Forza Italia: doppio senso d'inverno sul lungomare

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Ormai da qualche anno l’amministrazione comunale ha deciso di non modificare la viabilità nel lungomare Alighieri durante la stagione invernale, mantenendo quindi il senso unico dalla Rotonda fino al sottopasso del Ciarnin, ciò anche a causa della permanenza durante la stagione più fredda della pista ciclabile.

da Alessandro Cicconi Massi
capogruppo Forza Italia


Tale scelta, che evidentemente ha una sua ragionevole motivazione durante il periodo estivo, visto il massiccio afflusso di traffico e tenuto anche conto delle modeste dimensioni della strada, durante la stagione invernale presenta alcune criticità, che dovrebbero essere corrette. L’inverno è periodo in cui la statale Adriatica diviene l’arteria stradale maggiormente trafficata nel tratto Senigallia – Ancona, vista l’enorme quantità di automobilisti costretti a recarsi per motivi professionali nel capoluogo.

Difatti il lungomare, nelle ore di punta viene, giustamente e legittimante, utilizzato dai pendolari per raggiungere Marina di Montemarciano, eludendo così i rallentamenti della statale, in particolare quelli di Marzocca e Marina, dovuti alla presenza di impianti semaforici. Tale fenomeno però si verifica solo nel senso di marcia Senigallia – Ancona.

Tale comportamento snellisce e fluidifica, anche di molto, il traffico nella S.S. Adriatica, limitando in tal modo anche lo stress degli automobilisti. Ben diversa è però la situazione nella direzione opposta, quella che da Ancona porta a Senigallia. Li gli automobilisti sono costretti a percorrere quasi interamente la statale ed nel caso in cui si fossero immessi sul lungomare, sono costretti a reinserirsi sulla statale all’altezza del sottopasso del Ciarnin, visto il senso unico del lungomare.

Ciò per quanto riguarda il traffico extraurbano; a ciò si aggiunga che anche la situazione del traffico urbano beneficerebbe, del ripristino del doppio senso sui lungomari fino al Piazzale della Libertà. Basti pensare al chilometrico serpentone di auto che dalle 17,00 in poi unisce il Ciarnin al semaforo della “penna”. Una situazione veramente insostenibile per chi ogni giorno deve affrontare per oltre mezz’ora, come minimo, tale ingorgo e per di più a ritorno da lavoro. Gli stessi residenti del lungomare, da quanto potuto ascoltare direttamente, sarebbero ben lieti di poter raggiungere le loro abitazioni senza necessariamente confluire sempre sulla statale.

E’ altrettanto evidente che il mantenimento della pista ciclabile anche nella stagione invernale renderebbe impossibile il ripristino del doppio senso, per lo meno nel tratto più stretto, quello che lega il Piazzale della Libertà al Ponte Rosso. Come tale è necessario compiere un ripensamento sulla utilità della corsia ciclabile anche durante l’inverno.

Per tutto quanto sopra premesso, chiedo all’amministrazione se intenda intervenire per ripristinare il doppio senso sui lungomari, vista la effettiva utilità che questo avrà nella riduzione dei flussi di traffico sulla statale. Sicuro di un certo e sollecito riscontro, porgo i più distinti saluti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 ottobre 2006 - 3785 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, viabilità, forza italia


xpierluigi

16 ottobre, 00:37
Prezzemolina perchè non partiamo dal presupposto che i camion non dovrebbero circolare sulla statale? E' una prerogativa che da anni cercano di portare a termine e questa del traffico congestionato potrebbe finalmente dare lo spunto definitivo. Riguardo ai ciclisti, io vado in bici da corsa e non ho freddo soltanto sul lungomare ma anche sulla statale e non mi va di essere spiattellato da alcun mezzo....non solo di camion si muore!!

ciampy

02 ottobre, 08:56
Non capisco perche' si voglia far perdere le buone abitudini di una passeggiata in bicicletta a tutti coloro che, a volte con sacrificio e rischiando un po', rinuanciano all'auto.<br />
Forse per far sfogare i possessori di auto da 100 Cv ed oltre?<br />
Che vadano in autostrada o meglio in pista!!!!<br />
Premetto che sono anche un motociclista.<br />
Propongo di allungare la ciclabile almeno sino a Marzocca, e magari provare a sensibilizzare il comune di Montemarciano per fare lo stesso sino a Marina!<br />
E se invece il lungomare, residenti escusi, fosse chiuso al traffico definitivamente per tutto l'anno? <br />
In questo modo chi va in bici potrebbe avere un bel tratto in cui sentirsi un po' piu' sicuro!<br />

Anonimo

02 ottobre, 10:13
Bisogna ricordare, o più semplicemente rendersi conto, che non tutti si possono permettere la bicicletta per recarsi al lavoro. Io mi sparo 75 Km per andare a guadagnarmi il pane e, sinceramente, farmi più di un'ora (anche d'inverno) di traffico perchè pochi eletti si vogliono godere una passeggiata (che potrebbero fare altrove, visto che in inverno il lungomare viene scansato anche dai pinguini!!), non mi va proprio giù! E poi per cosa? La maggior parte dei ciclisti manco la vede la pista ciclabile, continuando a girare per strada. E se poi ti viene in mente di farlo notare, ti becchi anche un bel vaffa! In bici si va anche senza pista ciclabile, quindi in inverno fateci tornare a casa in maniera decente! Grazie (ps non voto FI, ma stavolta devo dare ragione!)<br />
<br />
--Raniero

Ragnero

02 ottobre, 10:25
Se poi ci sono i delinquenti che scambiano il lungomare per un autodromo quello è un altro discorso... basterebbe qualche controllo in più (in un anno i carabinieri li ho visti solo una volta).

Anonimo

02 ottobre, 15:23
E' giusto quanto sostieni Alessandro. Concentrati di più sui problemi concreti della città e lascia perdere inutili guerre di bandiera. I cittadini te ne saranno grati.<br />
<br />
--Bucaniere

xpierluigi

02 ottobre, 15:36
Visto che sulla statale c'è troppo traffico e sul lungomare ci sono le corse di coloro che vogliono sfuggire alla Polizia, perchè non fare due sensi unici fino a Marzocca? La statale a senso unico verso Sud e il lungomare a senso unico verso Nord.....con controlli di velocità su entrambe le strade, ovviamente!!

xpierluigi

02 ottobre, 15:51
Purtroppo chi deve fare tanti km per andare al lavoro ha come unica possibilità quella di alzarsi prima la mattina! Io devo fare 15 km. per andare al lavoro e mi ci vogliono dai 20 ai 25 minuti, se tu per farne 75 ci badi poco più di un'ora, significa che in media superi abbondantemente i limiti! Mi spiace che lavori così lontano, ma la strada è di tutti e se ci sono delle corsie differenziate penso che siano fatte esclusivamente per la sicurezza di tutti.

Anonimo

02 ottobre, 16:04
Bella idea! Così sul lungomare non passerebbero più solo le auto, ma direttamente i camion che transitano normalmente sulla nazionale. Così i ciclisti invernali se non muoiono assiderati possono sempre provare a farsi investire da un tir<br />
<br />
--Prezzemolina

Ragnero

03 ottobre, 12:23
Dimentichi che tra Senigallia e Fano c'è una cosa che si chiama autostrada... solo che da Senigallia a casa ci sono altri 5 Km di nazionale. Tranquillo, mi alzo già presto la mattina (5,45 è sufficiente??) e poi il problema è il pomeriggio, perchè la mattina a quell'ora i ciclisti se la dormono! Che faccio chiedo il permesso al capo di uscire prima? Il rispetto deve essere di tutti verso tutti. Dico solo che in inverno è inammissibile mantenere la pista ciclabile per pochi a scapito di centinaia di automobilisti (che non hanno scelta, mentre i ciclisti possono benissimo andare in giro in centro). A questo punto proporrei di chiudere le piste dopo le 17.00. In inverno fa buio a quell'ora e sul lungomare si surgela!

Ragnero

03 ottobre, 12:32
Se sommiamo le corsie del lungomare e della nazionale, ne abbiamo 3. Con la tua proposta scendiamo a 2, in più calcola che i sottopassi agibili per mezzi più alti di 2 metri e 20 non ce ne sono molti.

Ragnero

03 ottobre, 13:16
Giustamente i ciclisti devono avere i loro spazi. Ma dovrebbero anche meritarseli. Purtroppo ne ho visti veramente pochi che rispettano i segnali stradali (basta fermarsi sul lungomare allo stop di Marzocca, quelli che si fermano si contanto sulle dite di una mano... di un monco!). Sarebbe già qualcosa se usassero correttamente le piste... ma guai a farglielo notare!<br />
<br />
ps<br />
anch'io uso sporadicamente la bicicletta (ho problemi "logistici", altrimenti la userei più spesso), ma da automibilista, quando sto su un sellino, so cosa va fatto e cosa no!

Ragnero

03 ottobre, 13:25
Concorderei per la chiusura totale del traffico sul lungomare nel periodo esitivo. Tanto tra bici e turisti a piedi è impraticabile per le auto. A patto, però, che l'inverno torni a due corsie (un po' per uno non fa male a nessuno)...




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