Al Mezza Canaja il nuovo libro di Stefano Tassinari

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Si terrà venerdì 25 agosto alle ore 21.30 presso il C.S.A. ½ Canaja la presentazione del romanzo "L'Amore degli Insorti. La conquista di una vita normale. Poi, la minaccia del passato" di Stefano Tassinari, edito da Marco Tropea.

da C.S.A. 1/2 Canaja


Stefano Tassinari, presente all'incontro, sarà accompagnato nella lettura di alcuni stralci del romanzo e di altri suoi scritti da Roberto "Chiòchiò" Chiostergi alla chitarra acustica.

Riassunto del romanzo:
Sono trascorsi quasi venticinque anni da quando Paolo Emilio Calvesi - oggi architetto di successo, padre di due figli adolescenti e marito di una docente universitaria - ha abbandonato il gruppo armato di estrema sinistra di cui era membro. Come è accaduto a molti altri, il suo nome non è mai finito in alcuna inchiesta, il che gli ha consentito di ricostruirsi una vita "normale". A distanza di così tanto tempo, però, una persona sconosciuta comincia a interagire con la sua vita, mostrando di conoscere bene il suo passato, rimettendo, così, rapidamente in discussione tutto ciò che Calvesi ha costruito.

Stefano Tassinari chiude una sorta di trilogia della memoria, aperta con “L’Ora del ritorno” a cui è seguito “I Segni sulla pelle” . La chiude, dopo una vicenda di lotta partigiana e una sui giorni del G8 a Genova, con una storia che parla della sua generazione. Una storia tangente alla propria esperienza personale, ai propri percorsi politici e culturali, quasi che una forma di pudore lo portasse ad arrivarci cauto, dolce e pesante, malinconico e rigoroso. Come se un percorso non rettilineo, ma a spirale, lo avesse portato infine a toccare i propri nervi scoperti e il sangue che non si coagula attorno a quegli anni ’70 non cicatrizzati.

La serata proseguirà con Bloody Sound Sistem in Live Performance and dj Set per tutta la notte.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 agosto 2006 - 3853 letture

In questo articolo si parla di libri, mezza canaja


melgaco

22 agosto, 04:10
Commento sconsigliato, leggilo comunque

kit_carson

22 agosto, 11:24
Allora, a quando la manifestazione per l'entrata in guerra della nostra nazione contro Israele? Attendiamo con trepidazione un vostro interesse in merito visto che partiremo a breve per il Libano e magari verremo pure incaricati di guidare la missione...<br><br />
Ma noi li conosciamo bene... ipocriti!!

Anonimo

22 agosto, 11:58
Se Darwin ancora esistesse,in seguito alla lettura dei vostri commenti,si porrebbe seri dubbi circa la stesura della sua opera "L'evoluzione della specie":si troverebbe di fronte ad una involuzione ovvero:l'uomo che diventa scimmia anzichè la scimmia che diventa uomo.<br />
Il movimento non ha mai sbandierato la bandiera del pacifismo assuluto,ha condannato le guerre globali.L'intervento per fermare l'imperialismo israeliano per la conquista delle acque libanesi mi sembra più che dovuto.<br />
Stai attento a non fare di tutta l'erba un fascio,nessuno di noi partecipa alla Perugia-Assisi,nessuno di noi giustifica l'ipocrisia del centrosinistra che ha nuovamente stanziato finanziamenti per la missione in Afghanistan,nessuno di noi crede al pacifismo assoluto,tutti voi parlate senza sapere.<br />
Comunque quando siamo aperti vieni pure ad insultarci in faccia,non nasconderti come un vile degno delle tue idee dietro una tastiera,almeno la faccia noi la mettiamo....<br />
P.S.Vabbè che il messaggero è poco letto,però qualche articolo su di noi circa gli ultimi eventi potevi anche pubblicarlo...<br />
<br />
--Antifà

dragodargento

22 agosto, 14:37
> <i>L'intervento per fermare l'imperialismo israeliano per la conquista delle acque libanesi mi sembra più che dovuto.</i>?<br />
<br />
Ma non non andiamo a metterci in una zona di confine in modo che Hazbollà e Isdraeliani non possano più darsele di santa ragione?<br />
<br />
Non è un intervento di pace sotto invito dell'Onu e delle parti in causa?<br />
I caschi blu, anche se non quelli italiani, non devono, tra le altre cose, disarmare gli Hazbollà?<br />
<br />
Se mi sbaglio ditemelo, grazie.

Anonimo

22 agosto, 13:30
Secondo voi all'ipercoop che ci siamo andati a fare? per augurare buon viaggio ai militari?!<br />
Siamo contrari alla guerra ed alla missione di pace italiana perchè stiamo andando a fare il lavoro sporco per israele.<br />
<br />
--nicola

Anonimo

22 agosto, 14:10
Scusa Antifà, forse non ho capito: volevi ancora più articoli sul mezza canaja pubblicati su VS?<br />
No perchè se è così devi essere stato un po' distratto. Non c'è giorno in cui non viene pubblicato un articolo sul/del C.s.a 1/2canaja. Parlate più voi di Paradisi/Bello/CicconiMassi messi insieme e il che è tutto dire...<br />
<br />
<br />
--Sara

Anonimo

22 agosto, 14:13
Nicò, vedi che non l'ha capito nessuno cosa ci siete andati a fare all'ipercoop???!!!<br />
<br />
--Sara

Anonimo

22 agosto, 14:17
"visto che partiremo a breve per il Libano e magari verremo pure incaricati di guidare la missione"....<br />
partiremo chi?<br />
verremo chi?<br />
ma vergognati...almeno abbi rispetto per quei poveracci di mercenari che ci andranno davvero in libano, naturalmente a servire gli israeliani e le multinazionali che operano nella zona.<br />
<br />
per melgaco: penso seriamente che tu sia un povero frustrato che deve sottostare quotidianamente alla caltagirone family e che si sfoga su viveresenigallia... facciamo una colletta e paghiamogli uno psicologo!<br />
<br />
<br />
--lpr

melgaco

22 agosto, 14:21
Pensa che io invece credevo che andavamo lì a difendere gli hezbollah...comunque sia mi pare evidente che il mondo pacifista stia usando due pesi e due misure.

stopwar

22 agosto, 14:56
non so dirti se ti sbagli perche' in realta' non si capisce quale sia il mandato onu.<br />
da parte mia ti posso dire che non condivido anzi aborro l'attivita' dei primi mesi di questo governo e purtroppo per la prima volta devo dare ragione a melgaco:<br />
DOVE CAZZO SONO FINITI TUTTI I MANIFESTANTI DI QUEST'INVERNO?<br />
non condivido nemmeno lontanamente la decisione di intervenire in libano.

Pablo

22 agosto, 15:39
Tu li chiami "quei poveracci di mercenari", il tuo ministro della difesa li ha chiamati tutti "scarponi".<br />
Confesso che cominciate a darmi un pò di fastidio. Prima quello che scriveva il mc su VS lo leggevo, ora passo direttamente ai commenti ben più costruttivi.

Smile

22 agosto, 16:42
...il lavoro sporco per Israeleee???? Boh! State attenti, forse siete messi peggio di quanto pensavo in quanto a strumentalizzazioni...!!!

dragodargento

22 agosto, 18:28
Come puoi dire di essere contrario se non sai cosa andremo a fare in Libano?<br />
<br />
Se l'intervento si rivelasse (come spero) un intervento di pace, per aiutare arabi ed ebrei a vivere in pace, allora io sarei contento che il mio paese intervenisse.<br />
<br />
Se invece la missione di pace si rivelasse sono una scusa (come è successo troppo spesso) allora stai pur sicuro che anche io terei fuori la mia bandiera multicolore e mi fare sentire in strada.<br />
<br />
Però, prima di prendere posizione credo sia più che doveroso informarci. Non concordi anche tu?

melgaco

23 agosto, 03:11
Cosa penso degli Arabi già lo sapete...potrei dire anche cosa penso degli Ebrei ma non lo faccio per non ricevere insulti (perchè la cosa incredibile è che con le peste e corna che ho detto degli Islamici, alla fine me ne hanno dette di tutti i colori gli Ebrei solo perchè mi ero permesso di dire mezza cosa anche su di loro...e questo ha confermato una cosa...diciamo una mia considerazione storica, che ho sempre pensato e che ora autocensuro...ma che continuerò a pensare...ah cazzo se continuerò!).<br />
<br />
Insomma, io mi guarderei da entrambi.<br />
Sono contento che i nostri militari vadano lì e spero che non prendano parte alla guerra. Non perchè io aborra la guerra per principio. Anzi. Quasi tutte le guerre di un certo rilievo storico sono state guerre giuste. Ma preferirei che in questo caso i nostri non prendano parte alla guerra perchè in guerra bisogna stare da una parte. Non si sta in mezzo. E qui, da qualunque parte ti metti sbagli. In Iraq e Afghanistan non era così: primo perchè ci siamo andati in maniera chiara (per me, ma non per Diliberto e Pecoraro Scanio ad esempio) a svolgere un'operazione di peace keeping a conflitti conclusi e, secondo, perchè lì c'era chiaramente una parte che aveva ragione ed una che aveva torto (anche se i due nanetti che ho nominato prima pensano che i terroristi avevano ragione e gli americani torto). Insomma, lì non andavamo a far la guerra e, comunque, anche se fossimo stati coinvolti in azioni militari ci saremmo trovati nella metà campo giusta.<br />
Qui invece, nella missione libanese, trovo molti elementi di ambiguità: in primis perchè andiamo praticamente a guerra in corso (e non ditemi che c'è una tregua) e secondo perchè ho la sensazione che andiamo a difendere i terroristi. D'Alema lo ha quasi detto esplicitamente.<br />
<br />
E intanto sui nostri balconi si vedono i tricolori postmondiali e non si vedono le bandiere arcobaleno.<br />
Io ne sono felice, ma mi indigno per l'incoerenza di certa gentaccia. Di certi caproni che fanno quello che gli dicono sempre e comunque, quelli, insomma, che le bandiere non ce l'hanno nel cuore ma ce l'hanno nel cassetto o sul terrazzo a seconda di come comanda il movimento, il partito, il sindacato o l'associazione più o meno governativa.

Anonimo

23 agosto, 12:33
Io invece sono contraria alla guerra per principio.<br />
Non capisco perchè siamo riusciti ad evolverci in tutto, ma per risolvere i contrasti ci siamo limitati a perfezionare la potenza della lancia dei primitivi.<br />
Tu hai un sacco di certezze, io invece non ho ancora capito cosa andiamo a fare. In queste ore mi dà l'idea che essere a capo di qualcosa ci sta galvanizzando tantissimo, tutti tornano sui loro passi, ma noi no, via, si parte e siamo in testa (bella forza..)<br />
Di una cosa però sono certa e, tanto per cambiare, non sono d'accordo con te: in guerra non si deve stare per forza da una parte, perchè non sempre (direi quasi mai) è così facile capire chi sono i buoni e chi i cattivi. Si può andare in guerra, in tregua, in pace, per portare aiuto, senza guardare la divisa che viene indossata o il colore della pelle, semplicemente per aiutare uno che potevi essere tu se nascevi nella parte sbagliata del mondo.<br />
Io mi auguro che i nostri militari vadano a fare questo, staremo a vedere...sono un'inguaribile ottimista! <br />
<br />
--Sara

Renato_Pizzi

23 agosto, 15:24
Ho paura che in Libano andiamo ad infognarci in qualcosa di troppo grande per noi, mossi da piccolo provincialismo politico.<br />
<br />
Non lasciamoci ingannare dal coro di interessati consensi che arriva da Israele, Libano, Russia: qualcuno diceva "quando gli altri sono d'accordo con me mi domando dove ho sbagliato".<br />
<br />
Militarmente è un rischio enorme: se le Parti vogliono rispettare la tregua, non serviamo a niente, se la infrangono invece come la mettiamo? Se non possiamo usare le armi o facciamo i bersagli oppure le belle statuine. Se le possiamo usare, davvero ci mettiamo a sparare contro israeliani o hezbollah? qualcuno seriamente pensa che un comandante italiano si prenderebbe questa responsabilità? Ma lo sapete che in Somalia, quando siamo caduti nell'imboscata al Check Point Pasta, con i miliziani che ci sparavano addosso nascosti dietro donne e bambini, i comandi hanno chiesto a Roma come comportarsi? E avevano le loro buone ragioni per farlo?<br />
<br />
Infatti in LIbano i miliari non ci vorrebbero andare. Dal momento però che il Governo, per dare quel segno di discontinuità chiesto dalla sinistra radicale (che non è contraria a sparare, basta che spari a chi dicono loro) vuole infognarsi in Libano con 3000 soldati, hanno chiesto almeno il comando per non trovarsi ancora più inguaiati. Con il problema, però, che se hai solo mandato un contingente, alla mala parata dici "signori, è stato bello finchè è durato, noi però torniamo a casa", ma se hai il comando e 3000 uomini oltre la logistica, rimani in mezzo alle cannonate. E perchè?<br />
<br />
Se per ipotesi e per fare un esempio tra mille, gli israeliani decidono di rispondere ad una provocazione bombardando la valle della Bekaa - quindi non intervenendo nel territorio materialmente controllato dai nostri, visto che la Siria non ci vuole ai suoi confini- noi che dovremmo fare, mandare i Tornado contro gli F16? E se gli hezbollah ricominciano a tirare 200 katiusha al giorno sulle città di Israele, noi che facciamo, bombardiamo Tiro e Sidone?<br />
<br />
Ne abbiamo sentite di ogni, e se non fosse una tragedia ci sarebbe da ridere. Il governo libanese non è mai stato in condizione di controllare l'intero territorio statale, ha due ministri hezbollah e dovrebbe nel caso intervenire contro le sue milizie? Aspetto di vederlo. Con cosa? con il suo esercito? Quello che da trent'anni aveva abbandonato il presidio del territorio nazionale? Il 60% dei militari regolari libanesi è sciita, l'altro 40% è cristiano o sunnita o druso (tutti potenzialmente nemici degli sciiti), Se succede qualcosa, quelli cominciano a spararsi tra di loro come hanno fatto in passato. <br />
<br />
La soluzione per il medio oriente, se mai ce ne sarà una e non ci credo, dovrebbe essere politica. Personalmente credo che sia necessaria una nuova Yalta, tra Russia, Usa e Cina (vorrei aggiungere Europa, ma non esistiamo), che si dividano il mondo in zona d'influenza e facciano fuori il pericolo fondamentalista islamico. Speravamo di aver superato la logica dei blocchi? Ebbene, ci eravamop sbagliati.<br />
Ma portare altre armi dove ce ne sono già troppe, è un errore grosso come una casa.<br />
Davvero, pensiamoci un momento: se non ci vuole andare nessuno, è possibile che proprio noi dobbiamo fare la figura dei fessi?<br />

Renato_Pizzi

23 agosto, 15:52
io non ci credo. sono sicuro che questi commenti se li scrive melgaco da solo per far sembrare gli altri una manica di deficienti.

Anonimo

23 agosto, 19:28
Cosa pensi degli arabi è cosa risaputa. <br />
Potrebbe cortesemente rinfrescarci la memoria per quanto riguarda gli ebrei?<br />
<br />
--Angelo

melgaco

24 agosto, 03:18
Ti do un suggerimento, Sara: per capire chi sono i buoni e chi i cattivi guarda chi comincia, chi lancia il primo missile. Quello di solito è il cattivo. L'altro è il buono.<br />
<br />
O meglio, non è neanche giusto quello che ho detto.<br />
<br />
Diciamo allora che quello che lancia il primo missile ha torto, l'altro ha ragione (non necessariamente significa che sia buono).<br />
<br />
Ps Tu che sei contro la guerra sempre e comunque, il nazismo come l'avresti combattuto? Sedendoti ad un tavolo a bere birra con Hitler sperando d'imbriagallo?

melgaco

24 agosto, 03:21
Non c'è bisogno di creare artificiosamente dei deficienti.<br />
Ne esistono già a bizzeffe.

melgaco

24 agosto, 03:45
Rispondo sia a Pizzi che ad Angelo.<br />
<br />
O meglio dico a Pizzi che ha fatto un intervento circostanziato su tutti i possibili scenari dimostrando in primis che potrebbe fare il ministro della difesa con competenza maggiore rispetto a quella del coglionazzo che c'è ora, e poi mettendo chiaramente sul tavolo tutti i possibili "scacchi matti" che potremmo beccarci. Il rischio più grave è che se alziamo un dito quella mossa potrebbe comunque essere interpretata come una presa di posizione nel conflitto (cosa che sarebbe meglio evitare perchè trattasi di un conflitto dove non c'è uno che ha assolutamente ragione ed un altro che ha assolutamente torto). Se invece il dito non l'alziamo...appunto...che cazzo ci andiamo a fa?<br />
Quanto alle velleità prodiane di comandare la missione significano un mostrar muscoli per far vedere che la politica estera non è il punto debole di questo governo. Anzi. Invece io e Pizzi lo sappiamo benissimo che lo è (a Pizzi, tu che sei alleato coi radicali, mi dici che cazzo ci azzeccate con il resto della banda ulivista, soprattutto in politica estera?).<br />
<br />
Ad Angelo dico che su queste pagine ho sparato un giorno sì e l'altro pure sui Musulmani perchè considero l'Islam il vero avversario, il vero nazismo del duemila, il vero oscurantismo, il vero pericolo per noi e per le nostre future generazioni (l'episodio della povera Hina pare che anche qui su queste pagine sia passato in cavalleria, rincoglioniti come siete se mi distraggo un attimo). Insomma sugli zozzi Musulmani ne ho dette di cotte e di crude e a parte qualche reazione da parte di qualche coglione, amico dei terroristi e di quel padre che ha ammazzato la figlia, nessuno mi ha detto niente.<br />
Ho provato a dire una volta che gli Ebrei, così come gli Arabi, sono affetti da un certo fanatismo e mi sono trovato brutti mesaggiacci (credo inviati da ebrei) nella mia casella di posta elettronica, impregnati anche di sottili minacce in stile simil-mafioso.<br />
Messaggi che non hanno fatto altro che confermare quello che pensavo: sono fanatici.<br />
<br />
Poi un giorno vi dirò cosa penso degli ebrei (che comunque ora come ora mi terrei buoni perchè non sono loro la minaccia. La minaccia è la mezza luna).

Anonimo

24 agosto, 09:32
..intanto avrei cominciato evitando di promulgare le leggi razziali nel Bel Paese.<br />
Se la guerra poteva avere una qualche utilità qualcuno poteva bobardare la linea ferroviaria che portava ai campi di concentramento che mi risulta invece essere stata miracolosamente salvata, quindi credo che le guerre per eliminare il nemico cattivo spesso nascondano un sacco di ipocrisia e interessi non detti.<br />
Poi non c'è niente da fare, non c'è modo di convincermi che la guerra porti più vantaggi che danni, capisco che c'è una logica in quello che dici tu e chi sostiene l'idea di guerra giusta, come d'altra parte c'è una logica nella legge del taglione, ma avendo superato questa io direi che possiamo fare lo sforzo di progredire ancora un po'...<br />
<br />
<br />
<br />
--Sara

Renato_Pizzi

24 agosto, 10:39
Dai, Parisi ha fatto il liceo alla Nunziatella...e come sai La Rosa nel Pugno non condivide molte scelte di questo governo. Ma dato che ci hanno democraticamente scippato i senatori, non siamo determinanti.<br />
Tuttavia, finchè non tornerà il pentapartito...

Anonimo

24 agosto, 19:55
Da te melgaco non accetto risposte fumose.<br />
Dai forza fuori le palle!<br />
<br />
--Angelo.

melgaco

24 agosto, 21:09
Allora diciamo così: se Hitler voleva creare una cviltà di eletti ed intoccabili ci è riuscito benissimo. Sono gli ebrei.<br />
Se qualcuno li critica per qualche loro azione viene subito definito antisemita. Insomma abbiamo creato un mondo nel quale da una parte se dici che gli islamici sono terroristi diventi automaticamente un razzista, se invece dici che forse Israele ha esagerato nelle reazioni post-razzi hezbollah allora sei antisemita. <br />
<br />
La nostra cultura laica ed occidentale non è difesa invece da nessuno. Anzi siamo noi stessi a farci schifo da soli.<br />
E così siamo in balia di terroristi da una parte ed eterni vittimisti dallo spirito vendicativo dall'altra.




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