La città compatta contro la decisione di Fruttagel

Senigallia 30/11/-0001 -
La Fruttagel deve tornare su i suoi passi e se non lo farà deve lasciare spazio ad altri”.
Il sindaco Luana Angeloni affila le unghie e, forte del sostegno di tutto il Consiglio Comunale, delle istituzioni locali, dei parlamentari marchigiani e dei sindacati, promette battaglia contro la chiusura dello stabilimento del Cesano.

di Penelope Pitti
foto di Michele Pinto
redazione@viveresenigallia.it


Proprio oggi l'assemblea dei soci di Fruttagel ratificherà la decisione del Cda deliberata il 28 settembre scorso e ribadita anche l'altro giorno allo stesso primo cittadino dal presidente Egidio Checcoli.

Ma la città e le sue istituzioni non ci stanno a perdere una realtà produttiva che coinvolge altre 400 produttori e che dal 31 dicembre lascerà senza lavoro 200 dipendenti. Ieri sera il consiglio comunale convocato in seduta straordinaria ha approvato all'unanimità un ordine del giorno nel quale chiede a Fruttagel di “bloccare l'annunciata chiusura dello stabilimento e di partecipare ad un tavolo di concertazione per attivare processi di riorganizzazione o di nuovi partenariati che scongiurino i licenziamenti”.

Una decisione a sorpresa quella di Fruttagel (che aveva rilevato lo stabilimento senigalliese appena tre anni fa) che lascia adito a molte interpretazioni. E proprio su questo punto il sindaco punta i piedi. “Senigallia non è terra di conquista e non consentiremo azioni spregiudicate - chiosa la Angeloni - se c'è chi pensa di chiudere uno stabilimento per recuperare ciò che si è perso si sbaglia. L'area della ex Scac è e resterà area industriale. A questo proposito l'ordine del giorno impegna la giunta a non mutare la destinazione d'uso dell'area. Vogliamo che Fruttagel ci ripensi e se non lo farà deve lasciare spazio ad altri”.

A questo proposito non è escluso che già nei prossimi giorni possano farsi avanti consorzi o gruppi interessati all'acquisizione. Critiche severe sono state indirizzate invece al mondo della cooperazione accusata di aver “tradito la fiducia dei lavoratori, molti dei quali - come ha ricordato Roberto Primavera della Rsu - sono soci Coop, cooperativa che ora è diventata la controparte in causa”.
Da parte sua Lega Coop Marche ha negato ha detto di “non sapere nulla delle intenzioni di Fruttagel fino all'annuncio ufficiale”.

In una sala consiliare affollata, con tutti i 200 lavoratori della ex Scac presenti insieme ai rappresentanti sindacali Cgil, Cisl, Uil e delle categorie, anche i politici marchigiani hanno voluto portare il loro contributo. Dai consiglieri regionali Giuliano Brandoni (Rc), Stefania Benatti (Margherita), Fabio Badiali (Ds), ai consiglieri provinciali Patrizia Casagrande e Claudio Venanzi (Ds), Luciano Montesi (Verdi) fino al parlamentare dei Verdi Marco Lion che ha letto una nota di solidarietà del ministro dell'agricoltura De Castro.

Tutti gli sforzi ora sono concentrati sulla possibilità, nel più breve tempo possibile, di trovare nuovi acquirenti per lo stabilimento di Cesano.


L'audio integrale della seduta del consiglio comunale. 31Mb

L'ordine degli interventi è lo stesso delle foto. Passando il mouse su una foto si visualizzano nome e qualifica.

Silvano Paradisi Luana Angeloni Silvano Giangiacomi FAI CISL Mohamed El Hasani FLAI CGIL Roberto Primavera RSV Fruttagel Evasio Sebastianelli - Colivatori Diretti, Confcoperative... Marco Lion presidente della commissione agricoltura della Camera Andrea Boltoni in rappresentanza dagli assessori regionali all'agricoltura e al lavoro Claudio Venanzi, assessore provinciale al Lavoro Simone Mattioli presidente Legacoop Marche Giuliano Brandoni consigliere regionale PRC Valentino Mandolini Confcooperative Marche Daniele Silvetti consigliere regionale di AN Marco Lucchetti consigliere regionale della Margherita Udo-Umoren Nsima Anderson consigliere provinciale straniero aggiunto Marcello Mariani, consigliere comunale dei Verdi

Il presidente del Consiglio Comunale Silvano Paradisi legge la dichiarazione sottoscritta da tutti i consiglieri comunali ed approvata all'unanimità.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 ottobre 2006 - 20308 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, scac


melgaco

19 ottobre, 13:33
Ci vorrebbe Hitchcock per mettere sullo schermo una storia così intrigante.<br />
Tutta roba, comunque, che passa talmente sopra la mia testa che francamente, anche se si scoprisse chi è l'assassino non riuscirei ad odiarlo.

Smile

19 ottobre, 10:48
Più si scava e più questa storia puzza di giochi di potere... Insomma, ragioniamo:<br />
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1) Tacconi, solo un anno fa, aveva preparato un piano di rilancio della Scac che prevedeva la costruzione di un nuovo magazzino automatizzato. Dunque, era un piano di lungo periodo, come si dice, non un intervento “tampone”. Per la costruzione del magazzino era stata chiesta l’autorizzazione alla Regione, dovendo esso sorgere in un'area prossima all'autostrada e a rischio esondazione;<br />
<br />
2) nel piano di Tacconi era pure prevista la completa ristrutturazione della linea produttiva dei pomodori in scatola.<br />
Ciò significa che l'intenzione di far diventare la Scac uno stabilimento specializzato nella produzione di scatolame per conto dell'intero gruppo e – al tempo stesso – un’area logistica di smistamento della produzione, era reale.<br />
<br />
Poi Tacconi se ne va sbattendo la porta, a quanto sembra. E sbatte la porta perché non è d’accordo con le linee del nuovo piano strategico.<br />
<br />
<b>Prima domanda:</b> <br />
<br />
Chi aveva deciso di far elaborare un nuovo Piano? Checcoli? Ma Checcoli non entra dopo che se ne va Tacconi, e dopo la sua sostituzione come Presidente della Legacoop? E allora? Da dove viene ‘sto nuovo Piano? Da quali nuove “strategie” di vertice (Legacoop? Co.Ind.?) è partorito? Qualcuno me lo sa dire? E perché Checcoli era stato sostituito da Montanari alla presidenza della Legacoop? Normale “rotazione” o qualcos’altro? E che fine ha fatto Tacconi? Ci si può parlare?<br />
<br />
<b>Seconda domanda:</b><br />
<br />
Perché, nonostante il nuovo andazzo, la Scac, a dicembre del 2005, è fusa per incorporazione con la Fruttagel? A che pro? Forse per aumentare le passività della Fruttagel e giustificare ex-post il nuovo Piano strategico patrocinato da Checcoli, piano che, altrimenti, non avrebbe avuto giustificazione?<br />
<br />
<b>Terza domanda:</b><br />
<br />
E’ proprio vero che la Fruttagel ha intenzione di abbandonare la produzione di scatolame? Se sì, abbandonerà anche la sua distribuzione? Oppure, li acquisterà da cooperative romagnole? Perché non mi pare una buona strategia abbandonare la produzione di prodotti in scatola. Infatti, se anche ci perdessero, servono a “completare la gamma” come si dice. In altre parole, servono ad offrire agli acquirenti (Grande Distribuzione Organizzata, Supermercati, ristorazione, etc.) una gamma completa di prodotti. Per gli acquirenti, avere un solo rapporto di fornitura per scatolame, surgelati, bevande piuttosto che rapporti molteplici, è più efficace ed efficiente che averne più d'uno. Dunque, eliminando una linea, potrebbero risultare penalizzate anche le altre. E allora, mi sorge spontanea un’altra domanda.<br />
<br />
<b>Quarta domanda:</b><br />
<br />
Da chi è stato eletto Checcoli? Si può ipotizzare il caso che gli agricoltori dell’Emilia Romagna l’abbiano convinto a non cedere alle Marche la produzione di ortofrutta da inscatolare? Perché, se così fosse, si spiegherebbero due cose. 1) l’assoluta determinazione a chiudere lo stabilimento; 2) la fusione per incorporazione del dicembre 2005, quando già si sapeva l’andazzo del nuovo piano strategico. Con la fusione, infatti la Scac diventa a tutti gli effetti “proprietà” della Fruttagel che ha tutto il diritto di chiuderla. Con la vecchia forma di collaborazione, invece, la Scac sarebbe rimasta sul mercato e, dunque, avrebbe potuto essere rilevata da altro imprenditori.<br />
<br />
Nell’attesa di vedere il nuovo Piano, c’è da sapere dunque molte altre cose: qualcuno è in grado di fare illazioni sui rapporti di potere interni alla Legacoop? Non dimentichiamoci, tra l’altro, che il tutto è avvenuto dopo lo scandalo Legacoop-Unipol...<br />
<br />
Sono cattiva e sospettosa? Può essere. Ma la mia esperienza m’insegna che quando c’è di mezzo il potere ogni ipotesi è permessa. Non vorrei che lo slogan della Coop sia diventato “La Coop sei tu, ma il potere sono io"...<br />
<br />
<br />

Anonimo

19 ottobre, 02:44
forse la tua testolina vuota e frivola non ha colto che ci sono in ballo le condizioni di vita futura di 200 famiglie.<br />
<br />
--lallo

Anonimo

19 ottobre, 02:46
Speriamo che in un futuro non lontani anche tu avrai il piacere di trovarti licenziato e in mezzo alla strada, così vedremo quanto sarai spiritoso in quella occasione<br />
<br />
--lallo

melgaco

19 ottobre, 03:02
Ho colto.<br />
Sei tu che non hai colto quello che ho detto nonostante la tua testa piena e impegnata

maddeche

19 ottobre, 01:05
Meno male che ci hai messo la foto di Primavera: almeno un licenziato si vede!!

un_cavaliere

19 ottobre, 01:26
bè nelle "figurine politiche 2006-2007" ci sono tutti.. speriamo che salvino l'album della ex SCAC !<br />
grazie per l'impegno!<br />

melgaco

19 ottobre, 02:05
Tutta questa mobilitazione m'insospettisce.<br />
In tanti casi analoghi non ho visto tutte queste figurine tipo quelle pubblicate (non so chi cazzo siano nessuno di loro ma saranno senz'altro dei pezzi grossi sennò quel ruffiano di Pinto non li fotografava).<br />
<br />
Per me c'è qualcosa che non va in tutto ciò.<br />
<br />
Fossimo stati sotto elezioni avrei detto che sotto c'erano interessi elettoralistici.<br />
Chissà che tipo d'interessi ci sono sotto adesso.<br />
E non sparatemi la cazzata della filantropia, della sincera e viva preoccupazione blablabla

Smile

19 ottobre, 15:17
Melga, sopra la testa ci passano gli uccelletti fortunati (è stagione di caccia). Qui mi pare passi tutto molto, ma molto sotto i nostri piedi... Io aspetto di veder uscire le pantegane!

Smile

19 ottobre, 15:22
...lallo, non per difendere maddeche, che non ne ha certo bisogno, ma credo che lui volesse sottolineare il fatto che ci sono stati i soliti zumpappero da parte dei politici/barra/sindacalisti e solo un intervento da parte di una persona direttamente interessata al grave problema...<br />
<br />
Insomma, il suo mi pare un commento "pro" i licenziandi, non certo di sfottò nei loro confronti...<br />

Smile

19 ottobre, 15:33
...scusa, lallo... ma non credo tu ti possa sentire soddisfatto e felice solo perché una ventina di persone si vestono come fanno la domenica e vanno dal barbiere per andare a dire qualcosa tipo: "Ahi, quanto mi dispiace! Ahi quanto soffro...!" durante un Consiglio comunale aperto che nulla aggiunge alla soluzione del problema, cioè che non serve a niente...<br />
<br />
Io - se fossi al posto tuo - mi sentirei rinfrancato dal fatto che le persone autorizzate a trattare sono, magari, solo una o due, vestite con la tuta di casa ma che della questione ci capiscono qualcosa... Tu pensi che l'uomo coi baffetti si faccia intimorire da uno dei soggetti delle foto di Michele...? Io, sinceramente, penso proprio di no!<br />
<br />
In bocca al lupo...<br />
<br />

Smile

19 ottobre, 16:00
Melga, non mi fare l'ingenuo...!<br />
<br />
Un vecchio politico DC della Prima Repubblica una volta ha detto che sono più dirompenti e pericolose le critiche che vengono dall'interno dello schieramento politico, che quelle che vengono dagli oppositori politici (quella volta erano gli sporchi comunisti)...<br />
<br />
E allora, se la Legacoop di una regione di centrosinistra la vuole mettere in saccoccia (vedi quarta domanda) agli amministratori di una Regione sempre di centrosinistra - dal Comune in su -, la questione è mooolto pericolosa...<br />
<br />
E se le Marche "perdono", gli effetti possono essere di lungo termine (a proposito, a primavera ci sono le provinciali e si eleggono i Sindaci di alcuni comuni. E, come sai, le notizie circolano...). E allora, tutti in fila a dichiarare il loro stupore/sconcerto/dissenso/dolore/impegno/partecipazione al lutto cittadino...<br />
<br />
P.S. Fatti riassumere dalla Paradisi: hai bisogno di tirarti un po' su...!<br />
<br />

melgaco

19 ottobre, 16:05

Off-topic

Sopra o sotto, basta che non mi passi in mezzo e nin mi si infili rint'o culo.<br />
Sono molto egoista, io

Anonimo

19 ottobre, 16:11
<br />
A parte il fatto che dalle mie parti le pantegane ci sono (e quando il gatto rosso ne scorge una, le corre addosso per papparsela, ma poi la vede così grossa ma così grossa, che rallenta il passo e le dice: baciamo le mani).<br />
<br />
A parte il fatto che di economia non ci capisco un tubo, e quindi dovrei limitarmi a leggere e basta.<br />
<br />
A parte il fatto che la situazione è ingarbugliata parecchio...<br />
<br />
D'istinto è quello che mi è venuto da dire giorni fa, e che ho scritto da qualche parte. Cioè che è anche una debolezza della Regione Marche nei confronti dell'Emilia Romagna. Lasciamo stare Senigallia, dove non si riesce a far niente perché tutti sono contro tutti, a parte di stare tutti insieme.<br />
<br />
Non è infondato pensare che l'Emilia Romagna abbia manovrato in modo che la Scac venisse chiusa, per interessi regionali (ormai le Regioni contano molto di più rispetto al passato). Poi qui hanno trovato terreno facile, visto che la giunta non è compatta su niente e qualsiasi maggioranza si sbriciola su tutto.<br />
<br />
Ah, Melgaco, io la chiamo ancora Scac perchè sono vecchia. Quindi la Sica non so cos'è. Osannala tu, se ne senti la nostalgia...<br />
<br />
-- made in Italy

melgaco

19 ottobre, 16:17
No, la Paradisi non paga più perchè butta tutto in cocaina, festini vari e gigolò.<br />
<br />
Dico solo agli elettori marchigiani, anconetani e senigalliesi di uscire da queste logiche e da questi giochi di potere. C'è bisogno di una ventata di novità!!! (Tiè, t'è piaciuto il comizio?).<br />
Il grave errore che avete fatto in tutti questi anni è stato quello di credere che in Italia esistesse un solo pescecane.<br />
E invece no. Il mare è pieno di squali molto più pericolosi.<br />
Per fortuna io con questi pescecani non ho alcun rapporto.<br />
Vivo in un mare sicuro e pulito, io.

melgaco

19 ottobre, 16:22

Off-topic

Sarai pure vecchia ma la sica è sempre la sica

Anonimo

19 ottobre, 16:48

Off-topic

<br />
Caspiterina, Melga', te più che nostalgia mi sa tanto che c'hai una crisi d'abbandono.<br />
Pensa ai pelati, va là, che qua gli agricoltori sai quanti gliene rimane in saccoccia...<br />
W il dialetto!<br />
<br />
-- made in Italy

melgaco

19 ottobre, 16:52

Off-topic

E infatti io, pur non essendo un agricoltore, tengo molto alla sica.<br />
Loro la difendono per interesse.<br />
Io per un puro moto di sentimenti<br />
<br />
W la sica

Renato_Pizzi

19 ottobre, 16:59
abbiamo scoperto che il colore dei soldi può anche essere il rosso. chi sarà a dire che il re è nudo?

Smile

19 ottobre, 17:00

Off-topic

...sei sicuro che, anziché il mare, non sia una boccia di vetro? La "ventata di novità"...? Ma quando mai! La politica è come la coda delle lucertole, Melga...<br />
<br />
P.S. Visto il tuo interesse prevalente, perché non ti proponi come gigolò...? Non si sa mai: magari prendi due piccioni con una fava...<br />

ARTORIUS

19 ottobre, 17:37

Off-topic

ma se invece di star qua a perdere tempo con inutili chiacchiere ce ne andiamo tutti a vedere la sica....potrebbe rivelarsi più interessante dello schermo di un pc!<br />
<br />

melgaco

19 ottobre, 17:55

Off-topic

Hai ragione. Andiamo tutti a sica!

melgaco

19 ottobre, 17:58

Off-topic

Dovrei rimettere a posto il fisico. Ma adesso che ci penso potrebbe essere un'idea

Smile

19 ottobre, 18:20
...quale re? Quello nostro, quello degli emiliani-romagnoli o quello della Legacoop/Fruttagel?

Smile

19 ottobre, 18:21

Off-topic

A proposito: bravo Michele, brava Penelope. Ottimo servizio giornalistico...!!!

maddeche

19 ottobre, 18:33
grazie Smile, a buon rendere....

Anonimo

19 ottobre, 18:39
quando sono arrivati in citta' 30 anni fa'<br />
i romagnoli anno <br />
depredato il senigalliese , parlo di gioco a villa sorriso,<br />
adesso anno intascato 3.000.000.00 di eurini dalla regione marche e, in deroga costruiranno un nuovo edificio sulle ceneri della vecchia scac.<br />
in barba alle leggi che tutelano i fiumi e altro.<br />
peccato e'gia tutto scritto.......<br />
<br />
--chicolandi

Brontolone42

19 ottobre, 18:46
Condivido ogni punto, ma non mi attendo risposte a tutte le Tue domande.<br />
Una cosa mi sta preoccupando, che se non si sta molto attenti, si può andare incontro ad una lotta fra poveri.<br />
La manifestazione di quest'oggi ad Alfonsine io non l'avrei fatta, proprio per non mettere lavoratori contro lavoratori, anche se la manifestazione era indetta per contestare i lavori dell'Assemblea di Amministrazione e non contro i lavoratori locali.<br />
<br />
Franco Giannini<br />
<br />
<br />
<br />

Anonimo

19 ottobre, 19:04
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La guerra tra poveri c'è già, è inziata da più di 10 anni. Praticamente da quando nel luglio '93 è finita la prima repubblica. Si è istituzionalizzata più o meno nel '96, ma in provincia ancora non ci si rendeva molto conto. Nelle città sì, ma coloro che parlavano non venivano ascoltati. Si diceva: ti ci sta bene perché vuoi abitare in città. <br />
Chi ha fatto le lotte sindacali degli anni '70 erano pieni del proprio orgoglio e non ascoltavano.<br />
Ora è tardi, anzi tardissimo. Adesso la "flessibilità" ha preso piede ovunque, le grandi aziende si mangiano le piccole e i lavoratori saranno sempre più in balia degli eventi.<br />
Sono catastrofica? Purtroppo ho sempre avuto ragione. Mi ricordo che un economista nel lontano 97 a un incontro ha detto: gli operai, ma gli operai sono una categoria in via di estinzione.<br />
Ecco, adesso lo avete capito tutto. Adesso.<br />
E' per questo che c'è tanta gente che ruba e che si prostituisce, per i soldi, perché non c'è altro modo di guadagnarli... Purtroppo!<br />
Che grande opportunità ha perso il mondo...<br />
<br />
-- made in Italy

Anonimo

19 ottobre, 19:07

Off-topic

<br />
<br />
<br />
Sì, il Mar Pione!<br />
<br />
(è per Melgaco)<br />
<br />
--Picchio

Brontolone42

19 ottobre, 19:44
Io non credo nell'estinzione della categoria operaia, bensì in una sua evoluzione. Non più operai con le mani sporche di grasso, bensì operanti su macchine computerizzate, ma in un'azienda ci sarà sempre bisogno di un certo tipo di manod'opera, anche se magari ridotto.<br />
La lotta fra poveri a cui io accennavo si riferiva ai lavoratori della stessa azienda produttrice di prodotti similari, in stabilimenti disloccati su varie aree e facenti parte, per di più, di una cooperativa.<br />
Lasciamo stare poi chi ruba e si prostituisce per denaro, perchè per denaro c'è anche chi modifica i bilanci, compra aziende in perdita, prende sovvenzioni e poi chiude, chi ruba con la cassa e scappa all'estero, eh... di casi ce ne sono tanti.<br />
Coraggio made in Italy, purtroppo tocca a noi vivere in quest'epoca dove l'unica cosa che non paga è l'onestà.<br />
<br />
Franco Giannini

michele

20 ottobre, 02:40

Off-topic

Grazie, ma il merito è tutto di Penelope.




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