Confartigianato: niente nuove tasse senza investimenti

Senigallia 30/11/-0001 -
Passaggio di testimone in capo al mandamento sindacale di Confartigianato di Senigallia. Ivano Gardoni subentra a Filippo La Rosa, trasferitosi ad Osimo.



Il nuovo responsabile mandamentale annuncia "battaglia" contro una finanziaria che penalizza le piccole e medie imprese e che si ripercuote negativamente sul bilancio ocmunale.

“Gli artigiani non sono disposti a pagare nuove tasse senza avere nulla in cambio-afferma Gardoni che annuncia anche un blocco totale delle attività e l'adesione alla manifestazione nazionale di Milano il prossimo 18 novembre contro la Finanziaria. Una manovra che “grava” per oltre la metà della tassazione proprio sulla piccola e media impresa artigiana e che si ripercuote inesorabilmente anche sul bilancio comunale.

“Dai contatti avuti con l'Amministrazione l'orientamento sembra quello di adeguare l'imposizione agli indici Istat ma questo non ci soddisfa. Non vogliamo né la tassa di soggiorno né la tassa di scopo -afferma Gardoni- se poi c'è bisogno di aumentare la tassazione per investire i proventi in opere per la città allora siamo disponibili ma solo se ad un aumento della pressione fiscale corrisponde una riduzione e razionalizzazione delle spese superflue. Non accettiamo balzelli che gravano solo sulle imprese artigiane in un tessuto produttivo che nel senigalliese si va sempre più impoverendo”.

Per il rilancio delle piccole e medie imprese artigiane (che nel senigalliese tra gennaio e giugno 2006 hanno registrato 101 iscrizioni a fronte di 91 cancellazioni) Confartigianato chiede interventi a sostegno del centro storico.

“Moltissime sono le aziende che a Senigallia operano in centro e per questo chiediamo all'Amministrazione interventi di riqualificazione -aggiunge Filippo La Rosa- la riqualificazione di via Carducci e di corso Matteotti non bastano. Non conosciamo il Piano Cervellati e in generale il centro storico è decadente. Occorre poter dare più visibilità ai nostri artigiani”.

Nella foto da sinistra, Filippo La Rosa e Ivano Gardoni.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 ottobre 2006 - 3639 letture

In questo articolo si parla di confartigianato, penelope pitti


Anonimo

24 ottobre, 20:00
...gli artigiani sarebbe ora che cominciassero a pagare le tasse come tutti i poveri mortali, perché è un dovere e perché in cambio hanno avuto già tanto. Gratis e anticipatamente... <br />
<br />
--Obelix

Anonimo

25 ottobre, 21:02
Uno come te si pateva chiamare solo Obelix.<br />
<br />
--un artigiano

Anonimo

25 ottobre, 21:25
Ciao Filippo, ci mancherai.<br />
<br />
In bocca al al lupo a Osimo!<br />
<br />
--Dragodargento




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