Al via i lavori all'ospedale, ristrutturato anche il parcheggio al Seminario

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Stanno per cominciare i lavori al nuovo monoblocco del presidio ospedaliero senigalliese, che si aggiungono agli altri tre interventi che renderanno la struttura sempre più competitiva.



Dopo oltre cinque di anni di traversie tecniche e amministrative che hanno bloccato l'intervento, il cantiere del monoblocco è finalmente pronto a ripartire. L'intervento, per un costo complessivo di 5 milioni e 650 mila euro finanziato con fondi del ministero della Salute e per 1 milione e 300 mila euro con fondi propri della Asur 4, sarà completato entro 590 giorni e porterà ad una redistribuzione degli attuali reparti con il servizio dialisi, risonanza magnetica e tac al piano terra, il servizio radiologico al primo piano e il servizio degenza ai piani superiori.

Contemporaneamente ai lavori al nuovo monoblocco, saranno sistemate anche le due aree di sosta (sullo stradone Misa e al Seminario) al fine di rendere sempre più pedonale tutta l'area interna al presidio ospedaliero. “Finalmente siamo pronti per riprendere i lavori in una costruzione iniziata ben 15 anni fa -spiega Alessandro Santini, responsabile del Servizio Tecnico- in aggiunta ad altri lavori, ultimati o in fase di svolgimento. Mi riferisco alla camera calda del Pronto Soccorso, che sarà inaugurata nei prossimi giorni, così come la centrale di sterilizzazione, ormai quasi ultimata, così come il nuovo reparto di oncologia. Stiamo procedendo anche alla sistemazione del parcheggio al Seminario, così d'ora in poi gli accessi al presidio ospedaliero saranno da via Camposanto Vecchio e dalla rotatoria di via Po'. Saranno inoltre ammessi i veicoli esterni solo per il trasporto di persone non deambulanti”.

I cantieri in corso all'ospedale creeranno inevitabili disagi agli utenti, cui la direzione sanitaria chiede di pazientare. “E' chiaro che i lavori al nuovo monoblocco sono un intervento importante e arrecheranno qualche disagio ma i benefici che tutta la cittadinanza ne trarrà saranno considerevoli -afferma il direttore della Asur4 Maurizio Bevilacqua- per quanto ci riguarda monitoreremo costantemente tutti i lavori al fine di assicurare il rispetto dei tempi perchè credo, a questo punto, appaia chiara la nostra volontà di riqualificare al meglio la struttura ospedaliera, che sarà a tutti gli effetti un ospedale di rete all'avanguardia”.

Una struttura attorno cui gravitano quotidianamente oltre 2.500 utenti al giorno. “Chiediamo un po' di collaborazione anche a tutti i pazienti, sia durante i lavori che nel rispettare il più possibile l'area pedonale perchè sono davvero tanti gli utenti giornalieri -precisa la dott.ssa Silvana Seri- solo al mattino sono in media 500 i pazienti esterni che arrivano per le visite e ne contiamo circa 2.500 nell'arco di tutta la giornata”.

Nelle foto la conferenza stampa di presentazione dei lavori.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 giugno 2006 - 2470 letture

In questo articolo si parla di sanità, penelope pitti


Brenno

15 giugno, 09:02
Sono contento che i lavori riprendano.<br />
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C'è però qualcuno in grado di spiegarmi perché mai sono stati fermi così a lungo? E perché non è certo la prima volta che cose così avvengono da noi?<br />
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Anonimo

15 giugno, 09:18
la responsabilità credo sia della Regione che stanzia ma non da la disponibilità, del Comune che ha portato alle calende greche anche le autorizzazioni per la camera calda del pronto soccorso (si pensi che il comune la considerava aumento di cubatura!!!!!!) e in fine della gestione a "tarallucci e vino del cosiddetto Direttore Generale Molinari<br />
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--franco




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