Incastrati dalle telecamere di videosorveglianza

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
E’ spuntato il filmato che immortala la scena del lancio della pietre contro l’interregionale Ancona-Bologna che 10 giorni fa, nei pressi della stazione di Marzocca, ha causato il ferimento di Cristina Petrelli una donna di 32 anni originaria di Grottammare (Ap) ma attualmente residente a Senigallia.

di Guido Fabbri
guidofabbri@vsmail.it


Uno dei sassi, infatti, entrò in una delle carrozze attraverso un finestrino aperto e colpì alla testa la passeggera, già in piedi e pronta a scendere nella vicina stazione di Senigallia.
La Polfer di Falconara, incaricata delle indagini, è convinta di aver individuato gli autori del lancio incriminato: due 12enni (e non ancora più giovani come era trapelato inizialmente).
Si tratterebbe di due ragazzini del luogo. Una convinzione, quella degli inquirenti, che scaturisce da alcune testimonianze, ma soprattutto dalle riprese video dell’impianto di sicurezza.
Si tratta delle telecamere poste sulla linea ferrata ed alla stazione di Marzocca.
Dal filmato si vede come due ragazzini si allontanino da un gruppo numeroso di giovanissimi e inizino a lanciare i sassi al passaggio del treno.

I due sospettati sono stati anche interrogati dagli uomini della Polizia Ferroviaria.
Un interrogatorio “soft” sia per la giovane età dei ragazzini sia perché gli stessi sono stati ascoltati come semplici testimoni e non come indagati.
Tanto più che essendo 12enni i due, codice penale alla mano, sarebbero “non punibili” per i reati eventualmente commessi.
Tutti gli atti, video compreso, sono stati trasmessi alla procura che dovrà prendere una decisione in proposito.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 giugno 2006 - 2265 letture

In questo articolo si parla di cronaca, guido fabbri, marzocca


Smile

29 giugno, 09:07
loro non sono punibili... ma i genitori?

Brenno

29 giugno, 11:45
Non so se lo sono, certo dovrebbero esserlo, altrimenti arriviamo alla de-responsabilizzazione di tutti, e abbiamo introdotto un nuovo passatempo per le domeniche pomeriggio dei ragazzini.<br />
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In ogni caso, la polizia non potrà punire i 12enni, ma i genitori hanno il dovere di farlo. E molto pesantemente, forse non è ancora troppo tardi per dare loro un minimo di educazione.<br />
<br />
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Sole_Daniele

29 giugno, 13:17
Forse mi pentirò di quello che scrivo, ma quasi non mi dispiace che in giro ci siano così tante telecamere (almeno in alcuni punti delle città e magari nei ponti autostradali e ferroviari): è una limitazione di "libertà" (nel senso che cmq posso fare quello che mi pare, loro non me lo impediscono certo), però mi fa sentire al sicuro che "certi elementi" non abusino della libertà per far del male agli altri.

Anonimo

29 giugno, 18:10
Punire i genitori???? Ma di che state blaterando?? Questa non è nemmeno un'idea nazista, è un'idea draconiana, da legge del taglione per analfabeti. <br />
Ma come vi viene in mente? Sarebbe bella se le responsabilità penali diventassero collettive... maahhhhh......<br />
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Sui ceffoni sono d'accordo<br />
<br />
--dracone

Smile

29 giugno, 19:15
Io invece <i>non</i> sono d'accordo coi ceffoni. E i genitori <i>sono</i> responsabili di quello che combinano i figli minorenni... E ci mancherebbe che non fosse così. La patria potestà mica è fatta solo di diritti...!!!




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