Vietata la coltivazione di fave e piselli in zona Ospedale

Senigallia 30/11/-0001 -
Nel pomeriggio di ieri, 19 ottobre, lo stesso Sindaco Angeloni aveva firmato un’altra ordinanza per sancire il divieto assoluto di coltivare fave e piselli in una fascia di 200 metri dalle strutture di degenza dell’Ospedale di Senigallia.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Inoltre, l’atto prevede che le colture eventualmente presenti debbano essere eliminate entro venti giorni. Il provvedimento si affianca e completa quello analogo, adottato lo scorso anno, a protezione dell’abitazione e della scuola di un minore favico, che rimane in vigore fino ad espresso provvedimento di revoca.

Ricordiamo che il favismo – tecnicamente la totale assenza nell’organismo dell’enzima G6PDH – è una malattia che può provocare gravi crisi di anemia emolitica, con rischio della vita, per le persone che ne siano affette, qualora entrino in contatto con fave, piselli o con i loro pollini.

Il provvedimento assunto in ordine alla zona limitrofa all’Ospedale mira a tutelare la salute dei favici che dovessero trovarsi ricoverati nella struttura nel periodo di fioritura delle citate specie vegetali. L’ordinanza, che sarà affissa nei luoghi interessati e può essere integralmente visionata sul sito internet comunale (www.comune.senigallia.an.it), elenca specificatamente le porzioni di vie – con tanto di singoli numeri civici – ove sarà inibità la coltivazione





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 ottobre 2006 - 2812 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, favismo


melgaco

22 ottobre, 20:12
Grande successo di Paradisi




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