Vorrei dire Buon Natale...lo spettacolo musicale de La Corte dei Contenti

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Vorrei dire Buon Natale! Ma come è possibile oggi – (si chiede La Corte dei Contenti) – formulare questo augurio, quando il Natale ha perduto il suo significato originario?”.

da La Corte dei Contenti


L’associazione teatrale e musicale senigalliese prova a recuperarlo attraverso il concerto “Vorrei dire buon Natale….” Curato e diretto da Paolo Leopardi e David Berardi, lo spettacolo musicale si svolgerà al Teatro Portone venerdì 8 e domenica 10 dicembre alle ore 21,15, e ci sarà un’altra replica il domenica 17 dicembre al Teatro Goldoni di Corinaldo, stesso orario.

Sul palco le voci di Davi Berardi, Michele Castelli, Alessandro Conditi, Giovanna Diamantini, Emanuela Gramolino, Paolo Leonardi, Romina Renani, Renzo Silvi, con la partecipazione di Rosella Veschi e Rocio Nunez Beltran. La musica al vivo è eseguita da Andrea Calducci (batteria), Andro Barbaresi (tastiere), Daniele Centorani (tastiere e fiarmonica), Roberto Chiostergi (chitarra), Francesco Pucci (basso). Le coreografie soni di Giulia Marinelli con la collaborazione di Luisanna Gresta. Parte dell’incasso delle serate verrà devoluto alla Missione Nyamilima in Congo, consegnato personalmente da un membro del gruppo.

Reduce dal successo ottenuto con la commedia brillante”Si può entrare?” tratta da Harry Segall, andata in scena la scorsa primavera, con “Vorrei dire Buon Natale” la Corte dei Contenti propone il punto di vista di cantautori come Zero, Bertoli, Masini, De Gregori ed altri… e di poeti sul Natale, scoprendo che sono tutti quanti d’accordo su un fatto: Il Natale è ormai soltanto una grande proposta commerciale, una grande abbuffata consumistica a cui partecipano persone tristi e ansiose, avendo perduto molto del il suo significato primordiale. Bisognerebbe far tacere tutto, recuperare il silenzio e lo stupore di fronte alla Vita che si ostina a nascere, in una notte piena di meraviglie, in una terra funestata dalla morte.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 dicembre 2006 - 3326 letture

In questo articolo si parla di teatro, natale


Anonimo

08 dicembre, 08:57
... sig. Giannini il mio voto per lei è un bel 10 convinto .. la sostanza letteraria del suo scritto è tale che dovrebbe essere d'esempio alla poca qualità dialettica che "a mio parere" la chiesa in generale esprime nel suo gergo clericale.... salvo eccezioni.... la qualità del suo spirito le prospetta un buon sereno ancora lungo le auguro buon vivere .... un abbraccio e tanti cari auguri di buone feste.. a Lei e a tutti gli amici di Vivere Senigallia.<br />
BUON NATALE<br />
<br />
--enrico dignani

Brontolone42

08 dicembre, 11:02
Gent.mo Maestro,<br />
Il Suo benevolo giudizio, di cui mi fregerò orgogliosamente, è un regalo natalizio, che mi riprometto di custodire gelosamente nello "scrigno", che abbiamo tutti, dei ricordi più belli della vita.<br />
Un caro abbraccio unitamente ai più fervidi auguri di un sereno Natale.<br />
<br />
Franco Giannini

Sole_Daniele

08 dicembre, 13:04
Buon Natale anche a te, Franco.<br />
Certo, è un pò in anticipo, ma la tua qui penso possa essere la miglior cartolina "scritta" quest'anno.

bubu7

07 dicembre, 22:17
IL SOGNO DI MARIA<br />
<br />
"Nel Grembo umido, scuro del tempio,<br />
l'ombra era fredda, gonfia d'incenso;<br />
l'angelo scese, come ogni sera,<br />
ad insegnarmi una nuova preghiera:<br />
poi, d'improvviso, mi sciolse le mani<br />
e le mie braccia divennero ali,<br />
quando mi chiese - Conosci l'estate -<br />
io, per un giorno, per un momento,<br />
corsi a vedere il colore del vento.<br />
<br />
Volammo davvero sopra le case,<br />
oltre i cancelli, gli orti, le strade,<br />
poi scivolammo tra valli fiorite<br />
dove all'ulivo si abbraccia la vite.<br />
<br />
Scendemmo là, dove il giorno si perde<br />
a cercarsi da solo nascosto tra il verde,<br />
e lui parlò come quando si prega,<br />
ed alla fine d'ogni preghiera<br />
contava una vertebra della mia schiena.<br />
<br />
(... e l' angelo disse: "Non<br />
temere, Maria, infatti hai<br />
trovato grazia presso il<br />
Signore e per opera Sua<br />
concepirai un figlio...)<br />
<br />
Le ombre lunghe dei sacerdoti<br />
costrinsero il sogno in un cerchio di voci.<br />
Con le ali di prima pensai di scappare<br />
ma il braccio era nudo e non seppe volare:<br />
poi vidi l'angelo mutarsi in cometa<br />
e i volti severi divennero pietra,<br />
le loro braccia profili di rami,<br />
nei gesti immobili d'un altra vita,<br />
foglie le mani, spine le dita.<br />
<br />
Voci di strada, rumori di gente,<br />
mi rubarono al sogno per ridarmi al presente.<br />
Sbiadì l'immagine, stinse il colore,<br />
ma l'eco lontana di brevi parole<br />
ripeteva d'un angelo la strana preghiera<br />
dove forse era sogno ma sonno non era<br />
<br />
- Lo chiameranno figlio di Dio -<br />
Parole confuse nella mia mente,<br />
svanite in un sogno, ma impresse nel ventre."<br />
<br />
E la parola ormai sfinita<br />
si sciolse in pianto,<br />
ma la paura dalle labbra<br />
si raccolse negli occhi<br />
semichiusi nel gesto<br />
d'una quiete apparente<br />
che si consuma nell'attesa<br />
d'uno sguardo indulgente.<br />
<br />
E tu, piano, posasti le dita<br />
all'orlo della sua fronte:<br />
i vecchi quando accarezzano<br />
hanno il timore di far troppo forte.<br />
<br />
<br />
Fabrizio de André

Anonimo

07 dicembre, 19:33
Bravissimo Franco, ti meriti un bel voto:<br />
8 - <br />
Peccato che non hai sviluppato la parte sul significato religioso del Natale,avresti preso 10 tondo tondo, ma sono sicuro che se continuerai ad impegnarti così nel secondo quadrimestre potrai colmare anche questa lacuna.<br />
<br />
--don Pio ins. di religione

Anonimo

07 dicembre, 19:48
Mi sa che del significato originario del Natale, del figlio di Dio che si fa uomo eccetera, alla maggior parte delle persone gliene è fregato sempre poco o niente, sia quando eravamo "poretti" e ingenui sia ora che siamo ricchi e annoiati del Natale è sempre la dimensione materiale e pagana che ci cattura.<br />
In quanto a lei don Pio cerchi di essere meno accondiscendente con questi scalmanati. Polso co vuole. POLSO!!!<br />
<br />
--Ermete Tespello Preside

Brontolone42

07 dicembre, 19:51
Un grazie di tutto cuore, ma se avessi voluto approffondire il discorso sul lato religioso, sarei stato impreciso e sopratutto falso in quello che avrei detto, perchè non sufficientemente preparato in materia.<br />
Mi scusi Padre, non sarò un buon Cristiano, ma onestamente sincero.<br />
Le rinnovo comunque i miei più sinceri ringraziamenti, unitamente ai migliori auguri di Buon e Cristiano Natale.<br />
<br />
Franco Giannini

Brontolone42

07 dicembre, 17:02
Il Natale di tanti, tanti anni fa, era sicuramente più bello di quelli di oggi, per un semplice motivo...ero ancora giovane ed avevo tutta una vita davanti a me.<br />
Oggi invece, ogni Natale che passa, comincio a pensare...se rivedrò quello prossimo.<br />
Ma non si tratta però solo di questo, ma anche e sopra tutto, per la gioia di quello che non si aveva e che lo si poteva avere solo in quei giorni.<br />
I cibi, prima di tutto: tortellini, ravioli, pollami vari, anguilla, dolci fatti in casa (ancora il panettone era sconosciuto), liquori fatti anch'essi in casa un mese prima con gli estratti.<br />
Il rito degli auguri fatti con l' invio delle cartoline con i disegni natalizi e lo studio della frase adatta.<br />
La "passeggiata" di qualche chilometro per andare a fare gli "auguri di persona" alle persone più care che si trovavano magari in periferia, e meglio se nevicava<br />
per sfoggiare il cappotto "rigirato", che le nuove leve di oggi neppure sanno di che cosa sto parlando.<br />
La tavolata della cena della "Vigilia", composta sempre da più famiglie riunite.<br />
Non c' erano tavoli che soddisfacessero queste tavolate, ed allora ricordo, che si smontavano i "Scuri" delle finestre e li si appoggiavano su dei cavalletti per allungare il tavolo.<br />
Ricordo la creazione delle cartelle della tombola, per soddisfare tutte le richieste visto che ogni famiglia si allargava e non come lo si intende oggi.<br />
I giovincelli muniti di cartoncino e penna disegnavano gli schemi che poi riempivano di quindici numeri da un lato e allietavano, chi lo sapeva fare, con disegni, vignette e barzellette l' altro.<br />
Forse quello che è rimasto meno inquinato dai tempi moderni è la preparazione dell'Albero e del Presepe, anche se oggi è tutto confezionato, mentre una volta si ricorreva all'artigianato personale. A mezzanotte, molti erano quelli che andavano alla Messa, ma al loro ritorno si rincominciava a parlare di gradite spaghettate per "prima che si facesse giorno".<br />
Le donne poi andavano a letto, per qualche ora di riposo ed al loro risveglio trovavano tutti gli uomini che stavano ancora giocando ma che spedivano definitivamente a letto per avere libera la cucina per la preparazione del pranzo di Natale. E se penso a loro povere donne.......<br />
Oggi mi viene da ridere quando sento che le giovani di oggi sono stressate, non per preparare tutto quanto sopra descritto, ma per il semplice fatto di dover andare per i negozi a fare "Shopping", perché non si trova il "Parcheggio", perché "Non si sa più cosa regalare", perché non si è ancora"Deciso con chi trascorrere" il Natale, perché non si è ancora "Deciso dove trascorrere" il Natale.<br />
Ma sapete quale è il vero problema del Natale di Oggi: è che il Natale da festività della Famiglia è divenuto una delle ormai Tante Festività del Consumismo, il cui imperativo non è convivere la Festività, ma l' ostentare il prodotto di ciò che si è acquistato.... ma che sto dicendo.... poi in fin dei conti nulla è cambiato, perché se andiamo a vedere ben in fondo e con molta bonarietà, altro non è poi che il cappotto "rivoltato" dei miei tempi.<br />
Più o meno moderno un Buon Natale a tutti<br />
<br />
Franco Giannini<br />
<br />

Anonimo

07 dicembre, 15:27

Off-topic

Quello sopra era ancora Gaspare poverino. Comunque secondo me l'Epifania sarebbe anche più bella come festa del Natale, solo che è disprezzata perché l'hanno messa alla fine delle vacanze. E' un'ingiustizia. Bisognerebbe fare almeno un anno per sorta. Quest'anno all'inizio Natale e alla fine l'Epifania e l'anno prossimo viceversa. Se no quelli che se la prendono in quel posto siamo sempre noi.<br />
<br />
--Melchiorre

Anonimo

07 dicembre, 15:07

Off-topic

Il significato del Natale è....<br />
è...<br />
porc...<br />
Guarda che lo sapevo benissimo, è che ho una certa età e mi son finito le pasticche per la memoria.<br />
Ma a che ora riaprono le farmacie?<br />
<br />
Melchiorre<br />
<br />
anzi no, scusa mi son sbagliato:<br />
<br />
Baldassarre<br />
<br />
--Baldassarre

Anonimo

07 dicembre, 15:16

Off-topic

Baldassarre sono io, quello che ha postato sopra è quel rincitrullito di Gaspare, comunque il significato originario del Natale è fare dei bei viaggi in posti esotici e pieni di fascino, non dimenticare mai di portarsi delle cose per omaggiare le popolazioni indigene, oro incenso e mirra, per esempio, possono andare benissimo <br />
<br />
--Baldassarre

Anonimo

07 dicembre, 15:21

Off-topic

L'avrò chiesto 20000 volte ormai, me lo dicono ma poi mi riscordo subito.<br />
Che cavolo è la mirra? E' vero che è più buona della birra?<br />
<br />
--Melchiorre

Anonimo

07 dicembre, 10:20
e allora? qual'è il significato originario del Natale?<br />
<br />
forza ragazzi... <br />
<br />
smile, ghost, sole etc...<br />
<br />
sbizzarritevi!<br />
<br />
--danielzone




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