Tonini Bossi si schiera in difesa di Barbara Sardella

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Non mi ritengo mai stato un "centrista doc" né "esponente di spicco della allora DC" come vengono definiti questi 4 amici (ex amici ?!) "golpisti" (Torreggiani, Albani, Tinti e Porcelli) che attraverso una conferenza stampa di pessimo gusto intendono catecchizzare i vertici della Margherita, di cui di far parte (?!) dando una vera e propria spallata alla direzione della stessa Margherita ed in particolare alla Segretaria Barbara Sardella

da Maurizio Tonini Bossi
Ex consiglere comunale DC


Certo è che ai tempi del laboratorio politico del 1990 (così definito), allorquando i 4 odierni personaggi sostengono di aver realizzato (nel 1990) l'accordo per una l'alleanza Dc e Pci, che ha indubbiamente aperto ad un futuro fecondo, io c'ero e non mi pare di ricordare l'entusiasmo di Torreggiani ed Albani per quell'evento, impegnati com'erano a sostenere, con fedeltà profondamente radicata, la loro destra DC, quella, per essere chiari, dei vari Forlani - al vertice - e Bassotti - in Regione- a fianco dei quali, come a tutti noto, hanno affossato e svilito gli ideali e le speranze più profonde e ideali della "nostra DC" e del cattolicesimo in politica e nella società nel massimo rispetto della laicità dello Stato.

Hanno creduto certamente, a quel disegno del 1990, Porcelli e Tinti; si tratta ora di sapere (e qui nasce il mio sconcerto, la mia profonda delusione) se questi novelli 2+2 moschettieri a quali delle allora 2 contrapposte cordate di pensiero, ora si richiamano: purtroppo, haimè, temo che la risposta sia tutta nella conferenza stampa che i 4 hanno subdolamente ed illegittimamente convocato (ma non ci sono anche i termini per una espulsione dal Partito?). Non parlo certo di censura di pensiero, ma di illegittimità e scorrettezza di metodo democratico all'interno di ogni formazione Politica, preso atto che si è scelta la via della "guerra" piuttosto del dialogo.

Frequentando il corso II giugno - noto luogo di "apprendimento" - mi risulta inoltre inequivocabilmente che la segreteria della Margherita ha già ritenuto opportuno convocare l'Assemblea degli iscritti, unico luogo deputato al dibattito interno subito dopo il periodo di ferie, cioè nel mese di settembre; questo metodo mi sembra assai più onesto e leale rispetto a quello usato dai 4 conferenzieri per esternare pubblicamente il proprio dissenso, ed il vile, neanche latente, tentativo di "colpo di Stato".

Le minaccie dei 4 doc quindi: "...autoconvocheremo noi un'assemblea"; "...se un assetto all'interno di un partito non regge e non riesce a stare all'interno dell'alleanza, va cambiato"; "...la segreteria della Margherita praticamente non esiste" debono quindi definirsi, a mio modesto avviso, assolutamente fuori luogo, poco serie, scorrette nei metodi e nella sostanza, antidemocratiche.

Non ho la tessera della Margherita ed io, io sì, credo, sono libero di dire quello che penso pubblicamente e così riassumere: la Politica non è la ragione della vostra vita, lo spero per Voi, quindi non potreste valutare la ipotesi di lasciare libero il campo a chi forse non è "scaltro" come voi ma sicuramente è assai più trasparente, credibile, "leggibile"?

Sono doverosamente e sinceramente disponibile, sempre amichevolmente, a rivedere questi miei pensieri e duri giudizi, quando e se foste interessati ad esprimervi con un linguaggio facile da comprendere.l





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 agosto 2006 - 3883 letture

In questo articolo si parla di margherita, barbara sardella, politica, maurizio tonini bossi


Smile

14 agosto, 21:55
...nel tuo commento c'è molto su cui riflettere, non c'è che dire.<br />
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Lo farò!

Smile

14 agosto, 22:22
Una riflessione veloce sul secondo punto. Anch'io mi sono posta la tua stessa domanda: perché gli altri sono rimasti seduti e non hanno seguito Stefanelli?<br />
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Un conflitto interno Guzzonato-Stefanelli? Non mi pare credibile, almeno non nella forma e misura così plateali del lasciare un compagno di partito alla sua sorte in piena riunione di Giunta: l'immagine politica pubblica non lo consente (a "bruciarsi" ci vuole un attimo...). E inoltre, se la questione fosse stata tutta politica, credi sul serio che un politico navigato come Guzzonato si sarebbe lasciato sfuggire una opportunità così succulenta di "rilanciare" con i DS?<br />
<br />
Boh! Va a finire che la sola risposta ragionevole a tutta questa intricata (e ormai un po' stucchevole) vicenda è che si sia trattato sul serio solo di una questione di incompatibilità personale tra il Sindaco e Stefanelli...

Smile

14 agosto, 18:27
...il suo articolo è stato pubblicato e io le ho già risposto.<br />
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Molto cordialmente,

Anonimo

14 agosto, 17:35
Non c'è niente da fare,purtroppo. L'unica sarebbe cercare di individuare nelle liste le persone meritevoli,capaci e disinteressate. Ma non è facile perchè queste,essendo serie, si comportano coerentemente e poi non si "reclamizzano". Forse...chi cerca trova.<br />
<br />
--Bucaniere

Anonimo

14 agosto, 14:17
Occhio al tappetino senza frange : c'è chi se ne serve come uno zerbino. Certo che stì partiti fanno veramente tutti schifo. Ma proprio tutti.<br />
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--Bucaniere

Anonimo

14 agosto, 14:26
Affermi che il sindaco,in barba a tutta la maggioranza,voleva più residenziale alla Sacelit. Sei poco "saputo". E' l'esatto contrario. Ed è il motivo per cui l'Edra se l'è presa tanto con l'Angeloni che ha avuto le palle per farle fronte. Gli altri,tranne pochissime eccezioni,hanno fatto a gara per chi corteggiava di più Barbadoro (comprese le minoranze). Sul resto concordo.<br />
<br />
--Bucaniere

Smile

14 agosto, 15:11
"Certo che stì partiti fanno veramente tutti schifo." dici tu... Che dire? In fondo al mio cuore qualche dubbio ce l'ho anch'io...<br />
<br />
Ma allora, cosa proponi?

giovanni

14 agosto, 15:53
..ti ho risposto e spero che fra poco uscira' il mio articolo...per intanto ti dico solo cho oltre ai bla bla bla non hai saputo dire altro...se hai qualcosa di concreto da dire dillo e di pure del mio fantomatico momento buio o cosa di concreto puoi imputare al sottoscritto per il passato...dovresti solo vergognarti di blaterare senza conoscere il passato delle persone o,se lo conosci, di sputare menzogne.Il mio passato è limpido e trasparente..non ho altre parole per te VERGOGNATI saccentina arrogante e porta rispetto per le persone..

Anonimo

14 agosto, 13:55
Lo cosa mi sembra più semplice di quello che tutti voi pensate.<br />
Primo: Angeloni e Stefanelli non sono mai andati d'accordo. Soprattutto dopo che Stefanelli è passato all'urbanistica. Ricordate la conferenza stampa in solitaria del sindaco che, in barba a tutta la maggioranza, voleva più residenziale alla Sacelit? E invece così non è andata!<br />
Secondo: Poteva Stefanelli rimanere nella giunta con i suoi "amici" che quando lui si alza "arrabbiato" rimangono seduti a far le pratiche?<br />
Terzo: che qualcuno approfitti delle dimissioni di Stefanelli per riposizionarsi è normale. Pensate agli avvoltoi già assessori o consiglieri in attesa.<br />
Quarto: la Sardella continuerà a far la segretaria perchè la maggioranza del partito, degli iscritti, non è in mano a Torreggiani e C. Ma in questa vicenda dovrà far capire se governa lei il suo partito o Sartini o il sindaco.<br />
Quinto: prima o poi sapremo cosa ha fatto incavolare Stefanelli? Questo è l'unico dubbio che ho!<br />
<br />
--uno saputo

Renato_Pizzi

14 agosto, 12:52
Una cosa, certamente la Margherita ha ereditato dalla vecchia DC, oltre ad un robusto notabilato: i riti morotei.<br />
<br />
Io non voglio, nè tantomeno mi compete, provare a fare l'esegesi delle varie dichiarazioni sin qui lette, tento solo di fare una fotografia dello stato dell'arte, cercando di mantenermi il più possibile neutrale rispetto alle diverse posizioni.<br />
<br />
Oggi come oggi, l'unico vero arbitro della politica senigalliese è il Sindaco, della quale non dobbiamo mai dimenticare il casato d'appartenenza (il Gotha della dirigenza nazionale PCI/PDS/DS). Le deve essere riconosciuto che in città al momento lei è l'unica persona che interpreta la politica e la sa governare. In casa sua ha sbaragliato ogni opposizione, ha disarticolato la Margherita, tiene in pugno i piccoli partiti. I socialisti (cicero pro domo sua) che hanno provato almeno a salvare l'onore politico, uscendo dalla maggioranza non hanno provocato alcuna lacrima di dolore. <br />
<br />
Riguardo la Margherita si osservi il percorso sulla nomina del terzo assessore, lungo il quale il sindaco ha talmente logorato quella formazione, da portarla ad accettare un assessore più gradito a lei che al suo partito di appartenenza (o, se vogliamo osare, gradito alle persone della Margherita gradite dal sindaco).<br />
<br />
Avanzo allora una ipotesi sulle dimissioni di Stefanelli: quando sei assessore all'urbanistica in quota al secondo partto della maggioranza e ti si mette nelle condizioni di non poter gestire più neanche pratiche di secondaria importanza, capisci che il tuo destino politico è stato segnato e inizi una operazione di smarcamento, che ha bisogno di un momento catartico (esco dalla Giunta sbattendo la porta e creo un alone di mistero intorno al mio gesto) e di tempi lunghi di ricollocazione.<br />
<br />
Alcuni nella Margherita (nostalgici del partito che ancora contava qualcosa) concepiscono intanto un progetto che nella loro mente potrebbe opporsi allo strapotere del Sindaco, che -non dimentichiamo- sta arrivando a fine mandato, quindi lavora anche per costruire la sua successione.<br />
<br />
Poi certo, nel contesto entrano anche le questioni relative alla nascita del PD (questa volta è più facile che l'inter vinca lo scudetto, ho paura), ma sono al momento più strumentali che altro.<br />
<br />
Sbaglierebbero quei simpatizzanti DL che si cullassero troppo sui risultati elettorali delle comunali. Lo sanno loro e lo sappiamo noi con quali acrobazie politiche quel risultato è stato costruito e a che prezzo è stato pagato. Tanto che infatti alle politiche si sono già ridimensionati.<br />
<br />
Ho buttato giù solo un paio di idee, posso sbagliarmi su qualche particolare, ma chissà se sono poi così lontano dal vero. A proposito di Barbara Sardella. Lei è una delle persone che fanno politica con un ideale, la ammiro. Purtroppo un ideale, l'Ulivo, passato di moda e fare il segretario rappresentando una minoranza significa essere elemento o di compromesso o di garanzia, ma difficilmente di governo e indirizzo.<br />
<br />
Infatti oggi DL non sembra avere nè l'uno nè l'altro.

Smile

14 agosto, 11:13
Oggi, lunedì 14 agosto, altro articolo sul giornale dei nostri quattro amici al bar...<br />
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I nostri attempati politici di lungo corso, infatti, non demordono e, anzi, alzano il tiro. Da uomini navigati quali sono, abituati ad avere a che fare con le balene bianche, sanno bene che la miglior difesa è l’attacco. E, siccome sono stati sbertucciati alla grande per la conferenza stampa, ora cercano di buttarla sui grandi temi. Sul Corriere Adriatico invocano a gran voce, infatti, la testa del gruppo dirigente della Margherita e degli assessori (Guzzonato era già sotto tiro da ieri: troppo "navigato", potrebbe "far ombra"...), oltre a quella della Segretaria, naturalmente. Vale a dire, la testa del gruppo che ha portato la Margherita da zero al 16 per cento circa dei consensi elettorali (i quattro scrivono che è anche per loro merito, ma siccome non erano stati chiamati a far parte delle liste - <i>e forse per questo sono tanto imbufaliti</i> - io ne dubito fortemente...). Scavalcando alla grande la volontà di tutti gli altri, invocano poi di nuovo l’assemblea, anche auto-convocata, purché ora e subito, non ad ottobre (300 persone non si convocano col passaparola, ma loro fanno finta di non saperlo. E poi, è più comodo essere in quattro, più qualche amico fidato...!). <br />
<br />
Su quale pretesto basano stavolta le loro vigorose grida? Sul fatto che le dimissioni di Stefanelli, non già sarebbero state determinate da suoi contrasti personali col Sindaco, stressati al punto tale da richiedere che uno dei due abbandonasse il campo (e non poteva che essere Stefanelli, ovviamente), ma sarebbero state determinate da una più generale – anche se non meglio identificata - crisi politica all’interno della maggioranza, crisi che andrebbe – appunto – discussa ora e subito in assemblea. I nostri baldi giovani, in particolare, accusano la Segreteria, gli assessori, i Consiglieri e il gruppo dirigente tutto della Margherita di totale asservimento ai DS. Si propongono dunque (ma guarda un po’!!!) come Salvatori della Patria.<br />
<br />
Ora, se la conferenza stampa di tre giorni fa’ era penosa, l’articolo di oggi è a dir poco preoccupante. Nella Margherita tira proprio aria di golpe, a quanto pare…!!! <br />
<br />
A questo punto della storia solo una considerazione mi nasce spontanea: <i>Stefanelli, se ci sei, batti un colpo… Cos’è? Vuoi farti strumentalizzare così? Oppure sei d’accordo con loro?</i><br />
<br />
Io direi che Senigallia, città quanto mai impegnativa, non ha bisogno di rinverdire i fasti degli anni Novanta, quando la Amati ci proponeva Chiappa come Sindaco e Marcantoni lo diventava grazie all'appoggio di Massimo Bello... L'attuale politica locale (e nazionale), basata sulla logica dell’“Unione”, è già troppo complicata così com’è, vista l’eterogeneità dei partiti che la compongono. Dunque, non c’è nessun desiderio di vederla pure resa torbida da vecchie logiche di governo della peggiore DC. <br />
<br />
<i>I litigi “trasparenti” non fanno mai male, anzi: rendono palesi ai cittadini i processi democratici. La calma piatta degli stagni e degli inciuci, sì!</i>

Smile

13 agosto, 20:02
...che sulle defezioni/dimissioni bisogna sempre riflettere, hai ragione. Anzi, stra-ragione. E spero che La Margherita l'abbia fatto. E hai ragione pure quando dici che qualcuno sa cavalcare l'onda meglio di altri...<br />
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Ma qui stiamo parlando di quattro persone che invocano la democrazia - che, a quanto pare, c'è stata - senza applicarla. Che ne dici?

Anonimo

13 agosto, 20:34
Si può non condividere il contenuto delle affermazioni dei quattro esponenti ex dc, ma non si può impedire loro di dire quello che si sentono di dover dire. La democrazia è questa. Sarà il partito nel quale militano che giudicherà, e se del caso prenderà i provvedimenti più adeguati.<br />
Comunque non credo che altri esponenti dello stesso partito siano molto più legittimati a parlare, basta guardare infatti il Dr. Guzzonato che ha calcato le scene della politica locale con le scarpe di tanti colori differenti. <br />
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--Remo

Anonimo

13 agosto, 21:14
E' il secondo commento che fa riferimento a Guzzonato. Forse l'obiettivo dei quattro signori in cerca di nuova gloria, in particolare di Torreggiani che è quello più agguerrito, è anche lui, oltre a Barbara Sardella? Comincio a pensarlo seriamente, visto che la conferenza stampa ha preso spunto da un pretesto... <br />
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--Angelo

Anonimo

14 agosto, 02:02
Se la democrazia c'è stata ed è invocata strumentalmente, ok. Credo comunque che anche questo "caso" dovrebbe indurre a riflettere sui partiti : sulle forme e strutture che hanno assunto. E' più che evidente che si siano trasformati sempre più in gruppi ristretti,vere e proprie autocrazie. Oligarchie (talora monarchiche...) che decidono tutto e per tutti. Senza regole,senza controlli e con molti poteri e finanziamenti pubblici. Per ciò non esiste selezione della "classe dirigente",ma solo cooptazione di convenienza o degli yes-men. Perchè nessuno parla della previsione costituzionale mai realizzata del riconoscimento giuridico ?<br />
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--Bucaniere

Anonimo

13 agosto, 18:52
L'esperienza è quella cosa che ti serve quando non ce l'hai e quando ce l'hai purtroppo è tardi e non ti serve più...Però sulle dimissioni e/o defezioni,di giovani o di anziani, si dovrebbe sempre riflettere per capirne i veri motivi. E non mi pare che tutti vogliano veramente farlo (es.: Guzzonato è un ottimo nocchiere : era forlaniano,poi per Mariani con DC-PCI,poi per Marcantoni col CCD ed ora per l'Angeloni con la Margherita).<br />
<br />
--Bucaniere

Brontolone42

13 agosto, 16:37
Vorrei essere un'inguaribile ottimista quale tu sei, però io, malgrado gli sforzi, rimango uno scarso ottimista.<br />
So a priori, che non sei d'accordo con me, quando dico che ho scarsa fiducia sulle nuove generazioni.<br />
Su moltissime cose sono avanti rispetto alle ns. generazioni, ma non parliamo di istruzione, senso civico, interesse per le cose politiche, perchè in questo sono indietro di molto.<br />
Colpa della scuola, colpa della famiglia, colpa di loro stessi presi per altri interessi, questo non lo so, però da quello che vedo è così.<br />
Logicamente non bisogna fare di erba un fascio, però sono molti quelli che chiedendogli chi sia stato De gasperi o altri che tu hai menzionato non sanno rispondere.<br />
Ma la cosa più grave è che molti si dichiarano di destra o di sinistra senza conoscere la storia che ha portato alla creazione dei partiti per cui tifano (e non si rendono conto che trattasi di tifo) e non a cui appartengono.<br />
Se segui un pò i quiz ti rendi conto che laureati non rispondono a domande di quinta elementare, rifuggiandosi dietro al paravento dell'emozione.<br />
Inoltre quello che manca è l'interesse per determinati argomenti, con il relativo senso di approfondimento.<br />
<br />
Franco Giannini<br />

Smile

13 agosto, 17:42
Il discorso sui giovani sarebbe molto lungo. In parte, è vero ciò che dici. In parte, a mio avviso, forse no (io, per esempio, sono convinta che se un cane morde, la colpa è sempre del padrone che non ha saputo educarlo o che non sa farsi rispettare). <br />
<br />
Ma la questione qui è un po' diversa.<br />
<br />
Quando si parla di "giovani generazioni" in politica, si parla di persone di 35-40 anni che la loro meditata scelta l'hanno fatta una ventina d'anni fa'. Quando si parla di "vecchie generazioni", si parla di persone che sono in politica da una cinquantina d'anni, più o meno. Ma la politica degli ultimi quindici anni ha visto "rivoluzioni" come mai si erano viste in precedenza, primo fra tutte il bipolarismo. E allora, quello che voglio dire è che forse le nuove giovani generazioni (ovviamente, quelle "impegnate" e colte), figlie di quelle rivoluzioni, sono più adatte a gestire il cambiamento. Le vecchie, infatti, mi appaiono troppo bisognose di ritrovare e di riprodurre ad ogni costo vecchi schemi e vecchie modalità di governo, forse - magari - solo perché solo in esse si riconoscono e solo tramite esse sono capaci di agire. Ovviamente, Giannini, potrei sbagliarmi...<br />
<br />
Certo - come dici tu - l'esperienza non va mai buttata. Ma quale esperienza? Quella buona o quella cattiva? E poi, i nonni devono fare i nonni, secondo me, e raccontare ai nipotini cos'è la vita. Non vestirsi come loro e fare a gara con loro... Poi, magari, quando sono soli, possono anche divertirsi come i matti facendo il parapendio...

Brontolone42

13 agosto, 14:53
Quasi tutti i politici erano concordi di fare un bipolarismo politico: Destra e Sinistra.<br />
Poi piano piano si sono formati degli assembramenti non più però chiamati partiti, che ne hanno la stessa forza.<br />
Piano piano, con le correnti dentro le correnti, stanno formando il nuovo che avanza: un partito di centro, formato da una sisnistra destroide e da una destra sinistroide, insomma rinasce la nuova Democrazia Cristiana, con il nuovo logo formato da falce e croce.<br />
<br />
Franco Giannini

Smile

13 agosto, 15:24
Spero proprio di no, Giannini. Ma, si sa, io corro volentieri dietro alle utopie. Credo infatti che qualcosa di diverso ci debba pur essere, basta lasciarlo fare alle nuove generazioni cresciute con un <i>imprintg</i> diverso dal nostro, libero, dunque, dalle inevitabili incrostazioni che, probabilmente, ancora ricoprono la nostra generazione.<br />
<br />
Perché lo spero? Perché, purtroppo - come ho già avuto modo di dire - non possiamo evitare di occuparci di politica visto che la politica entra tanto pesantemente nelle nostre vite. E allora, lasciamola fare a chi deve studiare sui libri di storia chi erano Togliatti, Nenni, De Gasperi, Berlinguer, Amendola, Almirante, La Malfa, Fanfani...<br />
<br />
E che le vecchie glorie la smettano di fare inciuci e di rimpiangere un passato che non c'è più!!! La cosa mi fa rabbia e mi fa pena...

Smile

13 agosto, 14:30
Ci sono persone a cui piace andare in barca e fare i nocchieri indipendentemente dalla meta da raggiungere... E allora, la loro bravura sta solo nel girare rapidamente la vela appena si accorgono che il vento sta cambiando... Tutto qui il merito dell'esperienza, Bucaniene!

Anonimo

13 agosto, 13:36
"la strenua opposizione che Torreggiani e Albani fecero all'alleanza DC-PCI nel 1990" ? Ma che dici ? Albani era il Segretario che la firmò e Torreggiani l'Assessore (poi anche Presidente dell'APT) che la rappresentò,insieme a Porcelli e Verzolini,oltre alla Gobetti e poi Stefanelli. Ora sembra che i nuovi,avendo molti appetiti,non abbiano eguali capacità politiche. Non hanno mai voluto considerare infatti i motivi delle continue defezioni,dimissioni,abbandoni,ecc. Il chè ha portato a non rappresentare più la quantità di voti di allora. Governare con il PCI... logora ?<br />
<br />
--Bucaniere

Smile

13 agosto, 14:20
Bucaniere, perché non chiedi in giro "chi" era a favore e "chi" contrario a quell'accordo, e "chi" votò (e remò) a favore e "chi" contro quell'accordo...? <br />
<br />
Che poi, una volta deciso a strettissima maggioranza, la scelta fu portata avanti, è un'altra questione. Certamente chi era contro la decisione neanche quella volta è stato capace di fare un passo indietro... <br />
<br />
Dove vedi, poi, le continue defezioni? Non mi pare... La "nuova" gestione politica della Margherita l'ha portata al 15% dei voti, cosa impensabile se a guidarla ci fossero stati i soliti di sempre, compromessi come sono con le vecchie logiche e metodi politici... Insomma, gli iscritti alla Margherita non hanno di che lamentarsi, a mio avviso. Se poi i nostalgici del passato, gli "amici del giaguaro", i portavoce di istanze che nulla dovrebbero avere a che fare con una sana e laica politica avranno la meglio, peggio per loro. La Margherita di Senigallia si squaglierebbe come neve al sole, a meno che non imbarchi (grazie a personaggi come i nostri quattro amici al bar) un po' di votanti del centrodestra.<br />
<br />
Dammi retta, Bucaniere, 'sto Ulivo/DL del piffero dà fastidio a tanti... A ex-PCI di sinistra ed ex-DC di destra, e tutti i metodi per affondare il cosidetto "nuovo che avanza" diventano leciti...<br />
<br />
Anche perché, fosse mai che la cosa funziona e loro poi ne restano fuori?<br />
<br />
P.S. Non sempre l' "esperienza" è una dote di cui far tesoro. A volte - e questa è una di quelle volte - molto meglio ricominciare da capo (e ormai anche l'esperienza dei "nuovi" è, peraltro, più che decennale) per essere certi di non ricadere negli stessi errori e/o metodi di governo/sottogoverno...<br />
<br />
Ciao!

Smile

13 agosto, 11:02
Caro Epicuro, anche se a pensar male si fa peccato, concordo parola per parola...<br />
<br />
Eh, sì. Perché arrivare a costituire il Partito Democratico comporterebbe una tale rivoluzione nei ruoli e nella gestione personale dei "poteri" che tutto potrebbe succedere ai diversi boss e bossetti locali... E, come ho già avuto modo di dire, alle "frange" di destra e di sinistra - quelle cha campano sulle "nicchie di mercato" e sui "piccoli scontenti di parrocchia" (o di... Curia) - tutto ciò, naturalmente, non può piacere... <i>Speriamo che chi deve decidere abbia il coraggio di andare avanti, correndo il rischio di abbandonare le frange al loro destino</i> (speriamo! perché ho sentito ultimamente un intervento di un sindacalista "nostalgico" delle "cellule" del PCI che mi ha fatto accaponare la pelle. E, purtroppo, il politico DS, che interveniva al dibattito sul PD assieme a politici della Margherita, ha cercato di rassicurarlo...). <br />
<br />
<b>Quando si costituisce una nuova famiglia, non necessariamente bisogna insistere perché anche i nonni traslochino...</b>

Smile

13 agosto, 09:52
"Avete capito che sarebbe bene scusarsi? avete capito che quando le regole democratiche non si accettano occorre farsi da parte o riconsegnare le vostre tessere di appartenza? " scrive Tonini Bossi.<br />
<br />
Tutti e tre i suggerimenti mi paiono saggi e, dunque, da prendere in considerazione.<br />
<br />
Se fossi ii fossi nei panni dei quattro amici al bar, ci penserei...

Epicuro

13 agosto, 10:29
In tutto questo bailamme un'importante sottolineatura dell'ex-consigliere DC Tonini Bossi rischia di non essere notata: la strenua opposizione che Torreggiani e Albani, forlaniani e/o bassottiani di ferro e quindi esponenti della DESTRA DC più conservatrice, fecero all'alleanza DC-PCI nel 1990. Questi personaggi sono ricomparsi vigorosi e ATTACCANO la segreteria della Margherita, notoriamente "Ulivista", cioè apertamente schierata a favore del costituendo Partito Democratico.<br />
<br />
Tinti e Porcelli, ex-compagni di corrente di Tonini Bossi (sinistra DC), cadono nella trappola, forse abbagliati dalla possibilità di rinnovare i fasti dei bei tempi andati. Tonini Bossi fa altro nella vita e appare, in questo contesto, la persona più credibile non fosse altro perché non ha nessun interesse/potere/obiettivo politico da soddisfare/difendere/raggiungere.<br />
<br />
Allora tutta questa vicenda mi suona così: IL PARTITO DEMOCRATICO, QUEL PARTITO CHE 4 MILIONI E MEZZO HANNO CHIESTO CON LE PRIMARIE, NON SI DEVE FARE (chiedo scusa per le maiuscole, ma non so fare il grassetto). Meglio un'alleanza con Casini-Buttiglione-Giovanardi (ex-compagni di merende del duo Torreggiani-Albani) che con D'Alema-Fassino. E' FONDAMENTALE ALLORA TOGLIERSI DAI PIEDI UNA SEGRETERIA SCOMODA, prendendo la palla al balzo, in perfetto stile democristiano, delle dimissioni di Stefanelli e di una assemblea che slitta, udite udite, di un anno? No, di due mesi... <br />
<br />
Insomma, il lupo perde il pelo ma non il vizio, e chi invoca la democrazia continua ad usare quei vecchi metodi tracotanti e un po' massoni (la congrega degli ex che si dà appuntamento al bar) che hanno decretato la fine della DC, con buona pace di Tonini Bossi e di chi in quel partito aveva trovato la realizzazione dei propri "ideali" (e li metto tra virgolette, perché in tutta questa vicenda non c'entrano niente).<br />
<br />

Anonimo

13 agosto, 08:19
Carissimo Giovanni, così ti saresti dovuto esprimere nella replica/ difensiva al mio intervento, perché siamo amici e vorrei sinceramente che nulla cambiasse; ma questo non significa che avrei dovuto darti ragione quando in questa circostanza hai (avete) superato ogni limite di decenza politica.-Ti sorprendi per quello che ho scritto; mi pare di cogliere nei giudizi quasi unanimi sulla vostra conferenza stampa antidemocratica e sleale (leggi su VS) una condivisione pressoché totale; basti citare lo stesso Chiappetti, personaggio cristallino, al quale non credo abbia fatto piacere precisare quale sia la verità vera.- Sostenere, come fai tu, che avrei difeso una segreteria che da mesi e mesi non ritiene doveroso convocare un'assemblea degli iscritti alla Margherita non ha quindi alcun fondamento; il vostro è stato tutt’altro che un richiamo ad un comportamento democratico; come fai a non capirlo ? Le vostre affermazioni pubbliche, non esternate, come avreste dovuto, all’interno del Partito quali: “….autoconvocheremo noi un'assemblea”; “…se un assetto all'interno di un partito non regge e non riesce a stare all'interno dell'alleanza, va cambiato”; “…la segreteria della Margherita praticamente non esiste” , lo ribadisco, sono affermazioni pubbliche assai poco serie, scorrette e antidemocratiche.- <br />
Affermi di conoscermi “……come uno strenuo difensore del libero pensiero e assertore del dibattito politico come un valore..”, e ti ringrazio per riconoscerlo; anche io ho nutrito per te, e per lunghi anni, gli stessi pensieri, gli stessi ideali, ma oggi dissento completamente e credo di averlo spiegato sufficientemente; forse, come tu stesso affermi, “…. i tempi cambiano e forse anche le persone”; io no di certo: i bocconi amari che abbiamo, insieme anche a Franco, dovuto ingoiare, e da parte di chi, non te li ricordi più ?! coloro che ce li hanno fatti ingoiare sono loro cambiati ? se invece io non fossi capace di intendere e fosse vero che non ti (vi) interessano “spallate contro qualcuno” allora le frasi che avete pronunciato in 4, con evidente dissenso di tutti coloro che vi hanno letto, come le configuriamo ? vi siete espressi male ? Avete capito che sarebbe bene scusarsi ? avete capito che quando le regole democratiche non si accettano occorre farsi da parte o riconsegnare le vostre tessere di appartenza ? “….se non si capisce nemmeno questo sarebbe davvero triste e presuntuoso” . <br />
<br />
Maurizio Tonini Bossi<br />
<br />
<br />
--Maurizio Tonini Bossi

Epicuro

12 agosto, 18:04
Un'altra cosa mi sconcerta. Poiché era presente alla riunione dove si è votato all'unanimità per l'assemblea a settembre, che senso POLITICO Lei dà alla scelta di Torreggiani di voler averla vinta al di là delle regole democratiche e di un voto unanime da parte di 27 persone? Non le sembra a dir poco scorretto e a dir molto un po' "golpista"? Anch'io come altri commentatori penso che questo è un fallo da espulsione. <br />
Mi dispiace, ma avete proprio fatto una figuraccia. Forse dovreste ascoltare il consiglio di Tonini Bossi e far largo alle nuove generazioni.

Epicuro

12 agosto, 17:53
Gentilissimo signore, le riporto il commento di Chiappetti (che reputo persona seria) al vostro articolo di ieri: <br />
"Come membro della direzione della Margherita tengo a precisare che la convocazione dell'Assemblea è stata oggetto di una discussione trasparente all'interno della direzione stessa, al termine della quale si è deciso di organizzarla dopo l'estate per evidenti esigenze organizzative. Se vogliamo una vera Assemblea dobbiamo puntare al massimo delle presenze, cosa in se' difficile nel periodo estivo. Altrimenti diventa una riunione di corrente, con i limiti che ne conseguono. <br />
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Fabrizio Chiappetti"<br />
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Allora i casi sono due. O Chiappetti dice le bugie, oppure voi avreste preferito una "riunione di corrente", visto che non siete in ferie ma tutti qui a fare conferenze stampa. Personalmente, se io fossi un iscritto alla Margherita, preferirei la democrazia di Fabrizio Chiappetti e di Barbara Sardella alla vostra. Senza offesa, naturalmente.

Anonimo

12 agosto, 17:26
Ho letto con sorpresa l'intervento di Maurizio Tonini Bossi a difesa di una segreteria che da mesi e mesi non ritiene DOVEROSO convocare un'assemblea degli iscritti alla Margherita.Il richiamo ad un comportamento democratico dei cosidetti vertici sarebbe lesa maesta'??...davvero incredibile.Conoscevo l'amico Maurizio come uno strenuo difensore del libero pensiero e assertore del dibattito politico come un valore..I tempi cambiano e forse anche le persone.Comunque per quanto mi riguarda non mi interessano spallate contro qualcuno o qualcosa, mi interessa risvegliare un minimo di dialogo interno al partito ed esterno nella citta' a fronte di un assopimento totale e, aggiungo, ad un asservimento a logiche politiche che definisco bulgare.Mi spiace per chi si puo' ritenere offeso da interventi che hanno come unico scopo la trasparenza democratica e quindi il convolgimento nelle scelte importanti per la citta' sia degli iscritti sia degli elettori.Non cambiero' certo parere di fronte ad arroccamenti e difese di parte, che anzi mi preoccupano assai.La segreteria della Margherita ora ha un solo improcrastinabile dovere: CONVOCARE L'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI...se non si capisce nemmeno questo sarebbe davvero triste e presuntuoso. <br />
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--GIOVANNI TINTI

Smile

12 agosto, 16:02
...io spero nelle frange che si perdono se ce la fanno a fare il partito democratico (ma ho i miei dubbi) .<br />
Naturalmente, entrambe le frange che ornano il tappetino. Quelle a destra e quelle a sinistra...<br />
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Torreggiani e Albani, per esempio, non li vedresti bene, anche esteticamente, a braccetto con Buttiglione? Io sì!

Smile

12 agosto, 15:46
Dipende: qualcuno sì, qualcuno no. E sono i qualcuno sì che fanno danni...

melgaco

12 agosto, 15:56
Facciano due partiti diversi allora.

melgaco

12 agosto, 15:26
Vecchi o giovani, sempre democristiani sono

Smile

12 agosto, 09:57
Caro Tonini Bossi, lei dice "la Politica non è la ragione della vostra vita"... Non ho dubbi, conoscendola, che così sia per lei, impegnato in attività socialmente o culturalmente più importanti. <br />
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Ma, chissà perché, mi sono fatta l'idea che per i nostri "quattro amici al bar" non sia così, e che in tutti questi anni si siano semplicemente "inguattati" (come si dice a Roma, vero Anna?) dietro l'angolo, in attesa che i ricordi delle vicende buie svanissero e che una nuova verginità scendesse su di loro...<br />
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P.S. Concordo con la sua idea che il comportamento dei quattro meriterebbe l'espulsione da partito. Ma credo che Barbara Sardella non la proporrà mai, purtroppo. Contrariamente a quanto avverrebbe se fossero iscritti ai DS...<br />
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Epicuro

12 agosto, 09:26
Un ringraziamento a Tonini Bossi per averci ricordato un po' della storia dei nostri quattro irriducibili, sconosciuta ai più giovani o a chi s'interessa poco di politica. I 4 crociati (o ex-scudocrociati come dice il signor Giannini) dovrebbero accogliere l'invito di Tonini Bossi valutando l'ipotesi da lui avanzata di "lasciare libero il campo a chi forse non è "scaltro" come voi ma sicuramente è assai più trasparente, credibile, "leggibile"". Ma dubito lo faranno. Vedo Torreggiani girare come una trottola per tutta Senigallia, tutto intento in attività di pubbliche relazioni! Che Dio ce la mandi buona...