Basket femminile: esordio amaro per le Fredde Bontà-Savini

Senigallia 30/11/-0001 -
Senigallia – perde in casa l’esordio casalingo in serie B d’Eccellenza la neopromossa Freddè Bontà-Savini Impianti Senigallia. A passare sul parquet del “PalaCapanna” è lo Sport School Pesaro dell’ex Isa Lo Buono che segna il canestro decisivo del match quando mancano 45’’ alla fine del sentito derby marchigiano.

da Fredde Bontà-Savini Impianti


Una sconfitta che brucia quella patita dalla Bedini e compagne che dopo un avvio deludente (che frutta un 19-6 per le ospiti) si ritrovano ad inseguire per tutta al gara riuscendo ad andare avanti di 4 (58-54) quando mancano 5’ alla fine del match dando l’impressione di vincere. Ed, invece, proprio nei minuti finali Pesaro rientra in partita riuscendo a portare a casa questo successo che vale doppio perché ottenuto contro una diretta concorrente e sul campo avverso.

Partono malissimo, come si diceva, le Freddè Bontà-Savini Impianti pagando lo scotto dell’esordio nella categoria e subendo un parziale di 3-19 che costringe coach Luconi a chiamare timeout e la squadra ad inseguire per tutto il resto della gara. Il divario iniziale, la squadra locale lo riduce già nel primo quarto quando arriva a meno 6 e, nei successivi 10’, sulle buone giocate che Ceccarelli e compagne mette in pratica contro la difesa a zona 2-3 ordinata dall’allenatrice ospite Montaccini. Ma Pesaro si rinsavisce e rimane avanti grazie alla freddezza delle veterane Lazzarini e Dei Più cosicché, all’intervallo, Senigallia deve inseguire e spendere energie suppletive che pagherà nei minuti finali del match.

Alla ripresa delle ostilità Senigallia sembra un animale in gabbia pronto ad azzannare la sua preda; la reazione di Silvia Lucarelli e compagne e veemente tanto che la squadra locale riesce a portarsi avanti di 4 lunghezze quando mancano 5’ al termine della gara. Difesa asfissiante (che tiene Pesaro a punteggio ridotto) e contropiede sono le armi vincenti dell’attacco locale, condotto in qual momento da Celi (l’altro playmaker Bugari era uscita nel terzo quarto per aver commesso un dubbio e discutibile quinto fallo) che si riscatta dopo un avvio non buono.

Quando la gara sembra nelle mani di Satolli e compagne, ecco che l’attacco senigalliese s’inceppa e qualche palla di troppo persa malamente consente alle pesaresi di mettere di nuovo la testa avanti. Il finale è col brivido: segna Lo Buono il 65-60 a 45’’ dalla fine; dall’altra parte la Ricci infila la bomba del meno 2. Senigallia fa fallo e in lunetta va la Pisoni a 12’’ dalla fine; la giovane guardia pesarese sbaglia entrambi i liberi e nell’azione successiva ancora la Ricci spara la tripla della possibile vittoria dall’angolo. Le speranze locali, però, si spengono quando la palla esce dopo aver sbattuto sul ferro. Pesaro può festeggiare mentre a Senigallia rimane l’amarezza ma anche una grande voglia di rifarsi.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 ottobre 2006 - 2095 letture

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