Il mosaico della Rotonda: un regalo artistico alla città?

1' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
"Come cittadino di Senigallia mi rivolgo a voi di Vivere Senigallia per sapere se concordate in pieno con il critico che esalta il mosaico della Rotonda di Enzo Cucchi".

da Mario Pizzi


Io rifiuto un'opera come questa che mi viene imposta come una arte sopraffina e di buon gusto.
Ho visto questo mosaico e debbo dire che mi ha rattristato, non tanto per la qualità del mosaico, quanto per il posto dove è stato collocato.
Li ci doveva essere un'espressione di vita, di gioia, di "vacanza di divertimento", detta alla romagnola, una cosa solare.
Invece che ti ci vanno a mettere? Tre teschi con elefanti (cosa centrano poi) su di un cielo o mare (non ho capito bene) completamente nero.
Nonostante il caldo mi sono sentito rabbrividire.
Considerando poi il sipario che ha disegnato per il teatro la Fenice vorrei suggerire ai signori del comune di cercare un altro artista, perchè questo sarà anche bravo ma è molto triste e lugubre...non si potrebbe trovarne uno un pò più allegro?

Due regali artistici a Senigallia e ci troviamo un aborto di sipario e un cimitero di spiaggia, perchè è questa la sensazione che ho avuto, e cioè che dalla spiaggia venissero fuori dei teschi di cadaveri seppelliti.
Vorrei sapere se sono il solo a pensarla così.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 giugno 2006 - 3097 letture

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