In viaggio per Senigallia con Samalù e Samalìa

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Sabato pomeriggio, presso il Palazzo del Duca, lo scrittore e la disegnatrice della guida illustrata ad arte per bambini hanno raccontato l'avventura di Samalù e Samalià...

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it


All'alba del solstizio di quell'estate da favola, il primo raggio di sole partì dall'orizzonte come un lampo. Veloce sorvolò il mare, colpì il faro del molo e rimbalzò per centrare proprio la banderuola con lo stemma di Senigallia, in cima alla Torre del Palazzo Municipale.
La banderuola girò su se stessa cigolando, sebbene non soffiasse nemmeno un alito di vento. Quel raggio di sole aveva colpito gli occhi dei due leopardi dello stemma e li aveva finalmente liberati. Samalù e Salmalìa, i due leopardi, batterono le palpebre.
Nessuno a Senigallia avrebbe mai immaginato quello che stava per accadere.


Così inizia la guida di Senigallia realizzata dallo scrittore Luigi Dal Cin e dall'illustratrice Loretta Serofilli per la collana Giritalia.
Un libro per raccontare la nostra città anche ai più piccoli, attraverso una splendida avventura che vede protagonisti due amici, i due leopardi del nostro stemma.

Senigallia è il luogo ideale per una vacanza da favola - spiega lo scrittore Luigi Dal Cin - ho pensato molto al tipo di personaggio che avrebbe accompagnato i bambini in questo viaggio e poi mi è venuta l'idea di usare i due ghepardi che si trovano nello stemma della città... non uno, ma ben due personaggi, un maschio e una femmina... due amici, perché le avventure vissute con gli amici sono molto più belle.
Ho pensato anche molti nomi per i due personaggi, mi immaginavo dei nomi esotici... di pirati lontani. Poi ho parlato con Monica Monachesi ed è venuta fuori questa idea... chiamiamoli Samalù e Samalìa... per i bambini del posto ha un significato, ma per i bimbi che non conoscono il dialetto senigalliese sono due nomi nuovi tutti da scoprire...


Questo testo ha la pretesa di essere una guida ma fa parte anche di un progetto educativo per far conoscere ed amare la città ai bambini - spiega il Sindaco Luana Angeloni - è un onore per la nostra città entrare a far parte della collana di città europee Giramondo

La guida si rivolge hai più piccoli ma è anche un modo per rilanciare l'immagine della città - spiega l'Assessore Luigi Rebecchini - una buona percentuale di turisti è composta da famiglie con bambini... spesso una guida per adulti provoca repulsione tra i più piccini, mentre questo testo ne attrarrà l'attenzione.






La curatrice Monica Monachesi, lo scrittore Luigi Dal Cin e dall'illustratrice Loretta Serofilli

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alcune immagini dei disegni originali realizzati dall'illustratrice Loretta Serofilli





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 giugno 2006 - 5045 letture

In questo articolo si parla di libri, silvia piermattei, bambini


melgaco

25 giugno, 21:18
Insomma gli insegniamo subito il nostro odioso dialetto a sti fioli.<br />
Nel titolo c'è un pleonasmo...

silvia

26 giugno, 01:09
Sarà che io ho vissuto in una famiglia di persone semplici che vengono dalla campagna, ma non mi vergogno del mio dialetto... mi piace! Adoro ricordare le parole che mi ha lasciato mia nonna... termini che non torneranno mai più, espressioni uniche... di gente ignorante...<br />
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Anonimo

26 giugno, 07:26
Ma si dice "sa lù" e "sa lia", credo!<br />
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--piero

silvia

26 giugno, 12:02
Ma si usa anche samalù per dare un effetto di ridondanza...

Anonimo

26 giugno, 13:32
qualcuno sa quanto è costata questa faccenda?....e la presentazione?<br />
...in piazza c'erano si e no una decina di "fioli"......mah!!!<br />
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--curiosone




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