Ostra Vetere: C.S. Lewis. Tra Fantasy e Vangelo

2' di lettura 30/11/-0001 -
Con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Ostra Vetere, il Centro Culturale “S. Romagnoli” di Ostra, presieduto dal dottor Giuseppe Olivetti, promuove per sabato I° aprile la presentazione del volume “C.S. Lewis. Tra Fantasy e Vangelo” di Paolo Gulisano.

dal Comune di Ostra Vetere
www.comune.ostravetere.an.it


L’incontro si terrà ad Ostra Vetere nella sala cinema-teatro “Alberto Sordi”, situato nel centro storico, alle ore 10 ed il libro sarà presentato dallo stesso autore.

Questo libro non lo si legge, in questo libro si entra. E ci si trova immersi nella vita e nelle opere di C.S. Lewis. L’infanzia nella grigia Belfast, in una famiglia lealista (fedele a Londra) e rigidamente calvinista. La morte della madre. Il collegio. La guerra. E durante la guerra la convalescenza in un ospedale militare francese dove ha l’occasione di leggere i libri di G.K. Chesterton: un fulmine a ciel sereno.

Fu proprio leggendo “The everlasting man” che iniziò ad assaporare la gioia autentica e ragionevole della fede in Cristo. Chesterton aveva aperto una breccia nel “muro di convincimenti teorici di Lewis”. Prese il via così il lento percorso che lo portò dall’ateismo all’anglicanesimo.

“Durante il trimestre della Trinità del 1929 mi arresi – racconta nella sua autobiografia “Sorpreso dalla gioia” – ammisi che Dio era Dio e mi inginocchiai a pregare”. La svolta definitiva avvenne grazie all’amico J.R.R. Tolkien, “filologo papista”, la sera del 19 settembre 1931.

Accadde proprio come ebbe a scrivere nel suo libro “Il Cristianesimo così com’è”: “Cerca te stesso, e a lungo andare troverai solo odio, solitudine, disperazione, rabbia, rovina, disfacimento. Ma cerca Cristo e Lo troverai, e con Lui tutto il resto per sovrappiù”.

C.S. Lewis, invece, è maestro del fantasy e ci ha fatto sognare con quattro bambini ed un leone in lotta contro le forze del male. La penna felice che ha portato buonumore ed avventure nelle biblioteche di tutto il mondo; docente di Oxford che ha scritto le famose “Lettere di Berlicche “ e l’ancor più noto “Ciclo di Narnia”.

Il libro di Gulisano, appunto, ne ripercorre la vita ed il percorso letterario e ci parla dei suoi amici, proponendo una lettura ragionata delle sue opere in chiave cristiana.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 marzo 2006 - 2025 letture

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