Diciassettenne picchia i genitori e li manda all’ospedale

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Un raptus di follia verificatosi in una situazione familiare già tesa e disagiata che si è consumato due sere fa in un appartamento di Senigallia.

di Guido Fabbri
guidofabbri@vsmail.it


Padre e madre sono stati presi a pugni, schiaffi e spintoni da un focoso figlio diciassettenne al culmine di un’accesa discussione. Alla base del litigio, a quanto pare, c’erano i classici motivi di dissidio tra un figlio adolescente ed i genitori: motivi, cioè, legati alla “paghetta” e agli orari di rientro a casa la sera.

Discussioni come ne accadono a bizzeffe in tutte le famiglie ma che non sempre, per fortuna, finiscono in questa maniera. I due genitori del diciassettenne colto dal raptus sono dovuti ricorrere alle cure mediche al pronto soccorso. Nulla di gravissimo visto che per nessuno dei due si è reso necessario il ricovero in ospedale, tuttavia i lividi dovuti alle contusioni erano più che evidenti e i medici hanno prescritto alcuni giorni di prognosi per entrambi.

Il ragazzo nella sua furia non ha per fortuna usato corpi contundenti, neanche quelli che più comunemente si possono trovare all’interno di una qualsiasi abitazione. Il giovanissimo ha dunque usato le mani nude. Pare anche che con alcuni spintoni abbia sbattuto la madre contro il muro.

E’ probabile che nei confronti del ragazzo non scatti la querela di parte, necessaria perché l’autorità giudiziaria proceda nei casi di percosse e lesioni lievi. A quanto pare, il litigio è esploso non soltanto per le questioni specifiche che hanno fatto da “casus belli”, ma che si sia verificato in una famiglia particolarmente disagiata.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 giugno 2006 - 3461 letture

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