Rissa tra prostitute per concorrenza...sleale

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Ha quasi dell'incredibile la rissa tra prostitute scoppiata l'altra notte lungo la statale, tra Marzocca e Marina di Montemarciano.



Due prostitute hanno aggredito, prendendo a calci e botte, una "collega" perchè avrebbe praticato ai clienti prezzi troppo bassi, tanto da creare una concorrenza sleale.

Un'episodio che ha dell'incredibile e che invece si è verificato lungo una delle tante strade senigalliesi dove da anni "lucciole", per la maggior parte straniere, si prostituiscono.

E proprio una prostituta di nazionalità rumena è stata presa a botte da altre due "colleghe", infuriate del fatto che la donna praticasse prezzi inferiori a quelli "di mercato" .

Una concorrenza decisamente "sleale" che però avrebbe portato la "lucciola" rumena ad incrementare il volume dei propri affari, a danno dell' "attività" delle altre due donne che , inferocite, l'hanno presa a calci e pugni.

Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che hanno provveduto a trasportare in Questura tutte e tre le donne.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 dicembre 2006 - 8042 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, penelope pitti, immigrati


maddeche

04 dicembre, 21:17
pregiudizi nei confronti di tutti gli uomini, intendevo...

bubu7

04 dicembre, 15:45
E dai Imbutino non essere così permaloso su!!<br />
Lo sai no che in guerra e in amore tutto è permesso. E si che lo sai! Sei partito subito lancia in resta dandomi del pagliaccio, bricconcello bricconcello, ma io non me la prendo certo per così poco sai e non ti porto rancore.<br />
<br />
Polis lascialo perdero quello scassapalle di Mbuto. Non farti infinocchiare. Io conosco bene il tipo di uomo che è, fldati. Capace di farsi come niente invitare a cena da te, spazzolarti le provvista di tutta la settimana, tenerti sveglia tutta la notte con le sue pallosissime teorie raffazzonate a destra e a manca su questo, quello e quell'altro, che pare ha capito e sa tutto lui e solo lui. Poi la mattina alle otto accorgersi che s'è fatto tardi, trangugiarsi un tazzone da un litro di caffelatte con due pacchi di macine del mulino bianco, salutarti in fretta e furia e in tutto questo tempo non averti sfiorata nemmeno con un dito. Non parlarci più con quello Polis.<br />
<br />
bubùsettete<br />

Anonimo

04 dicembre, 12:18
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Anch'io ti do ragione quando parli della nostra cultura, ma qui si potrebbe aprire una bella e più seria discussione. Per esempio non ti capaciti che la nostra cultura sia arrivata a boicottare il corpo... Ma è evidente (dai libri di storia) che i potenti hanno sempre fatto in modo di gestire il disordine mettendo ordine, cioè regole. Se in epoca vittoriana c'erano delle regole ferree, era perché si doveva contenere una quantità spropositata di situazioni. Oggi il principino William convive tranquillamente con la sua fidanzata.<br />
Come vedi le situazioni sono molto diverse.<br />
Oggi uno di 30 anni non va a prostitute per lo stesso motivo per cui ci va uno di 50 o 60. Uno di 30 non ci va perché gli si proibisce di fare sesso, o perchè la sua ragazza è pudica. Oggi uno di 20-30 anni ha paura di una donna libera, e non ha modelli di riferimento da quelli più grandi. Quindi non colpevolizziamo le donne di 50-60-70 anni che sono state educate a essere rigide e sessuofobiche.<br />
Il problema è che non c'è stata una buona educazione sessuale, a cominciare dalle scuole...<br />
Dev'essre per questo che adesso non si fa altro che parlare di sesso in tv, prendi il sabato sera Crozza Italia, dove c'è la spagnola che spiega nei dettagli ogni tipo di pratica (sabato scorso si parlava di sesso orale). E io non capisco perché stia in un programma comico... Mah.<br />
In quanto alla psicologia... Non dice tutto e il contrario di tutto, no. Il fatto è che è una scienza giovane, e come tu saprai anche la fisica e la matematica hanno subito dei cambiamenti di teoria... Oggi la psicologia ti dice che c'è bisogno di un nuovo modo di comunicare tra i sessi (io utilizzo diciamo una "terapia d'urto", lo so), perché la libertà è molto difficile da sostenere, e in realtà stiamo sperimentando che più siamo liberi più cerchiamo di rientrare in certi schemi di dominio-sottomissione. Il che ci provoca frustrazione, confusione, comportamenti "inadeguati"...<br />
In soldoni è un po' quello che cantava Venditti anni fa, "e adesso ho un po' paura della libertà..."<br />
Parliamone...<br />
<br />
--Polis

Renato_Pizzi

04 dicembre, 11:25
Luce dei miei occhi, sono socialista protempore da quando avevo quattordici anni e della Angelina (detta Lina)Merlin, maestra antifascista, socialista e partigiana, prima donna eletta al Senato della Repubblica, della sua lotta per le donne del nordest, della sua battaglia per la dignità delle lavoratrici so qualcosa senza bisogno delle lezioncine tue.<br />
<br />
Vedi, saputella, posso scrivere cose condivisibili o no. In ogni caso le firmo con nome e cognome, me ne assumo la responsabilità, accetto anche il rischio di farmi prendere per il naso da una come te che invece si diverte a pontificare protetta dall'anonimato. Ho cercato anche di scrivere che rispetto chi la pensa diversamente da me -fino a un certo punto, naturalmente- concetto che al contrario non fa breccia nel muro della tua prosopopea. Vai alla grande, continua così.

Anonimo

03 dicembre, 22:48
<br />
E bravo Bubù, hai capito che le femmine è meglio farle sfogare che poi tanto alla fine so' mollicone pure loro.<br />
Lo ammetto: ci sai fare.<br />
In quanto al "fuori di testa", ammetto anche che lo "sembro", ma non lo sono.<br />
Cosa mi ha fatto imbestialire? (visto che nessuno ha colto la mia ironia, anzi il mio sarcasmo schifato, quando dicevo che "l'uomo è più vicino alla bestia che all'angelo")<br />
Il fatto di mescolare troppe carte, di parlare di natura umana così supericialmente. Le veline non sono prostitute. Le badanti non sono solo straniere (io conosco tanta gente che ha "badato" ai vecchi per conto proprio, e conosco la situazione), il lavoro che fanno non coinvolge la loro sfera affettiva come nel caso delle prostitute.<br />
Fare sesso non è uguale a pulire la cacca di un anziano, né come rivestirlo alla sua morte. Le emozioni e le reazioni che vengono messe in gioco sono diverse (puoi chiedere a uno psicologo).<br />
Non sopporto quando uno dice: "ma in fondo il mondo funziona così" (in passato anche la pedofilia era ammessa e praticata normalmente...), "ma è colpa del proibizionismo" (non è la stessa cosa il proibizionismo degli alcolici negli Usa degli anni '30, e il probizionismo dell'aborto - e lo dico approvando la legge sull'aborto).<br />
Io credo che la sessualità sia una delle sfere più importanti della nostra vita, da quando nasciamo a quando terminiamo la nostra esistenza. E credo che sia usata più in termini di potere che di piacere. Questo mi fa arrabbiare, essendo soggetta al potere (troppo spesso maschile) ed desiderando un piacere sano.<br />
<br />
Detto ciò: io credo che tu una prostituta non te la sposeresti, né la vorresti vicina di casa, né vorresti che i tuoi figli/e avessero a che fare con lei, almeno fino alla maggiore età.<br />
E questo lo trovo ipocrita tanto quanto i bacchettoni che disprezzano le prostitute e ci vanno di notte.<br />
<br />
Un saluto sincero!<br />
<br />
--Polis un po' off un po' topic

Anonimo

03 dicembre, 22:57
<br />
Facciamo meglio. Tu che non hai pregiudizi, trova loro un alloggio decente vicino casa tua. Così il via vai di maschi in calore che to le becchi tu.<br />
Anzi, magari ci fai una capatina.<br />
Voglio proprio vedere che gli racconti a tua figlia quando ti chiede cosa fa signorina vicina...<br />
Non ho capito perché la mia lamentela viene considerata un pregiudizio... Anche a Melgaco darebbe fastidio avere un centro sociale sotto casa, l'ha detto pubblicamente qui tempo fa e nessuno lo ha accusato... A me non darebbe fastidio se fosse lontana.<br />
<br />
<br />
-- Made in M

bubu7

03 dicembre, 18:28
Mannaggia!!! Femmina tutta di un pezzo sei Polis.<br />
Incorruttibile miiii!!!<br />
Va bhe, io c'ho provato. Ed è vero, c'hai proprio ragione che noi mascoli ci facciamo rigirare come un calzino, basta che una femmina ci dica che siamo simpatici e rinneghiamo subito senza pensarci nostro padre, nostra madre e... stavo per dire nostra moglie, he he he. Comunque Mbuto fa cascà le palle davvero certe volte.<br />
Ma chi l'ha detto qui che se non si va a prostitute si è bigotti o le altre corbellerie che ci attribuisci? Manco Franco, il segretario regionale della federconsumatori-mignotte, ha detto queste cose. Che qualcuno le pensi e che le abbia dette in altra sede può essere, ma qui no. Per questo il tuo accanimento polemico appare a volte poco comprensibile, sei OFF TOPIC come direbbe Miky, che sarebbe un modo moderno per dire che sembri fuori di testa.<br />
<br />
In ogni caso, siccome l'amore non è bello se non è litigarello, resta sempre valido il mio invito a cena a lume di candela.<br />
<br />
ciao ntipatica<br />
<br />
bubùsettete

Anonimo

03 dicembre, 16:56
Caro Sole_Daniele. In primo luogo queste donne sembra che non abbiano il telefonino, poiché quando non lo usano, lo tengono in borsetta o in tasca. L'unico modo per vederlo sempre è quello di issarle a bordo della propria vettura.<br />
In secondo, il servizio d'emergenza 112 è stampato sulle vetture dei carabinieri che percorrono sempre le nostre strade e si avvicinano spesso a queste donne per controllarle (quindi per le donne da strada non è necessario il cellulare per farsi aiutare dalla Forza Pubblica).<br />
Riguardo ai falsi clienti che forniscono non vere informazioni, non capisco a cosa ti stai riferendo! Quali false informazioni? Semmai questi assaggiatori possono controllarle per conto degli sfruttatori con il rischio di essere scoperti nella zona. Non è meglio che l'aiuto venga dichiarato direttamente alle Forze dell'Ordine che si avvicinano durante le loro pattuglie?<br />
In più ti devo informare che la schiava è meglio controllabile in un appartamento che non in strada, dove se non ci si deve far notare non si può stare a pochi metri dalla sfruttata, mentre al chiuso ci si può nascondere sotto il letto, dentro l'armadio o stare nella stanza accanto. Inoltre le donne al chiuso guadagnano il triplo rispetto all'aperrto. Se io fossi uno schiavizzatore mi darei da fare ad organizzare il giro dentro un locale, anche dove si abita.<br />
Riguardo al ricambio continuo, posso dirti che la maggior parte delle prostitute è extracomunitaria senza permesso di soggiorno e quindi esse sono a volte rimpatriate, poiché la prostituzione in Italia, pur non essendo reato, non è riconosciuta come mestiere. Ti rivelo che io vedo sulla pubblica via alcune ragazze polacche, le quali non si sono più mosse dal loro posto da quando la Polonia è entrata a far parte dell'Unione Europea e quindi queste cittadine non necessitano più da allora del permesso di soggiorno per stare in Italia.<br />
In fine, non mi hai spiegato perché le donne italiane, prostitute e ragazze semplici disperate alla ricerca di un lavoro, non sembra che siano soggette alla tratta di persone e persino anche le altre cittadine della UE.<br />
Oserva il sito che ho dichiarato prima: http://jonathanx.altervista.org e per favore, visto che non sei pratico della materia, non credere alla leggenda metropolitana.<br />
Devo dichiarare che se i clienti fossero perseguibilli, questi per evitare le conseguenze penali, verrebbero spinti ad andare in luoghi chiusi e nascosti, dove per entrare in essi, dette persone pagherebbero molto di più di quello che stanno pagando tuttora e ciò sarebbe un grosso vantaggio per la criminalità organizzata. Come dice il proverbio: "Il proibizionismo è l'acqua del pesce Mafia".<br />
<br />
--Franco

Anonimo

03 dicembre, 14:14
Non t'allargare per così poco... non è carino da parte tua denigrare subito i masculetti perché hai odorato un'altra aria...<br />
<br />
Io sono una di quelle che ha scelto la fedeltà, ma non perché sono repressa o bigotta o con le turbe cattoliche. Ma perché trovo che nella fedeltà si possa vivere molto megli la propria sessualità, in armonia e completezza.<br />
Ecco perché mi danno fastidio i discorsi del tipo: se non vai a prostitute sei un bigotto. Oppure, cosa che ultimamente va molto di moda e influenza negativamente i ragazzi (con i ragazzi ci vuole un po' di saggezza, loro gli ormoni ce li hanno a mille), che chi non va nei privé o non lo fa in gruppo, è lo scemo del villaggio.<br />
<br />
Ah, Mazzini, Garibaldi... Mi sembra più appropriato parlare di Cavour, che mandava una delle sue cortigiane a letto con Napoleone per capirgli i segreti. Un po' come si faceva in epoca Craxiana, usando le grazie di Moana Pozzi.<br />
D'altra parte voi masculi siete così "sensibili" alle grazie feminili. Vi si rigira come un calzino, solo a essere un po' più simpatiche...<br />
<br />
Tempi duri per le antipatiche!<br />
W le antipatiche!<br />
<br />
--Polis

Sole_Daniele

03 dicembre, 14:31
...."che la prostituzione sia in mano alla delinquenza e che generi schiavismo violenza e drammi qui in Italia è un dato di fatto"....<br />
Certo, ne sono consapevole: mi limitavo a dire che proprio per la condizione in cui si trovano non possono essere a conoscenza di come fare per liberarsi, di come fuggire dalla loro situazione di schiavitù indotta, o se lo sono non hanno il coraggio o la forza di farlo.<br />
Era sottinteso che in questo discorso mi riferissi a tutte quelle che sono per strada in quanto sfruttate.<br />
<br />
Non so onestamente quanto funzionerebbe la eventuale "regolarizzazione", perchè niente mi toglie dalla testa che in realtà, come mancano i controlli adesso per ben altri servizi, figuriamoci quali e quanti accomodamenti si potrebbero avere "legalizzando" quel genere di lavoro....non so e mi spiego....

maddeche

03 dicembre, 08:27
ok, allora fai un'altra cosa: fai i bagagli e ti trasferisci da un'altra parte mentre i tuoi pregiudizi del cazzo li lasci nel vecchio appartamento<br />

Anonimo

02 dicembre, 22:34
<br />
Hai ragione, qui dentro mi tocca fare la parte dell'antipatica... Certi discorsi maschilisti anteguerra non si sopportano proprio...<br />
<br />
In ogni caso a titolo informativo il preservativo per le donne esiste, certo. Dovresti sapere che l'aids si prende anche con la pratica denominata cunnilingio. E in genere è per questo che negli incontri sessuali occasionali o multipli, gli uomini si rifiutano di praticarla alle donne. O se la praticano lo fanno perché sono degli incoscienti, così come sono fuori di testa quelli che vanno a prostitute senza mettere il condom (la maggior parte, a detta degli specialisti dell'ospedale...).<br />
<br />
Ecco, sarebbe ora che l'educazione sessuale venisse fatta per bene. Mi sembra che VS anni fa ne parlassse con un esperto...<br />
Ci sono trasmissioni tv che ne parlano, come Love Line, con dei sessuologi in studio.<br />
<br />
Poi i peccati sono un'altra dimensione. Ciascuno è libero di ritenere peccato ciò che la sua coscineza gli detta. Ma almeno sapere le cose come stanno...<br />
<br />
Immagino che ti starò sempre meno simpatica. Pazienza. Tu mi stai simpatico lo stesso.<br />
<br />
<br />
--Polis

Anonimo

02 dicembre, 22:38
<br />
Ah, i masculi non risparmiano niente...<br />
Se si fa sesso orale a vicenda i preservativi da usare sono due.<br />
<br />
--Polis

bubu7

02 dicembre, 23:10
Polis che dici? Tu simpaticissima mi stai, miiiiiii....!!!<br />
Ce ne fossero di ragazze come te!!!! <br />
Ma lascia perdere quel palloso saccente di Mbuto e quel Renato Pizzi con le sue idee mezzo mazziniane e mezzo garibaldine, chissà chi si credono di essere quei due.<br />
<br />
bubùsettete

Anonimo

02 dicembre, 22:27
<br />
E dire che la Merlin era pure socialista...<br />
Certo che da un politico, seppure pro tempore, ci si aspetterebbe di sapere la legge...<br />
<br />
Eccolo il reato (non parlavo di peccati).<br />
http://www.parlamento.it/leggi/98269l.htm<br />
<br />
E per la legge Merlin si rimanda a Wikipedia<br />
http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Merlin<br />
<br />
Buone letture.<br />
<br />
<br />
--Polis

bubu7

02 dicembre, 20:00
...certe volte sei un po antipatica, però sei spiritosa Polis.

bubu7

02 dicembre, 20:06
aaah ....dimenticavo Polis, sta roba dei preservativi femminili è vera o te la sei inventata per fare audience?<br />
Se fosse vera sarebbe una figata (ops...doppio senso...lo mettiamo sul lungomare?)<br />
Sai che risparmio per noi mascoli che sarebbe, miiiii...!

Anonimo

02 dicembre, 19:21
<br />
... alla guerra nel mondo, gli esperimenti nucleari della Corea, e il trattato di Kioto non rispettato - aggiungerebbe Homer Simpson mentre si strafoga di ciambelle davanti alla tv.<br />
<br />
--Polis

bubu7

02 dicembre, 19:52
Cari Franco Ciccio e Picchio e Sole scrivo a tutti e quattro insieme per risparmiare bit.<br />
Il sito che segnali Franco è interessante, sopratutto è interessante e istruttivo vedere come funziona la regolamentazione in Germania e in Spagna, quest'ultimo paese molto più simile al nostro per cultura e stili di vita, però le tue elucubrazioni le trovo un po avventate, sopratutto quelle che riguardano l'onu, ma l'Olanda, la Germania, la Spagna, mica sono nazione di Marte o di Venere mi sembra, quindi fossi in te seguirei proprio i consigli del tuo amico Ciccio - a proposito ma quando si decide rete4 a cominciare a trasmettere i vostri film che quelli di Peppone e don Camillo li ho visti tutti almeno 250 volte ormai? voi siete stati il mito della mia infanzia e della mia adolescenza -<br />
Picchio: che le lucciole non se le sposa nessuno non è vero, anche l'infermiera e la badante non sono mestieri così ambiti dalle nostre figlie e dalle nostre mogli tanto è vero che ormai sono quasi tutte straniere, la valletta e la velina magari si anche se in fondo più che una differenza di sostanza ci vedo una differenza di incassi.<br />
Poi, e qui mi rivolgo anche a Sole, che la prostituzione sia in mano alla delinquenza e che generi schiavismo violenza e drammi qui in Italia è un dato di fatto, ma proprio questo è il motivo principale per cui io come molti altri auspichiamo una sua liberalizzazione e regolamentazione laica e razionale, di modo che diventi un mestiere "normale" sicuro e dignitoso per chi sceglie liberamente di praticarlo.<br />

Anonimo

02 dicembre, 17:29
scusa Franco, ma il giorno dopo essere andato a "signorine" prenditi un paio di Supradin Forte e un bel tazzone di zabajone anche, ho l'impressinone che il tuo cervello cominci a perdere qualche colpetto.<br />
<br />
Ciccio<br />
<br />
--ciccio

Anonimo

02 dicembre, 18:25
Cosa ne sai tu se non sei pratico della materia? Solo uno che non è pratico non può avvalorare le mie tesi. Se è così vai a girare le strade battute dalle signorine e vedrai chi ha ragione.<br />
<br />
--Franco

Sole_Daniele

02 dicembre, 18:38
Franco, non sono pratico di "signorine" e nemmeno di diritto internazionale.<br />
Sono solo pratico.<br />
E' vero, come dici, che molte hanno un cellulare (nei servizi televisivi se ne parla), ma è anche vero che non tutte sembrano averlo.<br />
Altro aspetto: noi lo sapppiamo che esiste il servizio d'emergenza, ma loro, che vengono da fuori, come fanno a saperlo, se non glielo riferiscono i clienti?<br />
E poi, andando con logica, se le ragazze vengono "sbattute" in strada a lavorare, vuol dire che comunque i "capi" hanno modo di scoprire se sgarrano, per esempio mettendole alla prova con falsi clienti che potrebbero fornire loro false informazioni.<br />
Non tutte le lucciole sono raggiunte delle comunità come quella di don Benzi, e c'è un ricambio continuo delle schiave.

Anonimo

02 dicembre, 19:16
<br />
Ve la ricordate la prostituta ritrovata cadavere dalle parti di Ripe (mi pare) una decina di anni fa (mi pare)...<br />
Quante ne ammazzano a Roma?... A Genova?...<br />
<br />
Se vi sembra un lavoro tanto normale, come fare l'infermiera o la badante, perché non lo fate fare a vostra moglie, o a vostra figlia? perché in genere le prostitute non se le sposa nessuno?<br />
<br />
<br />
--Picchio

Anonimo

02 dicembre, 17:00
Cari amici. Posso benissimo affermare che la notizia pappagallesca che rivela: “Tutte le prostitute sono schiave” è FALSA. Osservate questo sito: http://jonathanx.altervista.org dove sono enunciate tutte le ricerche umanistico-scientifiche effettuate da serie organizzazioni come il CENSIS o il PARSEC. Inoltre, voglio portare la mia testimonianza che le donne da strada, le quali sono le più dichiarate dai media come costrette, hanno all’unanimità un telefonino alla mano mentre ricevono i clienti sulla loro via e in più sono sempre maggiormente numerose le meretrici che stanno in detto luogo sedute sul cofano della rispettiva autovettura. Ricordando che anche se il cellulare avesse il traffico limitato o la tastiera bloccata, sarebbe sempre utilizzabile per chiamare il 112. Quindi, se io fossi uno schiavizzatore, non lascerei per nulla il detto apparecchio nelle mani della mia sfruttata; tanto meno un’autovettura! Inoltre, mi domando perché le donne italiane, semplici o prostitute vere, sembra che non siano soggette alla tratta di persone, né dentro l’Italia, né verso l’estero. Quest’ultimo punto mi fa pensare che le straniere che denunciano d’essere state costrette ad esercitare il meretricio, sanno prontamente il tipo di mestiere da svolgere una volta giunte nel nostro Paese. Tranne che successivamente cadono vittime di raggiri con relative minacce anche se a volte solo formali. Indi la storia dell’essere ingannate con la promessa di un lavoro normale in Italia non può essere sempre veritiera; considerando anche le numerose campagne informative, le quali sono state in passato molto diffuse nei loro Stati già da parecchi anni.<br />
In tema all’articolo, ho rilevato che in alcune zone le prostitute da strada stanno cercando di aumentare i prezzi da €30,00 a €50,00 a prestazione. Forse queste ragazze non sanno che per gli italiani i soldi in tasca si stanno valutando, a causa soprattutto dalla sempre maggiore mancanza di lavoro, giacché le aziende stanno scappando dal nostro Paese verso gli Stati dove la manodopera costa molto meno e dell’Euro inflazione, la quale ha raddoppiato i prezzi dalla sua nascita come moneta vera, poiché era e continua ancora ad essere una divisa dal valore non ben percepito.<br />
Ricordo che le Case Chiuse sono proibite non tanto dalla legge Merlin, ma anche da una risoluzione dell’ONU, la quale è stata percepita dalla normativa suddetta poiché l’Italia nel 1958, voleva divenire a pieno titolo membro della detta Organizzazione Internazionale. In questo modo, se si vuole la riapertura dei vecchi bordelli od una certa regolamentazione della prostituzione, bisogna prima chiamare in causa le Nazioni Unite.<br />
<br />
<br />
--Franco

Anonimo

02 dicembre, 10:17
Sono d'accordo con te, sono cose che nessuno si augura in cuor suo ma che per i motivi più diversi potrebbe trovarsi a fare. Mi rendo conto che diverse sensibilità portano a diversi punti di vista e credimi ho attenzione anche per quelli più severi, pur se non li condivido, perchè capisco le radici alle quali si richiamano.<br />
Veglio dirti la verità per chiudere, questo discorso sulla prostituzione, caro Mbuto, mi interessava come spunto per un ragionamento sulla laicità dello stato.<br />
Ti ricordi i tre principi base del diritto romano?<br />
"honeste vivere alterum non laedere, suum cuique tribuere"<br />
Eppure Roma, che malgrado una miriade di divinità era uno stato laico, era piena di lupanari.<br />
<br />
Vedi, se l'accostamento non suonasse irriverente, ti direi che in uno stato veramente laico anche altre questioni, umanamente più importanti, enormemente più importanti, sarebbero affrontate con più rispetto per la vita umana e per la sfera personale di ciascuno di noi: penso al diritto alla buona morte, alla ricerca sulle staminali...<br />
<br />
Renato<br />
<br />
<br />
<br />
--Renato

Renato_Pizzi

02 dicembre, 09:26
Mi corre l'obbligo di precisare, per chi mi conosce e nel caso mia moglie legga VS (questo è il rischio di chi si firma per nome e cognome, cara Polis...), che non pratico il meretricio e le orge forse me le sogno, anche se negli eccessi onirici i ricercatori ci assicurano che voi femminucce siete più scatenate.<br />
Faccia pure la tara alle mie digressioni, pregevole Polis, le consideri una provocazione anche autocritica verso il genere maschile, ma non nei toni e nei termini da lei evocati. Io mi limito a proporre un punto di vista sul quale ragionare e anche, perchè no, esprimere riserve: in uno stato libero, laico e liberale, una donna o un uomo maggiorenni (anche le donne vanno a puttani e praticano turismo sessuale, se ne faccia una ragione), sempre posto che possano e vogliano decidere in libertà e coscienza, perchè non possono offrire o comprare sesso a pagamento, qualora non rechino danni ad altri?<br />
Pensi alla studentessa, alla casalinga, alla straniera, alla signora annoiata -veda lei se manca qualcuno e metta anche tutto al maschile è lo stesso- che per gli extra, invece di fare la barista fa la squillo. Oppure a chi decide di farne una professione tout court. Possiamo pensarla come ci pare sulla sua moralità (probabilmente non eccelsa, ma non siamo noi i giudici, casomai commette peccato non reato), ma alla fine della fiera sono affari suoi. Se vogliamo essere moralisti, dobbiamo esserlo fino in fondo, allora hanno ragione i talebani: la modella, l'attrice, la velina che vende il suo corpo agli sguardi (e ai pensieri) degli uomini - che non pagano in contanti, ma attraverso il costo del giornale o della tv- invece che alle loro mani, non è altrettanto riprovevole? <br />
Con questo, vale la pena ripeterlo, non dimentichiamo il lurido e squallido, questo sì, mercato dello sfruttamento. Nessuna compassione, nessuna comprensione. Ma la liberalizzazione e la regolamentazione sarebbero un vero strumento per combattere gli sfruttatori. In ogni caso non mi permetto neanche di dire che questo ragionamento risolva il problema, solo cerca di allargarne i confini.<br />
Poi le questioni morali sul rapporto di coppia, le miserie di certi matrimoni, sono tutto un altro discorso, che sfiora in modo tangenziale l'argomento del nostro dibattito. Possiamo parlarne, ma mi sembra intuitivo.

Anonimo

01 dicembre, 23:40
<br />
Propi...<br />
Quelle per strada c'hanno il cronometro, non possono starci più di 13-15 minuti a cliente passaggio in auto compreso. Sai quanto si diverte una donna.<br />
<br />
E poi che il sesso si fa in due in ogni situazione, vaglielo a dire all'amico mio che è stato violentato da piccolo... <br />
<br />
Film del giorno: Niente baci sulla bocca, Techiné. Per gente che ha voglia di comprendere...<br />
<br />
<br />
-- Made in M

Anonimo

01 dicembre, 23:29
<br />
A proposito di piacere sessuale, oh voi che siete uomini emancipati...<br />
Sarebbe ora che in farmacia e nei supermercati si vendessero anche i preservativi per le donne, accanto a quelli per gli uomini.<br />
Che una non può sempre andare a Francoforte per comprarli...<br />
O forse non sapevate neanche che esistessero? <br />
<br />
--Polis

Anonimo

01 dicembre, 22:03
<br />
Eh sia lodato sì,<br />
ma certo che ci vuole stomaco...<br />
<br />
<br />
--Polis

maddeche

01 dicembre, 22:04
ok allora parlane alla riunione di condominio

Anonimo

01 dicembre, 22:13
<br />
Ahhh ah ah...<br />
adesso sì che rido.<br />
Ma du è che vivi, mate?<br />
Sei propr 'n omo, se vede da quel che dighi...<br />
<br />
-- Made in M

Anonimo

01 dicembre, 21:43
<br />
Telefonare??<br />
Primo: se non hai amico in alto non ti si filano.<br />
Secondo: se la pensano tutti come la maggior parte qui dentro, stiamo freschi. Siete tutti dalla parte della prostituta, anche perché non abita vicino casa vostra.<br />
Terzo: qua tocca a sta zitti. Altro che parlare per 15 giorni. Voi parlate solo quando siete al sicuro, dietro la notizia già bella e scritta...<br />
<br />
Di notizie come quelle di questi giorni ne erano piene le vostre bocche e le vostre orecchie. Da anni.<br />
<br />
<br />
-- Made in M

Anonimo

01 dicembre, 21:54
<br />
L'esamino se lo dovrebbe fare il marito, se la moglie preferisce le lenzuola profumate, bello mio...<br />
<br />
Evidentemente ad andare a prostitute non si impara a far felice una donna, ma solo ad alleggerirsi la "coscienza".<br />
<br />
E credo sia per questo che tantissime coniugate (cattoliche e atee, timide e disinibite, ragazzine e tardone) scelgono internet e una web cam per fare sesso con qualcuno mai conosciuto prima, mandando via etere una quantità incredibile di scene porno.<br />
<br />
Mi fa orrore quando sento dire che svolgere un lavoro di 8 ore in fabbirca è eticamente uguale a vendere il proprio corpo. E non perché il corpo è il tempio dello spirito (di questi tempi s'è schifato pure lo spirito). Ma perché ho enorme rispetto per chi fatica come un mulo, anzi come una mula, davanti a una catena di montaggio, mentre se è carina potrebbe far schiattare qualsiasi 50enne a furia di sesso.<br />
<br />
Ma potrei sbagliarmi. In questo caso, mi auguro che le nuove generazioni di donne si facciano pagare bene, si facciano pagare anche per noi che abbiamo fatto i muli da soma. Che vendano il loro corpo ma che lo facciano in maniera manageriale, senza farsi prendere in giro. <br />
Così finalmente ci sarà un po' di giustizia.<br />
<br />
E concludo... <br />
Non si tratta di essere bigotti o emancipati. Non si sta parlando di corna. Tu Renato di corna ne puoi mettere quante ti pare, e fare tutte le orge che ti piace. Mica sei il solo?<br />
Ma in genere sono gli uomini ad avere un crollo di autostima quando scoprono il tradimento della moglie. Le donne ci sono abituate da sempre.<br />
<br />
<br />
--Polis

febbre90

01 dicembre, 18:16
Bravi maschi non l'accetto, perchè cara mia il sesso si fa in due, sia che sia per amore che a pagamento...

Renato_Pizzi

01 dicembre, 17:18
PS.<br />
<br />
Ho appena letto un post di Polis che descrive squallidi scenari famigliari. Non era a quel genere di situazioni che mi riferivo, naturalmente. Se in famiglia il marito esce a comprarsi sigarette e trombata, la moglie, invece di preoccuparsi delle lenzuola profumate, forse dovrebbe farsi un esamino di coscienza e se trova tutto in ordine, rivolgersi a un buon avvocato.

maddeche

01 dicembre, 14:12
<br />
oh, ma perchè non chiami i Carabinieri, che succede un bel casino e abbiamo da parlare per 15 giorni??<br />
telefonata anonima....

Mbuto

01 dicembre, 14:53
Caro Drago quando critico "la nostra cultura cattolica bigotta" mi riferisco in primo luogo a me stesso che, nonostante ami definirmi ateo, poi in questa cultura son cresciuto come quasi tutti e quindi, aldilà di ciò che razionalmente penso, in molti casi è sempre coi parametri "bacchettoni" che sento e giudico istintivamente. Lungi da me dunque l'intenzione di voler essere offensivo coi credenti e i fedeli di qualsiasi credo. <br />
<br />
Riguardo ai clienti, certo il sesso a pagamento è triste e squallido, ma anche qui poi è troppo facile giudicare se si è giovani, magari non bellissimi ma passabili, non patologicamente timid, in ogni caso in grado di trovarsi una ragazza o una compagna o perlomeno di avere una ragionevole speranza di trovarla. Purtroppo non è sempre così. L'istinto sessuale invece riguarda più o meno tutti in ugual modo e può essere talmente impellente e incontrollabile in certi casi da non essere eludibile che con molto dolore e sofferenza. Qualcuno dice che siamo bestie, indubbiamente è vero, gli uomini (e le donne, anche se in maniera assai diversa) sono bestie, come tutte le altre, nè più nè meno. L'istinto sessuale come quello a nutrirsi è inscritto profondamente, molto profondamente nel nostro DNA, altrimenti saremmo già da tempo estinti e non staremmo qui a disquisire dottamente. Ora, è evidente che l'homo sapiens ha questa peculiarità di aver scoperto-inventato la cultura e quindi poi le cose cambiano, gli istinti si sublimano si esaltano e diventano anche qualcosa di stupendamente poetico e profondo, ma non possiamo costringergi ad andare più di tanto contro la nostra natura umana e bestiale se non a prezzo di grandi sofferenze e di guasti sociali e psicologici assai gravi. In sostanza si può placare la fame cenando da Uliassi o Cedroni mentre siragiona e si vaglia il retrogusto fruttato del vino che si sta bevendo, oppure con tre ovi di frittata con salsiccia e cipolla, ma si sta troppo tempo senza mangiare poi si soffre e magari si diventa pure cattivo.<br />
Ecco questa sarebbe secondo me la visione laica del sesso, una visione serena e naturale, da cui poi discenderebbero di conseguenza anche scelte e comportamenti sociali più sani e meno tribolatamente angosciosi. La religione c'entra eccome in queste cose, c'entra parecchio, non so il perché coi secoli il cristianesimo, il cattolicesimo in particolare, sia diventato così sessuofobico, non mi sembra, per quel che ne so, che nella bibbia né tantomeno nel vangelo ci siano cose che giustifichino questa intolleranza vera e propria e questo voler rivoltarsi contro la natura che, se si crede che è opera Dio, non può non essere bella e giusta.

Renato_Pizzi

01 dicembre, 13:27
Tra teo-dem e politicaly correct, questo governo non lo vedo davvero a regolamentare la prostituzione. La laicità è dote sconosciuta tanto a questi quanto agli altri, peraltro.

dragodargento

01 dicembre, 13:31
Sarà anche vero che le prostitute hanno una valenza sociale.<br />
E' sicuramente vero che io sono un bacchettone.<br />
<br />
Però a me il sesso a pagamento sembra davvero così triste e squallido.<br />
Non posso avere stima dei clienti, no, proprio no.<br />
<br />
Certo, i divieti servono solo a peggiorare le cose. Sono favorevole ad eliminare ogni divieto a prostituirsi, ma che questo non serva a restituire dignità ai clienti, non la meritano.

Anonimo

01 dicembre, 13:35
grande bubu, sei un mito.<br />
<br />
--oss sen

Anonimo

01 dicembre, 13:39
<br />
Cosa c'entra la laicità del governo con il sesso, me lo devi spiegare perché non ci arrivo...<br />
<br />
Davanti alle prostitute, o trave, o ragazzini che si vendono... Gli uomini sono tutti uguali come davanti alla morte. La livella!<br />
Ci va pure qualche prete, come ci va il ricco e il povero, il bello e il brutto... Tutti accomunati da un solo scopo: togliersi un peso dallo stomaco, cioè sotto lo stomaco.<br />
<br />
'Na tristezza!<br />
<br />
Pensa che ci sono mogli così disgustate dai propri mariti che quando la sera li vedono uscire con la scusa di andare al bar con gli amici, si dicono: meno male, sta sera non mi sporca le lenzuola...<br />
<br />
Evvai con i sogni a cercare un altro su internet...<br />
<br />
--Polis

Anonimo

01 dicembre, 12:50
<br />
La valenza sociale delle prostitute è innegabile, altrimenti gli uomini - notoriamente più vicini alle bestie che agli angeli - chissà cosa farebbero. Andrebbero a stuprare tutte le cose animate possessori di un buco che gli passano dvanti.<br />
E va be'.<br />
E farlo per strada è indecente, e va be'.<br />
Ma sapessi averne una davanti il pianerottolo che vuol dire!!<br />
Vuol dire vedere una fila interminabile di maschi arrapati (tutti ovviamente che si nascondono sotto cappotti di alto pregio e costo), che entrano ed escono mentre anche tu - povera scema che ti fai un mazzo tanto per 800 euro al mese, senza trf né previdenza sociale - non sai se devi salutarli per cortesia, o fare finta di niente che ci potresti anche rimediare una coltellata.<br />
Questo succede nella nostra solare città.<br />
Bravi maschi, continuate così. E mi raccomando, senza preservativo che senno è peccato!<br />
<br />
P.S. A questo punto alle donne non resta che due strade: o quella della statale, o quella del bagno a vomitare.<br />
<br />
<br />
-- Made in Marche

Anonimo

01 dicembre, 11:55
..........sia lodato il facile profitto.....<br />
sempre sia lodato!<br />
<br />
--enrico dignani

Sole_Daniele

01 dicembre, 12:32
......(uhmm, mi chiedo quante di queste professioni "necessarie socialmente" sarebbero contenti di prendere al mese molto meno di quello che prendono "quelle" in solo 2 settimane, a mezza giornata)......

maddeche

01 dicembre, 10:43
<br />
ad un articolo pruriginoso un commento incazzato:<br />
<br />
non è moralismo, le zoccole esistono da sempre e sempre esisteranno, hanno una valenza sociale e negarlo è ipocrita.<br />
Ma vederle al lavoro lungo i tratti cittadini della Statale, in via Podesti, in via R. Sanzio, a 10 metri dalla sede della Polizia Stradale e alla Cesanella, è una cosa che onestamente mi dà fastidio. Senigallia è già una città decadente, ma tollerare l'impressione che stia diventando un quartiere malfamato mi sembra eccessivo. Ci sono un sacco di posti adatti e che tradizionalmente vengono usati e non vedo perchè si debba arrivare al centro città.<br />
<br />

bubu7

01 dicembre, 10:46
Questo episodio è l'ennesima conferma di come sia sacrosanta la battaglia intrapresa da Bersani per smantellare il corporativismo imperante nella nostra economia. Viva le liberalizzazioni di tutti i commerci e di tutte le professioni, abbasso le corporazioni e gli albi professionali.<br />
<br />
Mi aspetto un bell'articolo sull'argomento dell'avv. Canafoglia nella rubrica che tiene su VS:" Dalla parte del Consumatore".<br />
<br />
bubùsettete<br />
<br />

Mbuto

01 dicembre, 11:26
Sono completamente d'accordo Maddeche, bisogna regolamentare questa professione e combattere gli abusi le mafie la delinquenza che ci gira intorno, e poi toglierle dalle strade, Berlusconi manco questo è riuscito a fare in 5 anni. Poi va riconosciuta alle prostitute la loro valenza sociale appunto e le va restituita la dignità, magari trovando un nome per la loro professione che non sia offensivo. La cultura greca aveva le sacerdotesse di Afrodite:"A Corinto, i rapporti sessuali con le sue sacerdotesse erano considerati un modo per adorare Afrodite." (Wikipedia) quella giapponese ha le geishe, assai stimate e considerate, ecc ecc, noi con la nostra cultura cattolica bigotta le chiamiano "zoccole", "mignotte", "baldracche" ecc. per dispregiarle e disonorarle pubblicamente, salvo poi usufruirne dei servizi in segreto, oppure invidiarle e ammirarle se fanno più o meno lo stesso mestiere in TV come vallette, letterine, veline.<br />
Ci sono molti mestieri che magari non sono propriamente e intrinsecamente piacevoli: l'infermiere, il netturbino, l'addetto alle pompe funebri, adesso le badanti, a tutte queste professioni attribuiamo una necessita sociale e quindi siamo, giustamente, riconoscenti e stimiamo le persone che svolgono questi servizi. Sarebbe ora di fare uno scatto di civiltà restituendo dignità e riconoscenza anche alle "operatrici del sesso".

Mbuto

04 dicembre, 09:17
A quel pagliaccio di bubù non val la pena di rispondere.<br />
In quanto a te polis è la seconda volta che ci troviamo a polemizzare accanitamente dopo la questione della settimana bianca. Polemizzare è anche divertente per carità, ma se permetti vorrei farti un appunto, cioè che, come dici tu stessa, invece di discutere portando argomenti a volte ti "imbestialisci", parti sparata attaccando a testa bassa non tanto ciò che è stato detto ma quello che tu immagini ci sia dietro certe opinioni (il complotto contro la Fagnani o la combriccola di maschi immorali e perversi che non desiderano altro che soddisfare i loro istinti).<br />
Gli argomenti che porti qui nell'ultimo intervento sono ragionevoli e interessanti, anche se opinabili, le cose che penso al riguardo le ho già dette, aggiungo solo che non parlavo di natura umana così superficialmente, qualche libro magari l'ho letto anche io e anche di psicologia, scienza-non scienza che dice tutto e il contrario di tutto.<br />
<br />
"Io credo che la sessualità sia una delle sfere più importanti della nostra vita, da quando nasciamo a quando terminiamo la nostra esistenza. E credo che sia usata più in termini di potere che di piacere. Questo mi fa arrabbiare, essendo soggetta al potere (troppo spesso maschile) ed desiderando un piacere sano."<br />
Ti do ragione, ci mancherebbe, ma ti chiedo e mi chiedo: in quanti modi diversi può essere importante la sfera sessuale nella nostra vita a seconda della cultura in cui si è nati e cresciuti? Sei sicura che il modo schizofrenico di sentire che abbiamo noi, nati e cresciuti in questa cultura ipocrita e pruriginosa, sessuofobica e consumistica sia quello giusto e più sano?




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