano Truffellini, l’Assessore comunale ai beni culturali e politiche turistiche Susanna Massi e l’Assessore provinciale alla cultura e turismo Luciano Montesi, oltre a numerosi artisti giapponesi ed italiani di fama internazionale come il professor Vincenzo Bianchi, titolare della cattedra di scultura (quella che fu di Michelangelo) dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, che ha costruito il Monumento della Pace sul Monte Nebo e l’altare nella Basilica di Gerusalemme inaugurata da Giovanni Paolo II°, il professor Ulrico Montefiore, pittore, già titolare di cattedra all’Accademia di Brera, ed il professore emerito di arte dell’Università di Hiroshima Hirato Namba.

Alfonso Napolitano ha partecipato, infatti, a numerose rassegne in cui i suoi quadri e le sue opere, esponendo con successo in importanti mostre da Ancona, che è la città in cui vive da decenni, fino ad arrivare in Spagna, Bruxelles, passando per Milano, Roma, Budapest, Firenze e tanti altri luoghi.

La sua personale ad Ostra Vetere si inaugura domenica mattina, a partire dalle ore 10, alla presenza, naturalmente, dell’autore, e di numerose autorità a cominciare dal Sindaco di Ostra Vetere e Consigliere provinciale di Ancona, Massimo Bello, e dell’Assessore comunale ai beni culturali, Susanna Massi.

“Sono ben lieto di ospitare nell’affascinante cornice del centro storico di Ostra Vetere, la personale dell’amico pittore Alfonso Napolitano. Non solo perché – dice il Sindaco Bello - egli rappresenta uno dei riferimenti dell’arte marchigiana nel mondo, ma anche perché le sue opere, che ho avuto l’onore di ammirare, raccontano più di quanto si possa immaginare di vedere in esse. Alfonso Napolitano non è solo un’artista, non solo ha partecipato a decine di rassegne, non solo ha realizzato opere di alto livello, ma ha anche curato pubblicazioni di arte e di storia locale perché appassionato di cultura, in cui ama vivere e crescere.”

La passione di Alfonso Napolitano per l’arte, la storia e la cultura rappresenta in lui lo stimolo per uscire dal “silenzio”, in cui a volte l’uomo rifugge, e immergersi nella vita quotidiana, cogliendone i suoi aspetti più reconditi e mettendoli al cospetto dell’umanità. La sua storia personale e la sua vita artistica riempiono di luce le sue opere e le sue creazioni perché riesce a trasmettere emozioni e sensazioni, che ci trascinano pienamente in quel mondo che non riusciamo a vedere, ma che è vicino a noi. Con lui, impariamo a conoscerlo.

“Ostra Vetere è ben lieta, quindi, di avere, tra gli eventi programmati, la presenza di una sua mostra, che darà certamente autorevolezza alla “Cittadella della Cultura”, creata appositamente da questa Amministrazione comunale – aggiunge l’Assessore Massi - per contenere appunto iniziative di notevole spessore, e che susciterà quell’interesse e quella curiosità che tutti si aspettano da un autore che rappresenta la vita con immagini indimenticabili.”








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 dicembre 2006 - 2607 letture

In questo articolo si parla di comune ostra vetere


Anonimo

12 dicembre, 13:44
ragazzi... ma c'è bello dappertutto!!!<br />
ma è viveresenigallia o vivereostravetere? o, meglio ancora, viverebello?<br />
<br />
--silmano berlusprodi




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