Mangialardi sulla Rotonda: nessuna dimenticanza per le barriere architettoniche

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Mi dispiace sinceramente per il disagio manifestato dalla Signora Luigia Ciavatti, così come riportato da Vivere Senigallia, in merito al mancato superamento delle barriere architettoniche alla Rotonda a Mare.

da Maurizio Mangialardi
Assessore alle Infrastrutture


Comprendo la sua amarezza, ma le assicuro che questa Amministrazione Comunale si è sempre impegnata nei suoi interventi per contribuire a superare le barriere architettoniche, come riconosciuto dalle associazioni degli stessi disabili con le quali spesso abbiamo lavorato insieme.

Nel restauro della Rotonda non c'è stata alcuna dimenticanza in materia di abbattimento di barriere. Il problema è che ci siamo trovati di fronte ad una serie di paletti sia di carattere architettonico (non potendo né volendo noi alterare le linee architettoniche dell’edificio della Rotonda che è monumento sottoposto a tutela), che di sicurezza, in quanto il totale adeguamento alla normativa suddetta implicava soluzioni incompatibili con il complesso di vincoli cui la Rotonda è soggetta in quanto, come detto, si tratta di un bene storico.

Ci siamo dovuti muovere quindi con estrema cautela, ricercando sempre un giusto equilibrio tra il sacrosanto riconoscimento dei diritti dei disabili e l’altrettanto doveroso rispetto per l’integrità del monumento unico nel suo genere in Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 agosto 2006 - 3256 letture

In questo articolo si parla di rotonda, maurizio mangialardi


melgaco

07 agosto, 18:27
Per i condizionatori d'aria sul tetto non c'erano gli stessi paletti?

Smile

07 agosto, 19:16
...evidentemente i condizionatori si potevano istallare... <br />
<br />
Melga, on stare sempre a rompere le palle! ...una volta tanto che un amministratore è così gentile da rispondere! Mica capita tutti i giorni...<br />
<br />
P.S. Per Alberto N.: anche il termine "palle" è previsto dal dizionario. Dunque, anche stavolta me la sono scampata: niente censura dall'Accademia della Crusca...

Smile

07 agosto, 23:48
i"n"stallare, naturalmente...

maddeche

08 agosto, 06:33
La risposta dell'ambizioso assessore è sconcertante: la prosa è elementare (mi dispiace sinceramente per....), ha sbagliato clamorosamente il nome, nella mia versione di VS la signora si chiama Luigia Civati e non Luigia Ciavatti e il breve, inutile testo con cui si giustifica manca della parte finale in cui si impegna ad un futuro superamento di tutte le barriere architettoniche presenti nel piano terra della struttura, comprese le bottiglie in vetro accatastate ovunque che costringono il disabile a estenuanti evoluzioni per evitarle.<br />
E' giusto che un amministratore sia gentile a rispondere, ma non dovrebbe farlo durante una pausa dei lavori di asfaltatura dello Stadio.<br />
<br />
Paolo Osservi<br />

Smile

08 agosto, 09:14
...ma stiamo discutendo di una questione particolare (le barriere alla Rotonda) o vogliamo di nuovo buttarla in politica e in "pro" e "contro"...?<br />
<br />
Perché se è di barriere architettoniche che si parla, mi pare dovremmo apprezzare la sollecita risposta di Mangialardi, guardando alla sostanza e non giudicando una frase...<br />
<br />
Se invece siamo di fronte anche quest'anno ad un inutile e stucchevole tormentone "a prescindere" in stile "Costantino Saportito" (il turista che l'anno scorso che ce l'aveva con i "vu cumprà"), allora fatecelo sapere, <i>please</i>, ché una passeggiata al mare, anche se piove, è più gradevole...<br />

Anonimo

08 agosto, 09:48
Le risposte fanno sempre piacere (soprattutto se esposte in maniera cortese ) anche perchè ,come è stato fatto rilevare ,non capita tutti i giorni.<br />
In più l'assessore ha "un coraggio" non comune (bisogna riconoscerglielo) : quella di farsi fotografare vicino a quegli orrendi catafalchi impiantistici,che si è cercato di mascherare alla bella e meglio in maniera tanto barbina quanto ridicola. <br />
Questi sì che alterano di brutto "le linee architettoniche del monumento sottoposto a tutela" (la Sovraintendenza-o Sottointendenza-,di solito molto ligia per molto meno, non ha niente da ridire?).<br />
Qualche anno fa,un maldestro intervento sul cornicione del palazzo simbolo di una città del nord, divenne un caso nazionale.<br />
Potrebbe succedere anche a Senigallia. Me lo auguro,non per polemica per carità.<br />
Ma perchè potrebbe essere l'occasione ,dopo le feste ed i fasti dell'inaugurazione, per superare il vuoto pneumatico di idee per la sua utilizzazione.<br />
<br />
--bartolo

Brontolone42

08 agosto, 11:51
Onore al merito, per essere il primo amministratore, detto in senso lato, che compie un azione di solito sconosciuta a molti esponenti del Palazzo: dare risposte tempestive.<br />
Comunque una osservazione ritengo sia giusta farla.<br />
Se è vero che il problema era emerso, e che non c'erano soluzioni possibili (Un dubbio comunque mi rimane!!), sarebbe stata cosa intelligente, affigere un cartello all'ingresso della Rotonda, con tanto di giustificazioni dirette agli interessati fin dall'inaugurazione.<br />
Si sarebbe potuto evitare la magra figura che abbiamo fatto, nei confronti di una gradita ospite.<br />
<br />
Franco Giannini <br />

Rayan

08 agosto, 11:58
Sempre e solo pronti alla critica... ma che bravi! <br />
D'altro canto è sempre la soluzione più semplice, ma è poi vero che ognuno di noi avrebbe saputo fare meglio? Non credo che la restaurazione della Rotonda sia stata un gioco e penso che se i condizionatori sono stati così posizionati è perchè probabilmente era la soluzione migliore... In fin dei conti il tempo passa, le tecnologie si rinnovano ma l'edificio è del 1933, e a quel tempo i condizionatori d'aria nemmeno se li sognavano.<br />
Poi vorrei rispondere per quanto riguarda le barriere architettoniche, la legge che tratta dell'eliminazione delle barriere architettoniche è la n.13 del 9 gennaio 1989, più di cinquant'anni dopo che la Rotonda è stata inaugurata per la prima volta e diciamo che è mancato il tempo per attuarla visto che dopo qualche anno è andata a fuoco. L'edificio non è comunque moderno ed è estremamente difficile portare un palazzo storico a norma di legge. Mi fa sorridere inoltre chi se la prende con le bottiglie d'acqua, considerandole uno ostacolo per i disabili... Si tratta di una mostra, che fra l'altro tra poco tempo verrà smantellata. Ma siete mai andati in un museo d'arte moderna? Se la risposta è no, fatelo, ma mi raccomando non denunciate la mostra per la disposizione delle opere d'arte!

Anonimo

08 agosto, 13:48
Trovo veramente di cattivo gusto tirare sempre in ballo Costantino Saporito cara Smile, vedi di giustificare i tuoi interventi tirando in ballo chi può replicare. Costantino è in vacanza, ovviamente non ha scelto Senigallia! <br />
Altra cosa importante.....non credo che il signore di prima volesse buttarla in politica come dici tu, semplicemente Maurizio Mangialardi fa solo ed esclusivamente il suo dovere quando risponde a qualcuno, non è cortesia.<br />
<br />
--Anna B.

Smile

08 agosto, 14:22
Con Costantino Saporito abbiamo avuto modo di scambiarci dei cortesissimi commenti su VS proprio alcuni giorni fa... Mi ha peraltro anche detto che dalla Puglia, dove è andato a trascorrere le vacanze, sperava di collegarsi con VS. <br />
<br />
Detto ciò, voglio sottolineare il fatto che comunque è perfettamente lecito tirare in ballo chi rende pubblica la sua opinione scrivendo su un giornale (chiunque scriva su un giornale sa che può succedere), anche quando lui non è "presente". Della sua idea, infatti, fa fede ciò che ha scritto...<br />
<br />
Infine, continuo a pensare che sia sempre educato ringraziare chi si comporta cortesemente, rispondendo con sollecitudine, come nel caso dell'assessore Mangialardi. Oltretutto, VS non è una sede istituzionale e, dunque, la sua risposta non era affatto "doverosa"... Doverose sono, infatti, le risposte alle interrogazioni e interpellanze, non agli articoli che appaiono sui giornali...<br />
<br />
Forse dovrebbe prenderne esempio anche qualche altro politico, in particolare chi prima tira i sassi e poi torna lesto lesto e zitto zitto nel suo dorato empireo...<br />
<br />

Brontolone42

08 agosto, 14:54
C'è libertà di critica e c'è libertà d'incensazione, ed ognuno sceglie, propio grazie alla LIBERTA', di fare, quello che ritiene sia più giusto.<br />
Del resto, la mia era più che una critica, un semplice suggerimento, fatto, e questo è vero e mi può colpevolizzare, con il senno del poi; ma vede, io però non sono un addetto ai lavori!!!<br />
<br />
Franco Giannini

Anonimo

08 agosto, 14:56
...tra l'altro, a proposito di prosa e giusto per rompere un po' le palle, anche "<i>associazioni degli stessi disabili</i>" non è un granchè...non che sia scorretto, ma...è davvero brutto!<br />
<br />
<br />
--Sara

Anonimo

08 agosto, 15:37
E' vero che l'intervento sulla Rotonda,al momento, non è dato di capire se classificarlo come restauro filologico, risanamento conservativo o ristrutturazione, ma sentire parlare di restaurazione (sic!!!) della Rotonda ........beh (senza offesa) , ma siamo di fronte ad un vero bestiario lessicale.<br />
A parte che le leggi per l'eliminazione delle barriere architettoniche nelle strutture pubbliche risalgono già al '71 senza tralasciare tutte le Circolari degli anni 60 ( la Legge 13/89 riguarda tra l'altro gli edifici privati), a parte che per tutti gli interventi di cui sopra necessita l'adeguamento alle vigenti norme ( che c'entra la data di costruzione?) e a parte che se non è stata vincolante l'impiantistica per i condizionatori non si vede perchè debba esserlo quella degli ascensori, resta comunque il fatto che se si vuole fare il difensore di ufficio ......almeno almeno bisogna informarsi meglio.<br />
Sennò l'assessore Mangialardi la causa la perde in partenza. <br />
<br />
--bartolo

maddeche

08 agosto, 18:11
Se quella delle bottiglie di acqua è per te arte contemporanea, non abbiamo nulla da dirci, caro Rayan.<br />
Nel frigo ho un autentico capitale e non lo sapevo.<br />
Trasformare un bene teoricamente gratuito come l'acqua in un tema da arte contemporanea è semplicemente ridicolo, posso capire le esteticamente gradevoli bottiglie di acqua "esotica" (sembra che ne siano sparite alcune, fra l'altro) ma vedere l'acqua Rocchetta o San Pellegrino trasformarsi in opera d'arte è una cosa che riabilita il funebre mosaico d'ingresso.<br />
La mia ironia era dovuta al fatto che le suddette bottiglie sono esposte dall'inaugurazione della Rotonda e ormai hanno stufato, non rappresentano più nulla e dovevano sparire in tre giorni.<br />
Tornando ai "paletti" (termine gergale per gli addetti ai lavori): siamo sicuri che il recupero di un edificio storico consenta la costruzione di una passerella in vetro temprato ma non un semplice ascensore per i disabili?<br />
Sulla tempestiva risposta dell'assessore: più che cortesia istituzionale ho avuto l'impressione di un'ansia di rappresentarsi, autoassolversi e autoreferenziarsi, supportato da un platea di sostenitori per cui "cosa fatta capo ha".<br />
<br />
Paolo Osservi

Anonimo

08 agosto, 21:08
Condivido l'ultima parte dell'intervento in modo completo. Vorrei inoltre aggiungere che in merito alle barriere architettoniche, esistono interventi innovativi grazie ai quali si possono mettere i meno abili in condizioni di vedere quasi tutto. Certo probabilmente costano, magari sottraggono spazio, ma io credo che un aiuto a chi è stato meno fortunato valga la pena di un sacrificio in termini economici o di spazio.<br />
<br />
--JFK




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