Ostra Vetere: a luglio inizia la nuova campagna di scavo al tempio romano

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il Progetto di valorizzazione dell’Area archeologica di Ostra Vetere predisposto dall’Amministrazione comunale, con la preziosa collaborazione del Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna e della Soprintendenza ai beni archeologici delle Marche, continua con successo e senza sosta.



L’iniziativa, messa in piedi dal Sindaco Massimo Bello e dall’Assessore ai Beni culturali Susanna Massi, è partita lo scorso anno con l’avvio di un programma che ha l’obiettivo di recuperare e ridare vita ad un insediamento romano importante, situato nella località “Muracce” di Pongelli di Ostra Vetere, già mèta di migliaia di turisti e di visitatori.

Quest’anno è la volta di un’altro ed importante scavo nella zona dell’area archeologica: quello dove è situato il Tempio romano. A luglio, infatti, comincerà la nuova campagna di saggi di scavo ad opera del Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna, campagna di scavo coordinata dai professori Dall’Aglio e De Maria.

Un progetto ambizioso, ma realizzabile e che vuole fare di questo sito archeologico un punto di riferimento nazionale ed internazionale per studiosi, visitatori e turisti.

Il nostro interesse, quello della soprintendenza e dell’Università coincidono – dice il Sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello – perché è negli obiettivi del Comune fare il possibile per giungere alla piena valorizzazione dell’area. In quest’ottica si inquadra anche il Protocollo d’Intesa sottoscritto con la stessa Soprintendenza e con l’Università, che prevede, appunto, di mettere in esecuzione un progetto di ricerca archeologica finalizzato alla ricostruzione dell’antico insediamento romano, alla sua tutela ed all’inserimento di Ostra Vetere nei percorsi culturali e turistici”.

Ed è così che lo scorso anno sono scattate una serie di iniziative che, di fatto, hanno dato corpo al Progetto di valorizzazione dell’area archeologica: dalla realizzazione di un depliant illustrativo ed informativo del sito all’approvazione, da parte della Giunta, di alcuni programmi d’intervento, organici e di rilievo, che sono stati presentati anche ai Ministeri competenti per ottenere finanziamenti volti alla musealizzazione dell’area, fino a giungere, sempre lo scorso anno, alla campagna di scavo eseguita dalla Soprintendenza (con il coordinamento scientifico del Dr. Mario Landolfi) che ha riportato alla luce in tutta la sua straordinaria bellezza il Teatro romano.

L’Amministrazione comunale, in questi giorni, sta definendo anche un programma di visite guidate all’area archeologica e sta progettando l’avvio di un Laboratorio didattico-scientifico per stage di studio dedicato all’archeologia, da realizzare insieme al Dipartimento di Archeologia dell’Università.

In così poco tempo – ha detto l’Assessore Massi – abbiamo fatto più di quanto fosse possibile, ma ciò è stato fatto proprio perché la Giunta crede in questo progetto di valorizzazione di un’area che per troppi decenni è rimasta sottoterra e sconosciuta a tanti”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 giugno 2006 - 1947 letture

In questo articolo si parla di ostra vetere, archeologia





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